Xiaomi 13 Pro “costa” 62,8 kg di CO2, l’analisi

Siamo nel pieno del Mobile World Congress e i brand di tecnologia, da Barcellona, presentano le ultime novità che vedremo sul mercato nel corso dell’anno o prossimamente. Xiaomi dopo aver svelato anche per l’Europa la serie Xiaomi 13, ha annunciato di aver condotto un’analisi del ciclo della vita (LCA, Life Cycle Assessment) alla carbon footprint del suo ultimo flagship. L’indagine è stata realizzata con un’organizzazione esterna di analisi e certificazione dei dati sulle emissioni di carbonio. In questo modo è stato possibile stabilire un processo completo e un modello metodologico per valutare l’impronta degli smartphone. L’iniziativa è frutto di uno sforzo congiunto con i ricercatori e gli scienziati di National Geographic.

L’approccio LCA e le informazioni per i consumatori

Secondo l’approccio LCA è prevista la misurazione delle emissioni totali di gas serra dall’estrazione delle materie prime fino alla produzione, alla distribuzione e stoccaggio a valle, l’utilizzo ed eventuale smaltimento del prodotto. Un processo che avevamo visto tempo addietro, ma che Xiaomi ha condotto su Xiaomi 13 Pro. Le varie misurazioni hanno rilevato 62,8 kg di CO2, quantità conforme alla norma PAS 2050, che garantisce l’accuratezza dei dati. La norma (Publicly Available Specification, ovvero una specifica tecnica pubblicamente disponibile) è uno standard tecnico sviluppato nel Regno Unito, utile a valutare l’impatto ambientale dei prodotti e dei servizi in modo coerente e comparabile, fornendo linee guida per la quantificazione delle emissioni di gas a effetto serra e altri impatti ambientali.

La ricerca rientra nell’impegno dell’azienda a sensibilizzare gli utenti e informarli sulle conoscenze necessarie per uno sviluppo in armonia con il pianeta, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, promossi dalle Nazioni Unite. Le informazioni che riceveranno i consumatori saranno stilate insieme a National Geographic Magazine China. I prodotti del brand avranno dunque una miglior qualità di informazioni sulla carbon footprint.

Le dichiarazioni del Presidente di Xiaomi Group

Secondo la nostra esperienza di azienda giovane e globale, i cambiamenti più importanti nascono dalla consapevolezza e dal perseguimento di passi graduali” – ha commentato Lei Jun, Fondatore, Presidente e CEO di Xiaomi Group. “Attraverso questa collaborazione, cerchiamo di promuovere la consapevolezza sul tema ambientale, incoraggiando le persone a compiere scelte sostenibili nell’acquisto di prodotti, optare per alternative a risparmio energetico, scegliere trasporti più ecologici e valutare le opzioni di riciclaggio al momento della sostituzione dei loro prodotti.”

Ci impegniamo a fornire queste informazioni agli utenti, e illustrare il nostro processo decisionale e dare priorità alla sostenibilità in tutto ciò che facciamo“, – ha dichiarato un portavoce di Xiaomi. “Questa iniziativa ci ha permesso di compiere significativi passi avanti nella riduzione della carbon footprint dei nostri dispositivi e di iniziare un percorso con l’obiettivo di impattare positivamente sull’ambiente. Siamo orgogliosi di continuare su questa strada verso un futuro sempre più sostenibile“.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.