Unisciti al canale Telegram di Smartphonology
Astro Slide 5G

5 smartphone con tastiera fisica


Da quando BlackBerry non è più tra i grandi della telefonia e dopo la delusione Onward Mobility che avrebbe dovuto continuarne la missione, il panorama globale vede una scarsità di smartphone con tastiera fisica. Qualche tempo fa era stato annunciato un telefono con tastiera qwerty, non venduto però in Italia e dal nome impronunciabile oltre a Astro Slide 5G. Tra gli ultimi produttori che offrono device con questa caratteristica, troviamo la cinese Unihertz, che porterà al prossimo MWC 2023 ben 14 smartphone, tra cui uno con tastiera. Ecco quali sono i telefoni ancora acquistabili.

Astro Slide 5G

Lui è tra i più recenti e uno dei pochi se non l’unico smartphone con tastiera fisica a disporre di connettività 5G. Astro Slide è stato mostrato lo scorso anno al CES 2022 di Las Vegas. Le prestazioni sono ragguardevoli e troviamo anche il supporto alle eSIM. Forse tra i telefoni più completi e tecnologici a dispetto di una caratteristica in voga tempo addietro. Al lancio il costo era superiore ai 1.000 euro, ora si può trovare a poco meno.

F(x)tec Pro1-X

Presentato due anni fa esatti, il telefono si posizionava sulla fascia alta del mercato. Uno dei pochi dispositivi ad adottare contemporaneamente uno schermo privo di interruzioni con una diagonale inferiore ai sei pollici e una tastiera fisica. Sul sito ufficiale attualmente non è in stock, ma nuove disponibilità dovrebbero essere in procinto di arrivare.

F(x)tec Pro1-X smartphone con tastiera

Titanium di Unihertz, tutti smartphone con tastiera fisica

Questi tre smartphone sono acquistabili anche in Italia su Amazon e prendono spunto dai Blackberry di una volta. Il costo è accessibile, con prezzi inferiori ai 400 euro. Si avvicinano e di molto al design del brand citato pocanzi. Sono perlopiù telefoni poco ingombranti e dal costo accessibile.

Le offerte

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.