OPPO Global Community

OPPO Global Community per i 18 anni del brand


Nella giornata di sabato 17 settembre OPPO ha celebrato i suoi 18 anni di vita e per regalo ha inaugurato la OPPO Global Community, una comunità globale che segue dopo qualche tempo quella italiana che conta quota 70 mila utenti attivi.

Filosofia e progetti

Dal 2004 OPPO ha raggiunto traguardi importanti. Attualmente come riferisce il brand è il quarto marchio di smartphone al mondo, serve più di 60 paesi tra Europa (nonostante i guai in Germania), Asia-Pacifico, America Latina, Africa e Medio Oriente. Inoltre ha stretto partnership con 80 operatori di telecomunicazioni in tutto il mondo. In 18 anni l’azienda ha sempre messo al centro l’utente con il suo approccio user-centric, passando da azienda di elettronica di consumo in una compagnia tecnologica a 360 gradi. Negli ultimi tempi abbiamo visto lo sviluppo di soluzioni come la NPU proprietaria MariSilicon X, ma anche progetti ambiziosi, come quelli visti alla recente Developer Conference, la Battery Health Engine o i device Zero-Power. Per non parlare delle innovazioni in ambito fotografico e dei segreti condivisi di OPPO Find X5 Pro, recente vincitore degli EISA Awards.

OPPO Global Community

Come sarà la OPPO Global Community

La nuova community globale sarà uno spazio inclusivo creato per tutti gli utenti al mondo, in cui si potrà interagire e confrontarsi con il brand e con gli altri membri. Si potrà avere accesso a diversi servizi, come il programma OPPO Product Ambassadors, che consente agli utenti di sperimentare gli ultimi prodotti e innovazioni del brand. La sezione OPPO Lifesetter permette invece agli utenti di condividere le proprie storie per poter ispirare gli altri. La nuova comunità rappresenta un canale di comunicazione tra gli esperti dell’azienda e gli utenti, al fine di comprendere meglio le esigenze e avere riscontri sui servizi e i prodotti.

Segui Smartphonology su YouTube!

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.