Xiaomi 13 e 13 Pro: “game changer” secondo McCurry


Come da qualche anno a questa parte Xiaomi ha scelto le ultime settimane dell’anno per presentare in patria i nuovi Xiaomi 13 e Xiaomi 13 Pro. Svelati in Cina il 12 dicembre del 2022, per l’Europa la Xiaomi 13 Series è stata presentata a fine febbraio, nel corso del Mobile World Congress di Barcellona. Oltre ad una consistente quantità di nuovi prodotti, tra cui auricolari, mini PC e altri accessori, è arrivata anche l’ufficialità della MIUI 14. Come altri smartphone di Xiaomi (ovvero Xiaomi 12S Ultra), il modello base e il Pro si avvalgono delle lenti Leica grazie alla partnership siglata la scorsa estate. Per l’occasione si è espresso anche Steve McCurry, celebre fotografo ambassador Leica, che ha definito i due smartphone dei game changer.

Le caratteristiche in comune dei due flagship

Entrambi equipaggiano l’ultimo chipset di Qualcomm. Vantano inoltre una elaborazione grafica maggiore, e un’efficienza energetica del 42% (Xiaomi 13) e del 49% (modello Pro) rispetto alla precedente generazione. La CPU offre performance ottimizzate del 37% e 47%, con l’obiettivo di offrire performance più fluide anche nella fotografia e nel gaming. Tra le specifiche troviamo anche WiFi 7. I due dispositivi sono dotati del battery management system Xiaomi Surge. La funzionalità è basata su un chip dedicato per la ricarica proprietario, che offre più longevità alla batteria. Xiaomi 13 garantisce, secondo il produttore, un’autonomia sufficiente per tutto il giorno.

A livello software, entrambi offriranno ben tre generazioni di aggiornamento Android e cinque anni di aggiornamento delle patch di sicurezza. Chi acquisterà i due dispositivi della casa cinese potranno accedere a 6 mesi di prova gratuita di Google One fino a 2TB e fino a 6 mesi di YouTube Premium e all’app YouTube Music. Non mancherà inoltre il supporto Digital Key, per condividere le chiavi digitali dell’auto con chi si vuole. Inoltre, i modelli potranno godere di una riparazione fuori garanzia, senza costi di manodopera, per i primi 12 mesi dall’acquisto. C’è anche il servizio di garanzia internazionale per smartphone in più di 40 mercati in tutto il mondo. Gli utenti Xiaomi 13 Pro che soddisfano le condizioni di garanzia del dispositivo possono usufruire del servizio di garanzia a livello internazionale presso qualsiasi fornitore di servizi autorizzato Xiaomi

Xiaomi 13 Pro, le specifiche tecniche

Il top di gamma è un concentrato di tecnologia, che lo posiziona nel segmento dei camera phone. Nel Paese il telefono è stato presentato in ceramica e in pelle, nelle dimensioni di 162,9 x 74,6 x 8,3 mm (8,7 mm per la pelle) e dal peso di 229/210 grammi, per la ceramica e la pelle ed è certificato IP68. La colorazione blu del dispositivo ha un materiale nanotecnologico che ha un tocco morbido, e una consistenza fine. Lo smartphone è resistente alla fotodegradazione e al peeling anche in caso di esposizione prolungata alla luce solare.

Xiaomi 13 Pro si avvale di uno schermo Samsung AMOLED Quad HD+ E6 da 6,7 pollici con supporto HDR10+ e risoluzione da 3.200 x 1.440 pixel. La frequenza d’aggiornamento è fino a 120Hz, con luminosità fino a 1.900 nits, Dolby Vision e Corning Gorilla Glass Victus. Il pannello è supportato da Dolby Atmos e altoparlanti stereo. Il sensore di impronte digitali è posto sotto al display.

Sotto al pannello troviamo lo Snapdragon 8 Gen 2, con GPU Adreno 740. Diversi i tagli di memoria per la Cina, con 8/12 GB di RAM LPPDDR5x con storage da 128/256/512 GB e memorie UFS 4.0. La batteria è da 4.820 mAh con carica rapida da 120W, wireless da 50W e inversa da 10W. Non è prevista l’espansione di memoria, mentre a bordo troviamo Android 13 e la MIUI 14. La connettività è 5G, troviamo WiFi 6E, Bluetooth 5.2, NavIC, NFC e USB Type C. Al suo interno Xiaomi 13 Pro presenta un’area di raffreddamento a liquido VC di 3400 mm². C’è un motore di vibrazione a banda ultra larga 1016 ed è stato riprogettato in forme d’onda per centinaia di scenari per creare una nuova esperienza tattile, secondo quanto riferito da Xiaomi.

