Nothing espande il portfolio di prodotti con il lancio di CMF

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Nel tardo pomeriggio di ieri, Carl Pei, CEO e co-fondatore di Nothing, ha annunciato l’espansione del portafoglio aziendale dell’azienda tecnologica londinese. In un intervento pubblico, tramite il Nothing Q2 Community Update, è stato presentato CMF by Nothing. Secondo le prime informazioni condivise con la stampa, si tratterà di una nuova gamma di prodotti che rende il design di qualità più accessibile a un gruppo più ampio di consumatori.

Il logo richiama il brand principale nel design, ma non nel colore.

CFM by Nothing: in arrivo uno smartwatch e nuovi auricolari

Nothing, la cui missione è quella di rendere la tecnologia divertente di nuovo, come ama spesso ricordare, è convinta che possa rendere il design più accattivante e democratico, oltre ad avere un impatto su un numero maggiore di persone. CMF by Nothing proverà a colmare il divario nel segmento premium con prodotti di migliore qualità in grado di offrire un design pulito e senza tempo. Il primo prodotto a essere lanciato sarà uno smartwatch e degli auricolari, previsti per la fine di quest’anno. Saranno rilasciati ulteriori dettagli nei prossimi mesi.

Con questa mossa, Nothing intende non solo espandere la sua presenza nel mercato tecnologico, ma anche democratizzare il design di qualità, rendendolo disponibile a un pubblico più vasto. L’approccio di Nothing sembra essere guidato dalla consapevolezza che il design non è solo un aspetto estetico, ma può davvero fare la differenza nell’esperienza dell’utente.

L’importanza del design anche nel segmento accessibile

In sostanza Carl Pei ha lanciato un brand che si posizionerà su una fascia di prezzo più accessibile, pur rendendolo, almeno stando alle prime parole in fase di presentazione, sempre in grado di distinguersi lato design. L’annuncio arriva a pochi giorni dalla collaborazione con Swedish House Mafia e due anni di distanza dalle prime criptiche indiscrezioni relative al brand principale, Nothing per l’appunto, che hanno portato poi a due generazioni di earbuds e due smartphone. Non ci resta che attendere le prossime mosse dell’azienda guidata da Carl Pei, per scoprire l’evoluzione delle nuove linee.

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.