Come usare Google Lens

GOOGLE LENS: 8 modi d’uso


Google sta introducendo nuove funzionalità annunciate nel corso dell’ultimo I/O del 2023. Nonostante la novità più attesa, Bard, si stia facendo desiderare in Europa (forse per via di una normativa sui dati personali più restrittiva) di volta in volta aggiorna il proprio blog con le novità e le opzioni introdotte per i suoi servizi. Tra queste, è stata pubblicata una guida in otto punti per usare Google Lens. Questa tecnologia cerca di rendere più facile cercare ciò che l’utente vede, permettendo di esplorare il mondo circostante, incluso la nuova possibilità di cercare informazioni su alcuni problemi di salute che riguardano la pelle.

Se il motto da Disney è “Se puoi sognarlo, puoi farlo“, da Google è “Se puoi vederlo, puoi cercarlo“. Questa è l’idea semplice dietro Lens, lo strumento di ricerca visuale disponibile nell’app Google (Android e iOS). Con Lens, è possibile effettuare una ricerca di quello che si sta guardando inquadrandolo con la fotocamera dello smartphone, ma si può anche utilizzare una foto già scattata o uno screenshot. Inoltre, si potrà anche premere a lungo un’immagine che si può consultare nel corso della navigazione.

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I consigli di Google per usare Google Lens

  1. Scopri più informazioni su cosa vedi
    Se vedi un edificio o un punto di riferimento interessante che non riconosci, Lens può dirti cosa stai guardando e fornirti link per saperne di più. Che tu sia in viaggio o nel tuo cortile di casa, non è raro scoprire piante e animali che non riesci a identificare o a descrivere perfettamente con le parole. Lens ti aiuta a cercare ciò che vedi e a saperne di più, come se quella bellissima pianta può crescere in casa.
  2. Cerca condizioni della pelle
    Descrivere un neo strano o un rash sulla pelle può essere difficile da fare solo con le parole. Google Lens può cercare informazioni a riguardo, ma la funzionalità è al momento disponibile solo negli USA. Basterà scattare una foto o caricarne una attraverso Lens, per trovare corrispondenze visive e consultare informazioni a riguardo.
  3. Traduci segnali stradali, menù e altro in oltre 100 lingue
    In viaggio Lens può aiutare a superare eventuali barriere linguistiche, attraverso il filtro “Traduci”. Il principio è sempre lo stesso, una volta lanciata l’app si potrà rilevare automaticamente la lingua con sovrapposizione della traduzione dello schermo del telefono.
  4. Ricevi aiuto con compiti
    Se questa funzione fosse stata disponibile negli anni ’90, probabilmente chi scrive si sarebbe risparmiato quintali di insufficienze in matematica. Infatti si può usare Google Lens anche per scopi didattici. Caricando una foto si potrà richiedere all’app un aiuto per i compiti e risolvere i vari problemi. Anche in più lingue.
  5. Compra i prodotti che attirano la tua attenzione
    Durante la navigazione da smartphone, nel caso si individui un prodotto che si vuole acquistare, come ad esempio un indumento o un accessorio, Lens può aiutare a trovarlo e comprarne uno. Basta fare uno screenshot e selezionarlo in Lens, per ottenere una lista di corrispondenze acquistabili dai rispettivi link.
  6. ..O trova versioni differenti
    La funzionalità Multisearch di Lens permette di combinare parole e immagini per trovare esattamente ciò si cerca. In questo caso, basta scattare una foto dell’oggetto in Lens e scorrere verso l’alto per aggiungere parole alla ricerca (come “colori, etc”). Lens mostrerà poi risultati simili nel colore scelto.
  7. Scopri ristoranti e cibo disponibile vicino a te
    Multisearch funziona anche per trovare luoghi e punti di interesse nelle vicinanze, come cibo di ristoranti locali. Nel caso in cui avessi trovato un piatto che vorresti provare, ma non conosci il nome e dove trovarlo, si potrà usare Google Lens caricandone l’immagine e cercando soluzioni con l’aggiunta delle parole “vicino a me”. In tal modo sarà possibile individuare posti nei dintorni che soddisfano la tua richiesta.
  8. Scatena la tua creatività con Lens + Bard
    La potenza di Lens arriverà presto anche a Bard, che permetterà di collaborare con l’IA generativa. Nelle prossime settimane, si potranno aggiungere immagini nei prompt di Bard e Lens lavorerà dietro le quinte per aiutare Bard a capire ciò che viene mostrato. Peccato che al momento Bard non è ancora disponibile in Europa.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.