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3 milioni di italiani truffati durante il Black Friday


La settimana del Black Friday entra sempre più nel vivo, con tutti i maggiori brand che condividono novità e promozioni sui propri prodotti. Non mancano però le consuete minacce alla sicurezza, come ricordano gli esperti. Nel corso di un sondaggio di NordVPN è emerso che in passato quasi il 20% degli italiani ha subito una truffa nel corso dello shopping online. Ad aver subito una truffa o un raggiro nel corso del Black Friday o del Cyber Monday è invece 1 italiano su 4.

“In passato, abbiamo rilevato uno spiccato aumento dell’attività dei cybercriminali  durante il periodo degli acquisti e dei regali: ecco perché i 30 milioni di italiani che vogliono cogliere le migliori offerte online devono fare molta attenzione. Il messaggio principale che vogliamo far passare è che se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, o se vengono richieste molte informazioni personali per ottenere uno sconto – probabilmente si tratta di una truffa.” ha dichiarato Adrianus Warmenhoven, esperto di cybersecurity di NordVPN.

Oltre a tutto questo, gli utenti potrebbero aggiungere uno strato di sicurezza in più, usando una carta di credito virtuale. Questo strumento consente di utilizzare un codice temporaneo per acquistare online senza dover mostrare al venditore i veri dettagli della carta di pagamento” ha concluso Adrianus Warmenhoven, esperto di cybersecurity di NordVPN.

Le intenzioni degli italiani

Pur di accedere a sconti sempre più vantaggiosi, gli italiani interessati al Black Friday sembrerebbero disposti a commettere qualche leggerezza che potrebbe minare la propria sicurezza (non per niente in cybersecurity non occupiamo una posizione prestigiosa). Il 50% degli utenti italiani dice che cercherà offerte online per fare acquisti durante il Cyber Monday, Black Friday, o i saldi di Natale, mentre il 40% si dice incerto a riguardo. Il 94% degli italiani è disposto però a fornire qualche dato personale per ricevere regali, bonus, sconti o servizi gratis. Il 4% è pronto a rivelare dettagli sulla propria carta di credito, il 13% il codice fiscale, e l’8% rivelerebbe dove lavora. Il 7% arriverebbe a rivelare i nomi dei propri figli pur di ottenere uno sconto aggiuntivo.

Le istruzioni per proteggersi

Per navigare in sicurezza, si consiglia di fornire solo le informazioni strettamente necessarie per la transazione. È fondamentale verificare l’URL del sito, evitando URL abbreviati o sospetti. Si raccomanda, inoltre, di evitare acquisti tramite reti Wi-Fi pubbliche, a meno che non si utilizzi una VPN. Gli strumenti di protezione come Threat Protection di NordVPN possono identificare pagine web pericolose, per un ulteriore livello di sicurezza. Uno dei modi migliori per verificare di non essere stato vittima di un raggiro, è monitorare il bilancio del proprio conto bancario. Così facendo, è possibile non solo tenere traccia di tutti gli acquisti e delle spese ma anche reagire in maniera veloce in caso di transazioni sospette.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.