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Negli USA il futuro è pieghevole


Il mercato degli smartphone pieghevoli sta vivendo un momento di rapida crescita, con Samsung come marchio più amato dagli utenti americani. Secondo una ricerca di Counterpoint, il 46% degli intervistati ha scelto Samsung come marchio preferito per gli smartphone pieghevoli mentre un’altra ricerca, li vede come preferiti dai consulenti finanziari. Curiosamente, il 39% degli intervistati vorrebbe un foldable a brand Apple, benché al momento sono solo indiscrezioni quelle che ruotano attorno ad una “mela pieghevole”. Motorola si aggiudica appena il 6% delle preferenze, nonostante l’esperienza con la linea Razr e le radici statunitensi. Nel 2022, negli Stati Uniti, il numero di smartphone pieghevoli in uso era di 4,7 milioni.

Tra i principali risultati dell’indagine, spicca il fatto che il 28% degli attuali utenti di smartphone è molto propenso a scegliere uno smartphone pieghevole come prossimo acquisto. Inoltre, il 49% degli intervistati ha indicato la preferenza per il design a conchiglia, mentre il design a libro è al secondo posto, con il 35% delle preferenze. Secondo la ricerca di Counterpoint, gli uomini preferiscono i modelli Flip, mentre le donne tendono a preferire i modelli a libro. Indipendentemente dal genere, i più attratti verso i telefoni pieghevoli sono gli utenti con un reddito mensile di 10.000 dollari e oltre; il 41% di loro infatti sono più propensi ad acquistarne uno prossimamente.

Counterpoint Research non prevede comunque che i foldable diventino la forma dominante nel mercato USA da qui a breve. Foldable (che hanno recentemente riscontrato un calo) e smartphone tradizionali coesisteranno ancora per molto tempo. Ciononostante le previsioni indicano che nel 2023 globalmente si conteranno 22,7 milioni di unità foldable. Ma un freno alla loro diffusione è dovuto per via delle preoccupazioni circa durata ed effettiva utilità. Molto importante dunque una riduzione dei prezzi, nuove funzionalità e nuovi player. Intanto negli Stati Uniti, gli sconti offerti dagli operatori restano un fattore chiave per la vendita dei dispositivi premium.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.