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ColorOS 11.1

Guida ColorOS 11.1: Android 11 secondo OPPO

Un excursus sulle possibilità più o meno nascoste su ColorOS 11.1, l'interfaccia di OPPO basata su Android 11 e presente sui dispositivi dell'azienda cinese. Bene Privacy, Notifiche e Batteria.
Un excursus sulle possibilità più o meno nascoste su ColorOS 11.1, l'interfaccia di OPPO basata su Android 11 e presente sui dispositivi dell'azienda cinese. Bene Privacy, Notifiche e Batteria.

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Con questo guida inauguriamo una serie di articoli in cui andremo ad analizzare le opzioni più interessanti delle varie interfacce basate su Android. Cominciamo da ColorOS 11.1, integrata sui dispositivi di OPPO e che abbiamo avuto modo di provare su OPPO Find X3 Neo (la cui recensione è disponibile qui). Andremo a scoprire le funzioni nascoste, le più utili, quelle meno utili e stileremo alla fine alcuni motivi per cui è preferibile l’interfaccia di OPPO e i motivi perché no. L’interfaccia è una parte importante, se non la più importante di uno smartphone. Con il passare del tempo, anche con le nuove funzioni introdotte su Android (con la versione 12 in arrivo), quasi tutte hanno cominciato ad assomigliarsi, ma ci sono alcune funzioni esclusive e design che non sempre si trovano su altri brand. Il 16 di settembre inoltre, è stata presentata la nuova ColorOS 12.

ColorOS 11.1, gli sfondi

Argomenti:

Estetica
Effetto visivo OSIE
Risparmio energetico e batteria
Non disturbare
Barra di notifica e di stato
Privacy
Strumenti pratici
Impostazioni supplementari
Info telefono

ColorOS 11.1: il verde è una costante per OPPO

A primo impatto a livello estetico può sembrare una delle tante interfacce basate su Android, ma andando a scorrere la tendina per raggiungere il pannello di controllo, andremo a vedere che i vari toggle attivi, sono colorati di verde, colore caro a OPPO che lo ripresenta nel brand e anche nella sua filosofia. Ci sono ovviamente i soliti controlli presenti sugli smartphone Android. Dalle Impostazioni è comunque selezionabile la voce Personalizzazioni, in cui saranno impostabili Temi, Sfondi, attivare l’Always-on, scegliere lo stile delle icone, il layout delle app, l’animazione da visualizzare nel momento del riconoscimento delle impronte digitali, i colori, la dimensione del carattere, l’illuminazione dei bordi e infine il Centro notifiche (ovvero il pannello con i toggle).

Personalizzazioni ColorOS 11.1

Effetto visivo OSIE: saturazione e contrasto su app visuali

Di diverso troviamo l’Effetto visivo OSIE. Si tratta di una tecnologia sviluppata da OPPO, che aumenta la saturazione e il contrasto delle immagini, al fine di migliorare l’esperienza visiva di brevi video su alcune app. OSIE (OPPO Screen Image Engine) supporta app quali TikTok, VMate, Vigo, Likee, Instagram. Non è una funziona che fa gridare al miracolo, ed è molto soggettiva. Per vederne le differenze, si può attivare e disattivare dal pannello di controllo con Instagram aperto, mentre si visualizza un’immagine. Sulle foto più scure l’effetto sarà più visibile, ma sulle immagini con una dominante più chiara, può andare a perdersi un po’ di dettaglio.

Effetto visivo OSIE su OPPO

Risparmio energetico e batteria su ColorOS 11.1

Il risparmio energetico è una funzione che si può trovare su tutti i dispositivi, ma vediamo come funziona sugli OPPO. Dal pannello dei toggle, tenendo premuto sull’icona del risparmio energetico, si potrà accedere alle configurazioni della Batteria, nella voce del risparmio. Si vedrà la percentuale rimasta bella in grande. Cliccando sul tasto verde Risparmia energia, si potranno effettuare delle scelte per aumentare la durata della batteria. Ad esempio il software suggerirà di disattivare la rete 5G se inutilizzata, o tutte quelle applicazioni o risorse del sistema che vanno a richiedere maggiori consumi. Cliccando su Estendi la durata della batteria di X min, si potrà contare su un periodo di utilizzo maggiore.

