Aggiornato a ottobre 2026: dati di mercato, politiche di aggiornamento, standard (Qi2, eSIM, etichetta energetica UE) ed esempi di modelli sono stati rivisti il 27 ottobre 2026.
Il mercato degli smartphone a livello globale è ancora vivo, ma nel 2026 sta attraversando una fase complicata. Dopo la crisi dei chip di qualche anno fa, oggi a pesare è la crisi delle memorie: i prezzi di RAM e storage sono schizzati verso l’alto e i produttori hanno ritoccato i listini, con prezzi al pubblico cresciuti di circa il 20% nel 2026 secondo Counterpoint. Nel terzo trimestre del 2026 le spedizioni mondiali sono calate tra il 20 e il 22% (IDC parla del calo più forte mai registrato). Samsung e Apple se le danno di santa ragione come sempre e sono praticamente appaiate, rispettivamente al 22,6% e al 22,4% del mercato secondo IDC. Xiaomi, che nel 2021 era arrivata seconda per numero di spedizioni, resta terza con il 12%, davanti a OPPO e vivo. Huawei, che dopo il ban ha puntato tutto su HarmonyOS, è tornata leader nel mercato cinese, ma in Italia ha una presenza limitata. La concorrenza tra vendor resta agguerrita e il numero di dispositivi impressionante. Quale smartphone comprare, quindi? Districarsi nella scelta è davvero difficile, soprattutto ora che ogni euro conta.
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Con questo tutorial non vi ammorberò con le varie dinamiche del mercato degli ultimi anni, come ho approfondito in questa guida ad hoc, ma cercheremo di arrivare al nocciolo della questione in tempi brevi. Prima di tutto bisogna pensare ad una serie di considerazioni. Sarebbe opportuno farsi un’idea riguardo a quali caratteristiche dovrebbe avere e prima di tutto quantificare il budget disponibile. Inutile prendere in considerazione smartphone di fascia alta, se il budget disponibile è adeguato ad uno smartphone di fascia media. Il primo passo è quindi fissare un range di prezzo oltre il quale non sforare (o scendere). Inoltre è un parametro facilmente impostabile sui principali marketplace online. Con i listini in salita, conviene anche tenere d’occhio i modelli della generazione precedente, spesso scontati in modo consistente. Una volta fissata una fascia di prezzo minimo e massimo, ecco gli aspetti da prendere in considerazione.
Quale smartphone comprare? Gli elementi da tenere in considerazione
- Data di uscita e anni di aggiornamenti
La data di uscita è un elemento importante, perché oltre all’età di un prodotto, renderà più o meno comprensibile gli aggiornamenti che riceverà nel corso del tempo e il prezzo che potrà raggiungere nelle settimane o mesi successivi. Oggi conta ancora di più la politica di aggiornamento dichiarata: Google garantisce sette anni di aggiornamenti di sistema e sicurezza sui Pixel, Samsung fa lo stesso sui Galaxy S più recenti e Apple supporta a lungo i suoi iPhone (iOS 27 arriva ancora su iPhone 11, del 2019). Dal 20 giugno 2025, inoltre, le regole europee sull’ecodesign obbligano i produttori a fornire aggiornamenti per almeno cinque anni dalla data in cui l’ultimo esemplare di un modello viene immesso sul mercato. - Versione software e interfaccia
Se la data di uscita non è facilmente ottenibile (anche se basta scrivere il nome del telefono su Google) la versione preinstallata di Android (l’ultima è Android 17, rilasciato a giugno 2026) o iOS (oggi iOS 27) farà intuire più o meno il periodo in cui il telefono è stato lanciato sul mercato e fino a quali aggiornamenti si può sperare di ricevere. Inoltre ogni azienda ha un’interfaccia diversa: i Pixel hanno Android in versione “pura” (con poche personalizzazioni), mentre altre aziende hanno soluzioni più elaborate come la One UI di Samsung, la HyperOS di Xiaomi (che ha mandato in pensione la storica MIUI) o la ColorOS di OPPO, che ormai fa da base anche ai realme e ai OnePlus.

- Dimensioni
Ormai la maggior parte dei telefoni in vendita ha uno schermo superiore ai 6 pollici, spesso tra 6,3 e 6,9 pollici, quindi in genere si tratta di dispositivi dalle dimensioni generose. Tuttavia qualche smartphone compatto c’è ancora, così come i pieghevoli a conchiglia, che da chiusi stanno in un taschino. Ecco quali sono. - Connettività
Il 5G (qui uno speciale sulle tariffe) è ormai di serie anche sulla fascia media, mentre i modelli solo 4G sono rimasti confinati alla fascia d’ingresso. Se può interessare, qui una classifica degli smartphone 5G più venduti globalmente, mentre qui si possono trovare quelli sotto i 300 euro e i più economici. Da controllare anche il supporto a eSIM (alcuni modelli, come iPhone Air, non hanno più il carrellino per la SIM fisica) e al Wi-Fi Calling, ormai offerto in Italia da TIM, WindTre, Vodafone, Fastweb, Very Mobile e Spusu (non da Iliad). - Categoria
Non sono delle vere e proprie categorie, ma non tutti i telefoni sono uguali l’uno all’altro. Ci sono i Battery Phone (come POCO X8 con la sua batteria da 8.340 mAh; un tempo il riferimento era il Wiko Power U30), votati all’autonomia, i Gaming Phone (come nubia Neo 5 GT, eredi dei vari Asus ROG Phone), indirizzati a chi fa un uso del telefono principalmente ludico, i Camera Phone che prevedono fotocamere di elevata qualità (come OPPO Find X9 Ultra o vivo X300 Pro), i pieghevoli, ormai arrivati anche in casa Apple con iPhone Duo, e così via.