Le fotocamere del modello Pro

Il reparto fotografico firmato Leica prevede una fotocamera principale da 50 Mpixel con sensore Sony IMX989 grande un pollice e apertura f/1.9, stabilizzatore Hyper OIS e flash LED. A supporto una fotocamera grandangolare da 50 Mpixel con apertura f/2.2 e angolo da 115°. Troviamo anche un tele 3.2x flottoante da 50 Mpixel e stabilizzatore ottico, con registrazione video 8K. La fotocamera frontale è da 32 Mpixel. Il comparto di Xiaomi 13 Pro copre lunghezze focali da 14mm a 75mm.

Xiaomi 13

La versione base ha uno schermo più contenuto, da 6,3 pollici, con risoluzione da 2.400 x 1.080 pixel. il telaio laterale dello smartphone è piatto con angoli arrotolati, gli spigoli sono vivi e il corpo è sottile, al fine di permettere l’uso di una mano. Le dimensioni sono di 152,8 x 71,5 x 7,98 mm (vetro) / 8,1 mm (pelle). Xiaomi 13 pesa: 189 grammi nella versione in vetro oppure 185 grammi, nella versione in pelle. La batteria è da 4.500 mAh, con carica rapida da 67W, wireless da 50W e wireless inversa da 10W. Rispetto al precedente cambiano un po’ le fotocamere e la batteria. Ad esempio troviamo tre fotocamere posteriori con un sensore Sony IMX800 da 50 MP, una fotocamera ultra grandangolare da 12 MP e una teleobiettivo da 10 MP 3.2X, tutte con ottica Leica.

La versione base equipaggia il sistema master-lens, una funzione software, in grado di offrire una grande lunghezza focale e una profondità di campo utile a catturare ritratti perfetti. Gli utenti possono selezionare due stili fotografici distinti, ovvero Leica Authentic Look e Leica Vibrant Look. I due stili offrono possibilità estetiche differenziate per immagini in grado di mantenere precisione e saturazione moderata Sono inoltre presenti anche altre funzionalità accattivanti come i filtri Leica, la filigrana Leica e il classico suono dell’otturatore delle fotocamere del brand tedesco.

Xiaomi 13 Lite per i giovani

Il successore dello Xiaomi 12 Lite, recensito poco tempo fa, vede il suo debutto a Barcellona. Si rivolge principalmente ai giovani che amano scattare selfie e creare storie. Offre una doppia fotocamera frontale, una principale da 32 Mpixel e una da 8 Mpixel per la profondità di campo e le foto sfocate. I content creator potranno sfruttare il Dynamic Framing, una funzione che riconosce il numero di persone nell’inquadratura per regolare il campo visivo e ingrandire o rimpicciolire a seconda delle necessità le immagini, inoltre riduce al minimo le distorsioni. Le modalità Selfie Zoom, Pocket Mirror e Xiaomi Selfie Glow sono progettati per migliorare le immagini nei selfie, nelle videochiamate, etc. A bordo troviamo lo Snapdragon 7 Gen 1, GPU Adreno 662, un display AMOLED da 120Hz e una carica da 67W per una batteria da 4.500 mAh. Xiaomi 13 Lite ha dimensioni di 159,2 × 72,7 x 7,2 mm e pesa 171,8 grammi. La connettività è WiFi 6.

Lo schermo ha una diagonale da 6,5 pollici con support HDR10+ e pannello AMOLED. La protezione è Corning Gorilla Glass 5, mentre la luminosità è fino a 1.000 nits. Viene venduto con a bordo Android 12 e la MIUI 13. Il reparto fotografico non vede le firme Leica, con il sensore principale da 50 Mpixel, una grandangolare da 20 Mpixel con lenti da 115° e una macro da 2 Mpixel.

Prezzi e disponibilità per l’Italia

I dispositivi sono già in vendita su Amazon e il sito del produttore e nelle principali compagnie di elettronica e operatori. La versione Pro nelle colorazioni Ceramic White e Ceramic Black costerà 1.399,90 euro nella configurazione 12/256 GB; lo sconto Early Bird lo venderà con 100 euro in meno fino alle 23.59 del 12 marzo. Xiaomi 13 costerà invece 1.099,90 euro, anch’esso con le stesse modalità Early Bird. La versione 12/256 GB costa 1.119,90 euro, con sconto di 120 euro con prezzo Early Bird. Le colorazioni saranno Black, White e Flora Green. Xiaomi 13 Lite sarà disponibile nelle colorazioni, Blue, Pink e Black, nella versione 8/128 GB, a partire da 499,90 euro.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.