POCO negli ultimi anni ha progressivamente alzato l’asticella della serie M e ha portato caratteristiche tipiche della fascia medio-alta in segmenti più accessibili. Con POCO M8 Pro 5G, nella versione 12/512 GB che abbiamo provato, l’obiettivo è chiaro: batteria enorme, ricarica molto veloce, display luminosissimo e hardware solido, il tutto a un prezzo che su Amazon si aggira intorno ai 379 euro. Non è un camera phone, non punta al design iconico e non vuole essere un flagship killer. È uno smartphone che mette al centro autonomia, intrattenimento e fluidità. E in larga parte ci riesce.
La confezione
In confezione troviamo cavo USB-C, cover protettiva, strumento per la SIM, guida rapida e garanzia. La disponibilità dell’alimentatore può variare a seconda del mercato, ma nella nostra prova abbiamo avuto modo di trovare il caricatore da 100W, ed è quasi una sorpresa, in un periodo in cui il contenuto della confezione è sempre più ridotto all’osso, in generale. Anche la presenza della cover è positiva, soprattutto considerando dimensioni e peso non contenuti. Sotto questo punto di vista, siamo piacevolmente colpiti.

Il design
POCO M8 Pro 5G misura 163,34 × 78,31 × 8,31 mm e pesa 205,9 grammi. In mano si sente. È largo e non particolarmente compatto, anche se l’ergonomia resta gestibile. Il problema non è la qualità costruttiva, che è buona, ma l’identità. Il design è molto simile ad altri modelli della galassia Xiaomi/Redmi. Non c’è un elemento distintivo forte. È corretto, ma poco riconoscibile. La certificazione IP66/IP68, il Corning Gorilla Glass Victus 2 frontale e la certificazione SGS per resistenza strutturale aggiungono solidità reale. Il lettore di impronte sotto il display è affidabile e rapido.





Il materiale con cui è stato costruito lo smartphone prevede una cornice in plastica, così come la parte posteriore che è rinforzata in fibre a matrice polimerica. Nel complesso è un design curato, rispetto al prezzo in cui si inserisce il prodotto. L’aspetto del dispositivo prevede nella parte posteriore tre bande nere, quella al centro è opaca e soffre delle ditate. L’isola della fotocamera centrale è posizionata in modo da mantenere stabile il telefono quando posato su di un piano, per cui molto bene la costruzione generale. Nel profilo inferiore troviamo lo slot per le due SIM, il microfono, l’ingresso per la USB-C e uno dei due speaker. Nel profilo destro troviamo i soliti bilanciere del volume e tasto di accensione; nella parte superiore il secondo speaker, infine è liscio il profilo sinistro.
Display e audio
Il pannello è uno dei punti forti. Parliamo di un AMOLED CrystalRes da 6,83 pollici, risoluzione 2.772 × 1.280 pixel, refresh fino a 120 Hz, luminosità dichiarata di 3200 nits. Nell’uso reale il display convince. È luminoso, leggibile sotto il sole, con buona resa cromatica e supporto Dolby Vision e HDR10+. Per questa fascia è un pannello di livello superiore alla media. Presente attenuazione PWM a 3840 Hz sotto gli 80 nits e regolazione DC oltre quella soglia, con certificazioni TÜV Rheinland per comfort visivo. L’audio stereo è potente e coerente con la fascia media. Il volume è elevato, senza distorsioni marcate a livelli medi. Non è un audio da top di gamma, ma per contenuti multimediali e gaming è più che adeguato. Lato telefono, la capsula auricolare prevede un posizionamento che non è agevole per la fuoriuscita dell’audio. Bisogna trovare, nel corso della chiamata, un’inclinazione per ascoltare meglio l’interlocutore. Una delle criticità forse meno piacevoli dell’offerta di POCO.

Hardware, Software e AI
Il Qualcomm Snapdragon 7s Gen 4 a 4 nm garantisce fluidità nell’uso quotidiano. Multitasking stabile, nessun impuntamento rilevante, buona gestione delle temperature. Non è un processore pensato per carichi estremi, ma per il target di riferimento è equilibrato. La combinazione LPDDR4X + UFS 2.2 non è la più moderna, ma nell’uso reale non emergono colli di bottiglia evidenti. La batteria da 6.500 mAh è il vero punto di forza. L’autonomia è solida e duratura. La ricarica HyperCharge da 100 W è molto veloce e consente tempi contenuti per il pieno. È presente anche la ricarica inversa cablata fino a 22,5 W. Il sistema operativo è Xiaomi HyperOS 2. Qui emerge il lato meno convincente: il bloatware è presente, come spesso accade. Nulla di ingestibile, ma l’esperienza non è pulita come su altri brand. Sul fronte AI troviamo Google Gemini, ma non sono molte quelle in chiave modifica foto. Il resto sono strumenti utili, ma non rappresentano un elemento differenziante decisivo in questa fascia; forse l’AI potrà essere implementata con gli update, ma per il momento, è scarno sotto questo punto di vista. Senza troppe sorprese, il bloatware è presente e poco utile.



Il reparto fotografico
Il comparto è composto da: una fotocamera principale con stabilizzatore ottico, con sensore da 50 Mpixel Light Fusion 800. La fotocamera grandangolare è da 8 Mpixel, mentre quella anteriore è da 32 Mpixel. Non è di certo un camera phone, ma si difende bene. Il sensore principale offre buona gamma dinamica e resa equilibrata alla luce del giorno. L’OIS aiuta nella stabilità degli scatti. L’ultra-wide da 8 MP è il modulo più debole, coerente con la fascia. I video si fermano al 4K a 30 fps, scelta in linea con il posizionamento. La fotocamera frontale da 32 MP restituisce selfie convincenti, con buon dettaglio.

























Conclusioni
POCO M8 Pro 5G, nella versione 12/512 GB a circa 379 euro, ha un posizionamento corretto rispetto a ciò che offre. Bene batteria e performance generali, la ricarica è ultra-veloce, molto bene il display e l’audio. Di contro il display è poco distintivo. Si rivolge a chi vuole tutto quasi senza compromessi ad un prezzo convincente. È uno smartphone per chi vuole autonomia, grande schermo e fluidità, senza pagare il prezzo di un top di gamma. Non punta a stupire, ma a offrire sostanza dove serve davvero. La parte di AI è invece affidata totalmente alle soluzioni di terze parti, che siano Gemini, ChatGpt o altro. Questo è forse il lato più debole dell’offerta di POCO.





























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