- Display
La qualità del display e la risoluzione è un fattore determinante di uno smartphone, dacché buona parte (se non la quasi totalità) della superficie anteriore è occupata dal pannello. I migliori sono OLED e AMOLED, ormai diffusi anche nella fascia media, spesso con refresh rate a 120 Hz o superiore; gli LCD resistono quasi solo nella fascia d’ingresso. Sui top di gamma si trovano anche soluzioni particolari, come il Privacy Display del Galaxy S26 Ultra o i trattamenti antiriflesso. - Batteria e velocità di ricarica
Sono lontani i tempi in cui l’autonomia non si inoltrava al pomeriggio. Ora si arriva alla fine della giornata senza troppi patemi e, grazie alle batterie al silicio-carbonio, nella fascia media non è raro trovare 7.000 o anche 8.000 mAh. Alcuni device supportano la ricarica inversa, altri si caricano in tempi rapidi, in pochi minuti. Per la ricarica wireless, lo standard da cercare è il Qi2 (magnetico, fino a 25 W nella versione Qi2.2, supportato ad esempio da iPhone e Pixel). Altri ancora hanno soluzioni software in grado di gestire la batteria con l’Intelligenza Artificiale. - Comparto hardware
Storage, GPU, CPU/SoC/Chipset, Batteria… sono tutti componenti che alimentano lo smartphone, gli danno energia e memorizzano foto e video. Sono da prendere in considerazione se vogliamo tanta autonomia, reattività e tanto spazio per conservare i contenuti. Con l’arrivo delle funzioni di AI on-device, la quantità di RAM conta più di prima, mentre 256 GB di memoria interna sono ormai il punto di partenza su molti modelli (da iPhone 17e alla serie Pixel 11). - Intelligenza Artificiale
È il nuovo terreno di scontro: Gemini su Android, Galaxy AI su Samsung, Apple Intelligence su iPhone (in italiano da iOS 18.4, ma solo da iPhone 15 Pro in poi). Attenzione però: non tutte le funzioni arrivano in Europa. Ad esempio la nuova Siri AI di iOS 27 al momento non è disponibile nell’Unione Europea. Meglio valutare quello che c’è oggi, non le promesse. - Fotocamera
Le fotocamere dei telefoni oggigiorno sono diverse e ognuna con una funzione diversa. Se la vena creativa e fotografica è una caratteristica personale, sarà indispensabile cercare un dispositivo che produca scatti soddisfacenti. Occhio dunque alle collaborazioni con brand dediti alla fotografia o alla qualità dei sensori e obiettivi. OPPO lavora con Hasselblad, Xiaomi con Leica e vivo con Zeiss. OnePlus, che nel 2021 aveva siglato una partnership con Hasselblad, l’ha chiusa nel 2025 e con OnePlus 15 è passata al proprio DetailMax Engine. Da tenere d’occhio anche teleobiettivi periscopici e accessori come i kit tele. - Design
Bè anche l’occhio vuole la sua parte no? Inoltre bisogna considerare se il telefono è resistente ad acqua e urti (oggi IP68 e, su alcuni modelli, IP69), se è soggetto a ditate o graffi, se ha una cover di protezione e così via. Ultimo ma non ultimo, anche peso e dimensioni.

Una volta che tutte le precedenti variabili sono note, si potrà anche considerare l’eventuale rapporto qualità/prezzo dello smartphone preso in considerazione. Se può esserti utile, abbiamo stilato delle rassegne dei migliori smartphone 5G sotto i 300 euro, dei migliori smartphone sotto i 200 euro e dei migliori smartphone dell’anno. Qui invece trovi i nuovi smartphone sotto i 300 euro.
Altri aspetti da considerare prima di decidere quale acquistare
Se proprio non si riesce a raggiungere una decisione su quale smartphone comprare, i prossimi aspetti sono abbastanza importanti da tenere in considerazione:
- NFC
Si tratta di un elemento indispensabile per i pagamenti attraverso lo smartphone. Ormai è presente su quasi tutti i modelli, ma su alcuni economici manca ancora: se si paga spesso con il telefono, prima di decidere quale smartphone acquistare, bisogna sincerarsi che ci sia. - Diagonale del display
Più è alto il numero, più è ampio il display. Ed è una caratteristica da considerare per chi ama il gaming da smartphone, la riproduzione di contenuti in streaming o lavorare con il telefono su un display grande. Chi vuole il massimo può guardare ai pieghevoli a libro, che da aperti superano i 7,5 pollici. - Jack audio
Negli ultimi anni abbiamo assistito alla sparizione del jack audio, prima nei telefoni di fascia alta e ora anche in buona parte della fascia media. Resiste soprattutto sui modelli più abbordabili e su alcuni gaming phone. Un po’ per questioni di spazio, un po’ per incentivare la vendita di accessori come auricolari Bluetooth. In alternativa ci sono gli auricolari e gli adattatori USB-C, che dal 2024 è il connettore obbligatorio in Europa.

