MusicLM, Google trasforma l’arte in musica


Il mondo sta letteralmente impazzendo su ChatGPT, che non è solo un trend del momento, ma una grandissima opportunità e allo stesso tempo rischio per chiunque. Molti si interrogano sul futuro di Google che in un blog post “da spacconi” riferisce che le Intelligenze Artificiali sviluppate da Mountain View in questi ultimi vent’anni, sono solo un assaggio. E a distanza di poche ore pubblica sui propri spazi i risultati di MusicLM, un’Intelligenza Artificiale sviluppata dal gruppo Alphabet in grado di generare musica di grande qualità attraverso dei prompt testuali. Un po’ come fanno ChatGPT con il testo e DALL-E2 con le immagini.

MusicML prende ispirazioni dall’arte e può creare colonne sonore

L’IA non è accessibile ed è stata descritta in un documento accademico, come riportano i colleghi di TechCrunch. I motivi per cui non è stata resa ancora pubblica ruotano attorno ai problemi di copyright che affliggono le IA, in particolare quelle che generano immagini. Inoltre non è un prodotto ancora completo. Tuttavia appare molto potente. I prompt con cui si possono creare melodie sono moltissimi e l’audio generato (ascoltabile dal sito in cui è ospitato il paper) è di grande qualità. Google ha preso spunto dalle opere artistiche più celebri del mondo, come La persistenza della Memoria di Salvador Dalì; per creare la melodia ascoltabile dal player sottostante, è stato utilizzato il seguente prompt:

His melting-clock imagery mocks the rigidity of chronometric time. The watches themselves look like soft cheese—indeed, by Dali s own account they were inspired by hallucinations after eating Camembert cheese. In the center of the picture, under one of the watches, is a distorted human face in profile. The ants on the plate represent decay.

Ma può creare anche musiche da utilizzare in un gioco arcade:

The main soundtrack of an arcade game. It is fast-paced and upbeat, with a catchy electric guitar riff. The music is repetitive and easy to remember, but with unexpected sounds, like cymbal crashes or drum rolls.

Insomma, l’unico limite di MusicML è la fantasia umana; ma per ora si scontra ancora con i legittimi detentori del copyright delle melodie su cui è stata addestrata. Finché non si troverà una soluzione win-win per artisti e sviluppatori, strumenti come le IA di Google o Midjourney (recentemente al centro di una causa per violazione del copyright) saranno perennemente in guerra. Ponendo un ostacolo progresso.

Segui Smartphonology su YouTube!

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.