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Il prezzo medio degli smartphone premium continua a crescere

Che il mercato della telefonia possa proporre prezzi esclusivi sui top di gamma è un dato di fatto. Negli ultimi anni i prezzi sono cresciuti a dismisura (ne è una prova la nostra rassegna degli smartphone più costosi), per una serie di motivi. Una migliore tecnologia, un design più curato, novità in termini di 5G, display, e dei pieghevoli. Basti pensare che lo Z Fold 4 e Huawei Mate XS 2, costano entrambi 1.999 euro circa. In realtà l’aumento dei costi non è proprio una novità degli ultimi anni. Anche agli albori della telefonia i primi telefoni venivano venduti a prezzi non proprio accessibili. Ora il mercato è molto eterogeneo e presenta fasce di prezzo accessibili a tutti; si parte da un prezzo di 55 euro fino a oltre i 2.000 euro, come abbiamo scoperto nella lista di telefoni in offerta a settembre. Tuttavia secondo una ricerca di Counterpoint, il prezzo medio di vendita del mercato globale del segmento premium, con prezzi da 400 dollari a salire come prezzo all’ingrosso, è cresciuto su base annua dell’8%, raggiungendo il prezzo record di 780 dollari.

Il motivo per cui si è riscontrata tale crescita è perché è stato rilevato un aumento del 94% su base annua nel segmento di prezzo di dispositivi oltre i 1.000 dollari. Questa nicchia ha contribuito a più di un quarto delle vendite di smartphone premium e oltre un quinto dei ricavi globali nel secondo trimestre del 2022. La crescita ha portato il prezzo di vendita medio globale al suo secondo trimestre più alto di sempre. Questo nonostante globalmente il mercato degli smartphone sia in declino, anche in Europa.

Dominio Apple nella fascia premium

Varun Mishra, l’analista che ha stilato la ricerca, ha riferito che i consumatori tendono ad aggiornare i propri dispositivi con i nuovi 5G. Il passaggio è dovuto specialmente alle performance di vendita degli iPhone 5G. Le vendite di Apple sono cresciute del 114% su base annua, con una fetta del 78% nel segmento di prezzo oltre i 1.000 dollari. Secondo Varun Mishra queste spese sono state possibili da parte dei consumatori che non hanno risentito della pandemia e hanno risparmiato il denaro altrimenti speso in viaggi. Paradossalmente, in seguito all’inflazione, è stato più colpito il segmento degli smartphone di fascia medio-bassa, anziché il segmento premium, più propenso ad aggiornare i propri dispositivi.

L’aumento delle vendite del segmento premium ha limitato le perdite dovute al calo delle vendite generali. Il contributo alle entrate della fascia alta nel mercato globale è aumentato del 60% nel secondo trimestre del 2022, contro il 58% del periodo precedente. Ciononostante a diminuire sono stati i volumi, in questa fascia dell’8% su base annua nel secondo trimestre del 2022, benché globalmente la diminuzione sia stata del 12%. Secondo Counterpoint questo è il nono trimestre consecutivo in cui il mercato premium ha sovraperformato la crescita complessiva del mercato degli smartphone.

Più della metà delle vendite in questo segmento è nelle mani di Apple, che segna quota 57%, poiché i consumatori stanno passando alla connettività 5G dei nuovi dispositivi. Non solo, ha conquistato nuovi utenti, in particolar modo dalla crescita nelle economie emergenti.

Samsung, vivo, OPPO, Xiaomi, Huawei e HONOR

Samsung ha visto una crescita nelle vendite del 2% su base annua, con un conseguente aumento delle quote, anche grazie alle performance di Samsung Galaxy S22 Ultra, lo smartphone Android più venduto nel segmento premium per due trimestri consecutivi. I produttori cinesi hanno visto le loro quote diminuire, in particolar modo OPPO (con OnePlus) Xiaomi e Huawei. In Cina si è registrato nell’ultimo trimestre un numero di vendite trimestrali più basso dal quarto trimestre del 2012. Tuttavia vivo ha registrato una crescita del 59% su base annua, superando OPPO e portandosi in terza posizione nel segmento premium globalmente, e in seconda posizione in Cina. La crescita del brand è dovuta alle performance in Cina della serie X80, S15 e dei telefoni iQOO 9 (benché in Europa e in Italia non siano venduti). Non solo, il brand è stato, sempre in patria, il produttore più grande nel segmento della fascia medio-alta (tra i 400 dollari e i 699 dollari), in cui troviamo la serie X80. In forte crescita anche HONOR, con una rapida espansione negli ultimi trimestri e che è tra le principali cause del tracollo di Xiaomi. HONOR 70 e Magic4 sono stati i dispositivi più venduti. Per il futuro il trend potrebbe continuare in crescita, anche per il lancio di nuovi pieghevoli di fattura cinese e del recente lancio dei foldable di Samsung.

Fonte

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.