- Versione Bluetooth
Più la versione del Bluetooth sarà recente (i modelli più nuovi arrivano fino a Bluetooth 6), migliori saranno consumi, stabilità della connessione e supporto ai nuovi codec audio come LE Audio. - Espansione di memoria
Se la memoria del telefono non è elevata, potrebbe essere utile disporre di un’espansione di memoria, su cui salvare le immagini scattate con la fotocamera, i video o la musica. Lo slot microSD è però diventato raro ed è rimasto soprattutto sui modelli economici, mentre Huawei usa un supporto proprietario. Meglio quindi scegliere fin da subito il taglio di memoria giusto. - Audio
Non tutti i telefoni, ma spesso quelli di fascia alta, hanno altoparlanti stereo curati e collaborazioni con brand con tanta esperienza nel campo dell’audio, come accadeva con gli Xiaomi della serie Mi 11 e Harman/Kardon.

- Notch/Foro/Dynamic Island
La maggior parte dei display al momento in circolo dispone di un foro per la fotocamera frontale o, sugli iPhone, della Dynamic Island. Il display difficilmente è a tutto schermo, ma le fotocamere sotto il display esistono, soprattutto sui display interni dei pieghevoli. - Etichetta energetica UE e riparabilità
Quello che anni fa era solo un progetto di eco-rating oggi è realtà: dal 20 giugno 2025 gli smartphone venduti nell’Unione Europea hanno un’etichetta energetica che riporta classe di efficienza, autonomia, cicli di ricarica della batteria, resistenza alle cadute, grado di protezione IP e un indice di riparabilità da A a E. Una valutazione utile sulla sostenibilità del prodotto e sul suo impatto ambientale, da consultare prima di decidere quale smartphone comprare. Oppure si può optare per uno smartphone ricondizionato (qui la guida all’acquisto).

In breve: prima di comprare controlla almeno tre cose: gli anni di aggiornamenti garantiti dal produttore, la classe dell’etichetta energetica UE e l’indice di riparabilità.
Gli smartphone citati in questa guida
Per comodità, ecco i modelli usati come esempio nella guida, con il link per verificare il prezzo aggiornato.
| Modello | Categoria | Dove trovarlo |
|---|---|---|
| POCO X8 | Battery phone | Controlla il prezzo su Amazon |
| nubia Neo 5 GT | Gaming phone | Controlla il prezzo su Amazon |
| OPPO Find X9 Ultra | Camera phone | Controlla il prezzo su Amazon |
| vivo X300 Pro | Camera phone | Controlla il prezzo su Amazon |
| iPhone Duo | Pieghevole | Controlla il prezzo su Amazon |
| Samsung Galaxy S26 Ultra | Top di gamma (Privacy Display) | Amazon · Samsung Shop |
| OnePlus 15 | Top di gamma (DetailMax Engine) | Controlla il prezzo su Amazon |
| iPhone Air | Solo eSIM | Controlla il prezzo su Amazon |
| iPhone 17e | 256 GB di base | Controlla il prezzo su Amazon |
| Google Pixel 11 | 7 anni di aggiornamenti | Controlla il prezzo su Amazon |
Quale smartphone comprare dopo questa lunga lista di informazioni? Bè, una volta definito l’aspetto economico… ovviamente quello che piace di più! Le recensioni e le opinioni possono sempre aiutare a farsi una propria idea sul prodotto da acquistare, ma è sempre necessario prima vedere all’opera il dispositivo, magari in un negozio fisico, se esposto e da lì decidere. Quelle elencate sono alcune delle caratteristiche più importanti che andrebbero prese in considerazione prima di affrontare una spesa simile, che con i rincari del 2026 è ancora più impegnativa. Certo, molte definizioni e opzioni possono risultare poco comprensibili, non tutti ne masticano di tecnologia, ma speriamo che con questa rapida carrellata le idee siano più chiare. Nella sezione commenti è possibile lasciare un feedback sulla guida, richieste di maggiori informazioni, etc. Lasciando un commento aiuterete l’autore di questa guida per capire quale smartphone comprare, per renderla più chiara e completa nel tempo.




























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