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emporia Smart.6

Recensione emporia Smart.6: non manca nulla


Sono passati due anni dal lancio sul mercato (e dalla recensione) di emporia Smart.5, uno smartphone pensato principalmente per un pubblico adulto. Non è da meno la versione successiva, emporia Smart.6, annunciata poche settimane fa e che è una sostanziosa evoluzione del modello citato. La sua realizzazione è stata resa possibile grazie ai feedback degli utenti per cui è stato pensato. Come l’ultima volta, abbiamo così chiesto l’aiuto ad un utente in target, Nonno Salvatore, 72 anni. Ecco come è andata.

La confezione

Così come l’ultima volta, anche quest’anno la confezione del dispositivo è ricca. Manuale, il caricatore da tavolo con speaker stereo, auricolari USB-C, cavo, smart cover. Manca l’alimentatore, ma uno qualsiasi andrà bene.

La plancia è comoda se si vuole utilizzare lo smartphone mentre è in carica, oppure visionarne i contenuti. La stessa prevede come già anticipato i due speaker stereo. Molto bene la smart cover, che viene riconosciuta in automatico dallo smartphone e che mostra quattro tasti sul display per avviare e chiudere le chiamate, attivare la torcia, etc. All’interno anche una coppia di auricolari USB-C.

Costruzione e design

Anche il design vede una consistente evoluzione. Il look è più moderno, si impugna abbastanza bene, ma è ingombrante. Non è certo un telefono da sfoggiare, ma di certo non sfigura. Le dimensioni sono di 165 x 77 x 11 mm e pesa 209 grammi. La parte inferiore è nera, ed è divisa da un aggancio magnetico per il caricatore da tavolo contenuto in confezione; qui anche il microfono, l’ingresso per la USB Type C e uno speaker mono. Nel profilo destro, Silver, troviamo il tasto di accensione che integra un reattivo sensore di impronte digitali. Lo sblocco è rapido, a riprova del fatto che è un telefono dalle prestazioni interessanti.

Nel profilo superiore spicca argentato il logo emporia, sotto ad un gioco di intersezione tra linee nere e argentate. Infine il profilo sinistro prevede lo slot per una SIM e una microSD e infine il bilanciere del volume. Nel complesso il design è anche gradevole, peccato la parte posteriore molto sensibile alle ditate. Da segnalare qui la presenza di un tasto per le emergenze personalizzabile, che si collega ai numeri di emergenza o ai contatti impostati in precedenza.

Lo schermo di emporia Smart.6

Il display è uno dei punti forti dello smartphone, molto luminoso, con risoluzione Full HD+ e con un refresh rate fino a 90Hz. Uno dei difetti è che tende a mostrare le ditate durante l’uso. Nel complesso la qualità è buona e si gioca bene. La diagonale è da 6,58 pollici, mentre la risoluzione è da 2.408 x 1.080 pixel. Prevede un notch a goccia in cui è presente la fotocamera anteriore per lo sblocco (o i selfie) che avvengono in tempi piuttosto brevi. L’unico difetto è che, così come la parte posteriore, è sensibile alle ditate. Arriverà la cover in soccorso. A supportare lo schermo il già citato audio mono di buona qualità, ma non certo elevata. Appoggiando il telefono sulla base di ricarica, si potrà contare invece su due speaker stereo, con un elevato volume, ma senza elevare più di molto la qualità. Tuttavia è una soluzione comoda per guardare e ascoltare i contenuti senza maneggiare lo smartphone.

Hardware & Software

L’accoppiata Hardware & Software di emporia Smart.6 dimostra che è un dispositivo un po’ più avanzato rispetto a quanto ci si aspetterebbe per un target over 65, tuttavia ci sono degli escamotage per andar bene al nonno smaliziato con la tecnologia e quello meno. Partiamo però dall’aspetto più tecnico. Il telefono è mosso dal MediaTek Dimensity 700, supportato da ben 6 GB di RAM e 128 GB di storage, espandibili via microSD di altri 256 GB. Le performance sono fluide, la batteria da 4.900 mAh è in grado di durare più di un giorno e non scalda nemmeno troppo, anche dopo un gaming intenso. A bordo Android 13 che si potrà usare in una versione “pulita” oppure in quella con l’interfaccia empria, ovvero un ecosistema più affine ai meno smaliziati tecnologicamente e che hanno bisogno di funzioni semplici da individuare grazie alle grafiche generose e intuitive, oltre agli strumenti come la modalità “Lente” e simili. Inoltre, troviamo l’NFC per i pagamenti digitali, il Bluetooth 5.2 e la connettività 5G. Si può dire che a empria Smart.6 non manca proprio nulla.

All’interno dello smartphone sono installate delle app per l’utente, anche interessanti. Ad esempio emporiaCOACH aiuterà l’utente ad imparare i vari termini e le varie funzionalità, anche se purtroppo sono solo in inglese. Due le app della fotocamera, una base di Android e una più semplice ancora. Troviamo anche l’app per scansionare i QR Code e il Touch Trainer, che serve ad imparare ad utilizzare il touch.

Il reparto fotografico

Molto bene anche le fotocamere, in particolare quella principale. Troviamo un sensore da 50 Mpixel, abbiamo inoltre una fotocamera da 2 Mpixel per le foto macro e un ToF. In realtà i due sensori aggiuntivi non sono molto utili per il target, salvo che non si ami particolarmente la fotografia da mobile. Bene di giorno e di sera, non male anche la fotocamera anteriore.

Conclusioni

Il nuovo emporia Smart.6 è insomma un telefono con una buona qualità generale, performante e accessoriato. Rispetto al modello precedente annovera sostanziosi update e miglioramenti, non sempre utili però al target di riferimento. Ovviamente l’utilizzo può cambiare da utente a utente, ma soluzioni come l’NFC o le fotocamere macro e ToF non sembrano sempre utili (o almeno, non per la maggior parte degli utenti in target) ma è un bene che ci siano. Ottima l’autonomia, così come la fluidità anche in situazioni di stress. Sul sito ufficiale del produttore austriaco, viene venduto al costo di 399 euro. Un costo congruo in relazione agli accessori presenti in confezione e alle potenzialità del telefono.

Le offerte

emporia Smart.6 in breve

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.