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Nokia XR20

Recensione Nokia XR20 5G: il rugged tuttofare

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Il telefono recensito oggi non è tra i più recenti e in realtà attualmente non è nemmeno in listino sul sito di Nokia, perché esaurito. Si può trovare però su strada, o anche su Amazon, ed è un dispositivo rugged, tra i migliori sul mercato. Introdotto a luglio del 2021, Nokia, che ha appena affermato di non essere interessata a competere nel segmento premium, si è insidiata di un mercato di nicchia come quello dei rugged con Nokia XR20. Un dispositivo corazzato ma con un aspetto elegante e professionale, con tanto di ottiche Zeiss e connettività 5G. Lanciato al costo di 499 euro, attualmente si può trovare a prezzi anche sensibilmente inferiori, con un comparto hardware rodato e che abbiamo già provato su Nokia X10 e Nokia G50. Ecco le nostre opinioni sul rugged tuttofare.

Confezione

Nokia XR20 arriva in una pratica confezione bianca con il contenuto ridotto all’osso. Abbiamo il telefono, il cavo USB-C/USB-A, ma non il caricabatterie. Non è la prima volta che l’azienda procede verso questa soluzione, non è la prima, ma altri telefoni sono però venduto con l’alimentatore. Sono diversi gli accessori che si possono acquistare a parte, tra cui un laccio da legare al polso, gli auricolari e appunto il caricabatterie. Sono scelte, ad ogni modo il telefono supporta la carica rapida a 18W; poco male, non sarà necessario sborsare una somma considerevole per un caricabatterie da muro: ne basterà uno qualsiasi e pazienza se impiegherà un po’ di più a caricarsi. Nokia inoltre informa che se si vuole acquistare un caricabatterie a parte sul sito ufficiale è possibile e i proventi saranno devoluti per la causa ambientale. Non è presente una cover protettiva, decisamente inutile per un telefono simile.

Costruzione e design di Nokia XR20

Non è mai facile donare ad un telefono corazzato un design gradevole e piacevole. Non senza qualche sbavatura, Nokia con XR20 ci è riuscita. La colorazione Ultra Blue si discosta da quanto si è soliti vedere sui dispositivi rugged. La parte posteriore è ruvida, con una trama zigrinata al fine di aumentare il grip. L’isola della fotocamera posta in alto al centro prevede un design insolito, ma gradevole, in cui sono disposte due fotocamere e due flash che appagherà gli amanti della perfezione geometrica. Nel complesso il design è piacevole ed elegante, adatto non solamente in contesti lavorativi, ma in qualsiasi situazione.

Nokia XR20

Le dimensioni del telefono sono considerevoli, misura 171,6 x 81,5 x 10,6 mm e peso di 248 grammi. Inutile dire che è impegnativo da utilizzare con una mano, sarà necessario utilizzarle entrambe per una scrittura comoda. Il case è resistente con certificazione MIL-STD810H e può sostenere cadute fino a 1,8 m e immersioni in acqua per un’ora fino ad 1,5 m. Abbiamo effettuato diversi drop test e ci siamo preoccupati più per il pavimento che per il telefono. I meme che ricordano la resistenza di Nokia 3310, si possono tranquillamente applicare a Nokia XR20. Il telefono è anche IP68, che gli consente di resistere ad acqua e immersioni, fino ad un’ora di tempo. Non ci siamo inoltrati a test di questo tipo, ma ha dato prova di resistere anche sotto l’acqua.

Parlando invece di costruzione, nella parte inferiore troviamo lo spazio per il laccio sull’angolo sinistro, l’ingresso per il jack audio, i microfoni, l’ingresso USB Type-C e uno speaker che collabora con la capsula auricolare, per un poderoso audio stereo. Non sarà la miglior qualità individuabile su uno smartphone, ma il miglior audio per un telefono rugged, sì. Il lato destro è quello più complesso: abbiamo il bilanciere del volume e il tasto di accensione che integra il sensore di impronte digitali. Individuare il tasto è sempre molto complesso. Non è facile da raggiungere né con il pollice destro né con l’indice sinistro. Ci vorrà del tempo per individuare la posizione del tasto, che si nasconde nell’alloggio e spesso viene da premere lo spazio vuoto tra il bilanciere del volume e il tasto di accensione. Ergonomicamente quindi non è ben studiato, ma bisognerà abituarsi. A parte ciò lo sblocco tramite impronta digitale è reattivo. Il profilo superiore è interessato dallo slot per una microSD e una SIM o due SIM e un tasto di emergenza programmabile (e gradito). Nel lato sinistro infine, il tasto per richiamare Google Assistant.

