Riassunto aggiornato
OnwardMobility, l'azienda che avrebbe dovuto rilanciare il marchio BlackBerry con nuovi smartphone 5G dotati di tastiera fisica, ha annunciato la chiusura definitiva delle attività. La notizia giunge dopo mesi di incertezze e segue la recente vendita di numerosi brevetti BlackBerry a società terze, tra cui Huawei. Sebbene non siano state fornite motivazioni ufficiali nel comunicato d'addio, diverse fonti riportano che l'azienda abbia dichiarato bancarotta a causa di difficoltà finanziarie insormontabili. Tra le ipotesi del fallimento del progetto figura anche la possibile revoca della licenza d'uso del brand, in un contesto di profondi cambiamenti per l'azienda canadese che ha visto recentemente anche le dimissioni dello storico CEO John Chen (HDblog.it). Con questa chiusura tramonta definitivamente la possibilità di vedere nuovi dispositivi mobili sotto lo storico marchio, segnando la fine di un'era per la telefonia mobile.
Quel che stava diventando una telenovela, che già nelle ultime puntate non lasciava presagire l’arrivo di un lieto fine, si è definitivamente conclusa nelle ultime ore. Quel che sembrava infatti il predestinato a portare avanti il brand BlackBerry attraverso la realizzazione di smartphone con tastiera fisica e 5G, chiude definitivamente i battenti.

La comunicazione è stata pubblicata sul sito web di OnwardMobility, la quale non ha pubblicato le reali motivazioni della decisione, ma possono aver contribuito diversi fattori. L’annuncio arriva poche settimane dopo la conferma che il brand ha venduto un totale di 600 milioni di dollari di brevetti ad un’azienda del Delaware. L’anno scorso invece ha venduto 90 brevetti a Huawei.
Nella lettera pubblicata sul sito ufficiale non ci sono le motivazioni per cui il progetto è stato chiuso. Diverse le ipotesi, tra cui la revoca della licenza. Inoltre, come riporta Android Police, l’azienda ha dichiarato bancarotta, per cui è improbabile che riferisca ulteriori spiegazioni relative alla chiusura.
Con questa ennesima dipartita, un altro brand che ha lasciato un’orma importante nella storia della telefonia esce di scena, questa volta ufficialmente, dopo mesi di promesse non mantenute.

























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