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pacco non ordinato

Hai ricevuto un pacco NON ORDINATO? Probabilmente si tratta di BRUSHING SCAM

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Hai ricevuto, recentemente o in passato, un pacco che non hai ordinato? Potresti essere vittima di “Brushing Scam“. In Italia non è un fenomeno molto noto, ma la CNN ne parlava già a fine gennaio. Anche Striscia la Notizia si era già occupata di casi simili due anni fa. Ora alcuni utenti anche nel nostro Paese, sembra stiano ricevendo pacchi non ordinati.

A rivolgersi a Smartphonology la nostra lettrice Francesca, che ha ricevuto da Amazon con spedizione Prime un misuratore di pressione che non ha ordinato. Nessun informazione sul mittente, il venditore, niente di niente. Ha provato a chiedere ad amici e parenti, ma nessuno si è espresso se si trattasse di un regalo o meno. Contattando il servizio clienti Amazon ha fatto presente di aver ricevuto un prodotto che non ha mai ordinato; la piattaforma ha così risposto che avrebbe avviato delle indagini che avrebbero richiesto una decina di giorni. Nel caso in cui avesse ricevuto ulteriori prodotti, sarebbe stato necessario continuare a riferirlo al servizio clienti. Nel giro di pochi giorni, infatti, Francesca ha ricevuto un nuovo pacco, sempre da Amazon, contenente un adattatore USB.

brushing scam: pacco non ordinato

Anche altri nostri contatti, interpellati in un piccolo sondaggio sui nostri canali social, hanno riferito di aver ricevuto pacchi non ordinati. Su 47 persone che hanno risposto al sondaggio, solo 5 hanno ricevuto un pacco non ordinato e, curiosità statistica, tutte donne. Un’altra lettrice, tempo fa, ci ha raccontato di aver ricevuto una bambola di scarsissimo valore, dalla Germania, di cui si è subito disfatta. Un’altra ancora ha ricevuto un pacco da Wish, ma ha preferito non rivelare il contenuto della confezione. Tutte le lettrici non hanno riportato tentativi di accesso al proprio account, o altro genere di problematiche.

Pacco non ordinato: quando è brushing scam?

Se vi siete trovati in una situazione simile o avete ricevuto pacchi che non avete ordinato, potreste essere vittime di quel che viene definito “brushing scam”. Secondo quanto riportato nell’articolo della CNN, gli utenti che ricevono questi prodotti non richiesti, non hanno nulla da temere per il proprio account o i propri dati. Senonché questi sono stati trovati online da venditori di terze parti per spedire i prodotti. Spesso chi ha ricevuto i vari pacchi ha contattato i vari marketplace per lamentarsi, o semplicemente segnalare l’accaduto, ma senza alcuna reale soluzione.

un altro prodotto arrivato in un pacco non ordinato da una nostra lettrice

Ma in cosa consiste la pratica del brushing scam? Nel caso in cui il destinatario ignaro accetti la consegna del pacco, si sblocca la possibilità di fare una recensione. Generalmente è lo stesso mittente che si autorecensisce per accrescere il proprio rating sulla piattaforma, oppure un altro soggetto condiscendente. Tuttavia, il sito della United States Postal Inspection Services, segnala che la recensione può essere fatta a nome dell’utente che ha ricevuto il pacco non ordinato.

I pacchi spediti solitamente contengono merce di poco valore, cosicché altri utenti, vedendo il rating alto delle varie realtà, sono incentivati ad acquistare merce di maggior valore. Ma non è detto che questa poi venga effettivamente spedita all’acquirente. I malintenzionati insomma fanno leva sull’attesa degli utenti nel ricevere i prodotti ordinati online per dare via a truffe, brushing scam, ma anche tentativi di smishing e diffusione di malware.

Cosa dice Amazon in caso di brushing scam

Ma in tutto questo, Amazon che dice a riguardo? Secondo la piattaforma di Jeff Bezos, se si riceve un pacco non ordinato, sarebbe meglio segnalarlo in tempo. Attraverso il Servizio Clienti si può verificare se si tratti di un regalo, oppure di una truffa, che avviene quando “malintenzionati inviano articoli non richiesti a indirizzi disponibili pubblicamente“. Una volta effettuata la segnalazione e dovesse emergere che è uno di questi tentativi da parte di venditori non proprio trasparenti, Amazon interviene attuando “misure più opportune” contro chi violi la propria policy. Mentre i contenuti dei pacchi si possono smaltire o donare.

Il vero problema è che i propri dati sensibili, come indirizzo di abitazione, nome e cognome, sono disponibili sul Web oppure venduti a terzi. Ad ogni modo, per scrupolo, si può agire in due modi. Il primo, è visitare il sito https://haveibeenpwned.com/ e verificare, immettendo i propri indirizzi o numeri di telefono, se uno dei servizi a cui si è iscritti è stato violato per reperire i dati. In tal caso sarebbe opportuno cambiare password, anche di Amazon, Wish, eBay o qualsiasi servizio si utilizzi, da cui si è ricevuto il pacco. Inoltre, sempre per assicurarsi che sia tutto a posto, sarebbe bene controllare i movimenti della propria carta e verificare che non ci siano pagamenti non riconosciuti.

Se anche voi avete ricevuto un pacco non ordinato e volete raccontare la vostra esperienza, usate pure il modulo per partecipare ai commenti sotto all’articolo.

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.