Il display di Nokia XR20

Lo schermo è un elemento a cui HMD Global fa sempre molta attenzione. I display sono di qualità su qualsiasi linea, anche la più economica. Non è da meno per Nokia XR20. Protetto da Gorilla Glass Victus, ha resistito alle cadute più subdole alle quali lo abbiamo sottoposto (senza contare eventuali drop test di chi lo ha provato prima di noi) senza mostrare alcun segno di cedimento o graffiature. Il pannello è LCD, con diagonale da 6,67 pollici. La luminosità è sufficiente per una visualizzazione senza problemi anche sotto la luce diretta del sole, bene le immagini, la risoluzione è da 2.400 x 1.080 pixel e si può utilizzare anche con guanti o mani bagnate. Insomma dalla resistenza all’intrattenimento, lo schermo riprende lo spirito del device, versatile e indistruttibile. Lo schermo presenta al centro e in alto un foro in cui è contenuta la fotocamera anteriore utile allo sblocco con il volto, che avviene rapidamente.

Hardware & Software di Nokia XR20

Nokia utilizza sempre una versione di Android pulita e aggiornata in questo caso alla versione Android 11. Con questo smartphone vengono promessi fino a 3 anni di aggiornamento del sistema operativo e fino a 4 anni di aggiornamenti di sicurezza mensili. Questo perché da diverso tempo Nokia non vuole solo rendere i telefoni resistenti, ma progettati per avere un ciclo di vita più duraturo, per salvaguardare l’ambiente. A bordo lo Snapdragon 480 che promette la connettività 5G e che abbiamo già visto su altri smartphone Nokia. Anche in questo caso questo chipset consente di fare praticamente tutto, benché non sempre sia fluido e reattivo. Ciò non compromette ad ogni modo alcun tipo di utilizzo, da scopi lavorativi all’intrattenimento puro. Come altri smartphone con un chipset simile, nei processi più impegnativi, tende a scaldare.

A supporto ben 6 GB di RAM. Il quantitativo è eloquente perché permette di capire alcuni limiti del SoC; in passato lo abbiamo messo alla prova con quantitativi di RAM inferiori, come ad esempio su G50, riscontrando però le stesse piccole sbavature. Il telefono ha performance buone, ogni tanto ha bisogno qualche millisecondo in più per processare l’informazione, ma con un utilizzo normale o basilare, questi effetti non si noteranno. I più esigenti noteranno qualche sporadica incertezza, ma potranno godere dell’utilizzo del telefono senza alcun tipo di problema. Tanto lo storage: bene i 128 GB di memoria, per altro espandibili via microSD nel caso in cui non si utilizzi la seconda SIM. Per quanto riguarda invece la batteria, Nokia XR20 possiede un modulo da 4.630 mAh. Nokia promette fino a due giorni di autonomia e il telefono li mantiene. Alle volte con un utilizzo più blando può spingersi fino a qualche ora in più, ma i due giorni sono garantiti. Non è presente l’alimentatore in confezione, supporta però la carica via cavo fino a 18W e fino a 15W wireless.

Nokia XR20

Reparto fotografico

A confermare la versatilità di uno smartphone rugged, il reparto fotografico di XR20 firmato Zeiss. Due le fotocamere, una principale da 48 Mpixel e una grandangolare da 13 Mpixel. Le immagini sono buone in ogni contesto. Non avremo a che fare con un camera phone, ma le immagini sono in linea con quanto ci si possa aspettare su un telefono di questo segmento, ma non da un rugged ed è positivo. Zeiss più che una firma è una certificazione della buona qualità delle immagini prodotte, anche di sera e in condizioni di scarsa luminosità.

Anche la fotocamera grandangolare fa il suo, certo le immagini di notte non saranno tra le migliori, ma c’è da dire che non si evincono foto interessate da rumore digitale e in generale sono ben definite e piacevoli. In genere tra le due fotocamere si nota la differenza di bilanciamento del bianco e una riduzione della qualità nella grandangolare, pur mantenendo buoni risultati. Molto bene la fotocamera principale anche per le foto altrimenti macro. Le buone performance di questo sensore manifesta l’inutilità delle fotocamere macro di molti produttori (e alle volte della stessa Nokia, come ad esempio per G21). Ci siamo cimentati in foto macro utilizzando la fotocamera principale con risultati più che soddisfacenti. Bene anche la fotocamera frontale da 8 Mpixel.

Conclusioni

Nokia XR20 è insomma uno smartphone rugged tuttofare, resiste a urti, cadute e immersioni, si può utilizzare a lavoro anche negli scenari più estremi, ma può essere utilizzato anche per l’intrattenimento e la fotografia. Tenendo conto inoltre degli aggiornamenti fino a tre anni per il sistema operativo e quattro anni per gli aggiornamenti di sicurezza mensili, e tenendo conto della resistenza del telefono, può mantenere le promesse a fini ambientali che Nokia ha promesso per questo dispositivo. Nell’utilizzo di tutti i giorni si dimostra un fedele compagno e affidabile, che può essere utilizzato per due giorni consecutivi senza essere sottoposto ad una carica e può offrire un reparto fotografico di qualità per categoria e segmento in cui si posiziona. Non si può che rimanere appagati da Nokia XR20, per le convincenti prestazioni e per la sua vocazione da affidabile factotum.

Videorecensione

In breve

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.