Impostazioni batteria su OPPO ColorOS 11.1

Subito sotto ci sono delle informazioni interessanti sullo stato della batteria, come ad esempio il tempo di utilizzo dall’ultima ricarica, quanto è rimasto acceso lo schermo dall’ultima ricarica e per quanto tempo è ancora possibile contare sulla batteria. Seguono poi le voci Modalità risparmio energetico, che se attivato dal tasto indica quante ore rimangono, allo stesso modo la Modalità Super risparmio energetico. In quest’ultimo caso, le prestazioni del sistema verranno ridotte e si potranno lanciare poche app per volta.

Risparmio energetico su OPPO

Subito sotto c’è la voce Gestione della batteria delle app, in cui vi è un elenco di app selezionabili singolarmente, in cui è possibile scegliere se consentire l’attività in primo piano, sullo sfondo o l’avviamento automatico. La voce Utilizzo della batteria del telefono, mostrerà invece un elenco di applicazioni, con la percentuale di utilizzo, dalla maggiore alla minore, ordinate per giorni (Oggi, Ieri e L’altro ieri). Anche in questo caso ogni app è selezionabile singolarmente (per ogni giorno) per vedere una serie di statistiche interessanti. Si potranno ad esempio consultare per ogni app i tempi di attività in primo piano, in background, servizio in primo piano, i lanci automatici e persino l’energia consumata calcolata in mAh.

Utilizzo batteria telefono su OPPO.
Energia consumata Instagram

Infine la voce Altre impostazione della batteria, consentirà di attivare la voce Modalità prestazioni elevate, che permetterà al sistema di funzionare a pieno regime (con un maggior consumo della batteria) oppure ottimizzare l’utilizzo della batteria per ogni singola applicazione. Si potrà anche sfruttare l’opzione Ricarica notturna ottimizzata, che per ridurre l’invecchiamento della batteria (a proposito, potrebbe interessarti questo articolo) lo smartphone apprende la routine dell’utente e controllare la velocità di ricarica durante la notte.

Altre impostazioni della batteria in ColorOS 11.1

Non disturbare e notifiche su ColorOS 11.1

Con le nuove versioni di Android è possibile lavorare sulle notifiche, anche nell’ambito del Benessere Digitale. Nel caso di ColorOS 11.1, è attivabile l’opzione Non disturbare, che se attivata inibirà il telefono dallo squillare o vibrare, eccezion fatta per le sveglie e timer. La barra di stato mostrerà un’icona a forma di luna quando la funzione è attiva.

Non disturbare su ColorOS 11.1

Nella voce Programmi, è possibile pianificare l’entrata in azione di “Non disturbare”, programmabile su orario e sulla ripetizione. L’orario potrà essere pianificato, sia nell’attivazione sia nella disattivazione, mentre il “Ripeti” potrà essere impostato secondo i giorni della settimana. Si possono anche creare delle “Regole” in tal senso. Ci sono anche Eccezioni, in cui è possibile consentire le notifiche, come ad esempio l’illuminazione dei bordi, il badge di notifica, banner e barra di stato. Si può anche selezionare l’attivazione dello schermo.

Programma sonno su OPPO

Per una maggiore personalizzazione, la funzione Non disturbare permette di consentire i messaggi da contatti selezionati, preferiti, chiunque o nessuno. Allo stesso modo, anche le chiamate. Inoltre si può attivare un’opzione che permette al telefono di squillare, nel caso di seconda chiamata da un contatto in meno di tre minuti. Si possono anche silenziare i media.

Impostazioni -> Barra di notifica e di stato

Inoltrandosi nella sezione Impostazioni, ci sono una serie di opzioni interessanti, come la Barra di notifica e di stato. Da questa voce si possono attivare una serie di opzioni, come l’uso di dati, attivare la possibilità di visionare la velocità di Rete in tempo reale, etc. La voce Gestisci notifiche, può permettere un controllo più approfondito delle notifiche, come la personalizzazione (vedere titolo e corpo o solo il titolo o proprio niente?) le “Nuvole” o la voce “Altro”, che permette di comprimere (o non comprimere) le varie notifiche. Da qui c’è un’ulteriore e utilissima sottovoce che permette di attivare o disattivare (di default è disattiva) la Cronologia delle notifiche. Da qui si potranno anche ordinare le notifiche e attivare le risposte suggerite.

L’importanza della privacy su ColorOS 11.1

Su ColorOS 11.1 nella voce Password e Dati biometrici, c’è una voce chiamata Imposta password per la privacy. Selezionata, si dovrà scegliere anche una domanda di riserva e l’email di recupero. Dopodiché questi sistemi verranno utilizzati per verificare l’identità in funzionalità quali Blocco App, Nascondi App o Protezione dei dati privati. Nella voce Privacy, è possibile fare tap su Gestione autorizzazioni per consultare la totalità delle autorizzazioni per ogni funzione del telefono.

Più sotto, una volta impostata la password di cui sopra, è possibile consultare la voce Blocco app e Nascondi app. La prima funzione, permetterà di utilizzare il riconoscimento biometrico per utilizzare una serie di applicazioni. in Nascondi app si potrà scegliere un’applicazione e nasconderla dalle attività recenti e bloccarne le notifiche. In Cassaforte Privata si potranno aggiungere foto e documenti ai quali è possibile accedere solo attraverso il riconoscimento biometrico.

Tra le funzioni più interessanti c’è Spazio bambini. Da qui è possibile selezionare una durata di tempo, consentire le app utilizzabili o disattivare la rete mobile. Con questa funzione sarà possibile evitare addebiti indesiderati, impedire al sistema di visualizzare notifiche e impedire la modifica del sistema. Oltre a prevenire la dipendenza. Prima di accedere in Spazio Bambini, sarà necessario inserire qualche app.

Spazio bambini: la privacy su OPPO.

Una serie di funzioni per la privacy da tenere conto sono ID dispositivo e pubblicità che limita il tracciamento, le notifiche su schermata di blocco, e mostrare la password. Da qui si potrà anche partecipare al programma esperienza utente e carico dati registri errori.

Strumenti pratici

Una voce delle Impostazioni che contiene una serie di opzioni utili per la gestione del telefono. Da questa voce si potrà scegliere se utilizzare i classici tasti di Android, la loro disposizione oppure i gesti di scorrimento. A proposito di gesti, hanno una loro sottovoce dedicata, in cui è possibile attivare o disattivare alcuni comandi, ad esempio l’acquisizione di screenshot con tre dita, sollevare il telefono per attivarlo, etc.

Strumenti pratici ColorOS 11

Gli screenshot hanno una voce tutta loro, in cui è possibile scegliere se eliminare l’immagine originale dopo la modifica, disattivare il suono, etc. Anche la Registrazione schermo è personalizzabile attraverso un menù, in cui si può scegliere se utilizzare come fonte di registrazione audio il microfono o meno. Inoltre si può scegliere la risoluzione del video, se usare la fotocamera anteriore e mostrare i tocchi dello schermo.

La Barra laterale intelligente è una soluzione utilizzata su diverse interfacce, ma in questo caso può essere personalizzata nella grafica, o se visionare le app recenti o meno. Oppure attivarla o disattivarla. Un’altra voce è dedicata allo Schermo diviso e infine si potrà attivare Google Assistant selezionando la possibilità di attivarlo dal tasto di accensione.

Impostazioni supplementari

In questa voce si può programmare l’accensione e lo spegnimento automatico del telefono.

Info telefono

Dopo l’ultimo aggiornamento, su ColorOS 11.1 si potrà aumentare la memoria RAM del dispositivo. Si tratta di una soluzione un po’ nascosta, attivabile da Info telefono, ultima voce del menù Impostazioni. Cliccando su questa voce, si potranno visionare tutte le caratteristiche principali dello smartphone, a partire dal nome, dalla versione di Android, al chipset, fino alla memoria libera e infine la RAM. Qui ci sarà una piccola didascalia in qui riporta una cifra di colore verde preceduta da un “+”. Da qui si potrà selezionare l’opzione Espansione della RAM (possibile quando lo spazio in memoria è sufficiente) ed espanderla fino ad ulteriori 7 GB.

Espansione della RAM su ColorOS 11.1

Conclusioni

Non è di certo un’interfaccia priva di difetti; ogni tanto quando si vuole lanciare un’app dal browser, quando questa è troppo vicina ai bordi la pagina tende a scorrere di colpo, oppure non è possibile disinstallare un’app dalla schermata principale come su altri dispositivi e bisognerà farlo dal drawer o dal Play Store. A parte questi dettagli, è apprezzabile il riguardo dell’interfaccia per quanto riguarda la gestione della privacy, delle notifiche e della batteria. Se cerchi altre informazioni, puoi consultare il nostro articolo dedicato all’assistenza di OPPO, azienda che ha recentemente raggiunto il risultato di 2.000.000 di smartphone venduti in Italia.

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.