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realme gt neo2

Recensione realme GT Neo2: bello in modo assurdo

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realme GT Neo2 è stato presentato la prima volta in Cina il 22 settembre, ma è arrivato in Italia solamente il 15 di novembre. Il telefono ha un prezzo di fascia media, ma performance da top di gamma. Le specifiche tecniche vantano una scheda di un dispositivo che non teme il confronto con i più grandi, anche dal costo superiore ai 1.000 euro. Ovviamente ci sono dei compromessi tali per cui si mantiene un costo inferiore ai 600 euro, ma nel complesso è un ottimo telefono. Il dispositivo arriva sei mesi dopo la precedente edizione e va a rimpolpare l’estesa famiglia GT, di cui fa parte anche la Master Edition, recensita qui.

Lo smartphone si rivolge senza timore a chi cerca un dispositivo di fascia premium, grazie alle specifiche e alla cura del design, oltre ad una serie di accortezze tali per cui solitamente il prezzo potrebbe essere più esclusivo. In Italia è arrivato in pieno periodo Black Friday, con uno sconto aggressivo che lo ha posizionato al costo di 449 euro e 369 euro in due configurazioni di memoria diverse, rispettivamente con un taglio del prezzo di 100 euro e 80 euro. Ma come si comporta realme GT Neo2 nell’utilizzo di tutti i giorni?!

Confezione

realme ama distinguersi non solo per telefoni appariscenti, ma anche per le confezioni dalle dimensioni generose, All’interno della confezione è contenuto, oltre al telefono, anche il cavo di ricarica, l’alimentatore da 65W e una piacevole cover, presumibilmente in silicone e abbastanza rigida. Peccato che sebbene si sposi abbastanza bene con la colorazione del terminale, ne spenga il design aggressivo.

Costruzione, design e audio del GT Neo2

Come spesso accade per i telefoni di realme, il design è spregiudicato. GT Neo2 arriva però in tre colorazioni, la NEO Green, NEO Blue e NEO Black; la prima è la colorazione della nostra prova. Forse la più appariscente, ma anche la più aggressiva e piacevole. Il verde con cui è stato colorato il dispositivo è qualcosa di diverso dalle solite colorazioni presenti sul mercato e le bande nere in cui si distingue il nome del brand e il rispettivo claim, donano al device un aspetto insolito e intrigante.

Look a parte, il telefono è liscio, ma non scivoloso, benché la parte posteriore sia in vetro. Si impugna bene, non è impossibile l’utilizzo con una mano. I profili sono morbidi, al fine di poter avere un miglior grip, che comunque aumenta con l’utilizzo della cover. Cover il cui colore è difficile definire, un misto tra un grigio scuro e il verde scuro, ma che non risolve il problema dell’isola delle fotocamere sporgente. Sia con la cover sia senza, una volta posato su di una superficie, il dispositivo tenderà a traballare. A parte ciò, la superficie del terminale non soffre delle ditate, ulteriore segno della meticolosa cura estetica. Per la cronaca, le dimensioni sono di 162,9 x 75,8 x 9 mm e pesa 199,8 grammi. Non è un peso piuma, ma appare ben distribuito.

Profilo inferiore realme GT Neo2.

Nel profilo destro lo smartphone presenta il solo tasto di accensione, nella parte inferiore lo slot per le due SIM, la USB Type-C e uno speaker di sistema, che collabora con la capsula auricolare. L’audio è di elevata qualità, Hi-Res e Dolby Atmos. L’ascolto sarà appagante, con forse una carenza di bassi, ma rimane un’esperienza d’ascolto superiore alla norma. Il profilo sinistro è interessato dalla presenza del bilanciere del volume. Mancano il jack audio e la possibilità di ospitare microSD, ma nessuno è perfetto. Bene la capsula auricolare.

Display

Il GT Neo2 si avvale di uno schermo AMOLED con diagonale da 6,62 pollici, interrotto sulla sinistra da una fotocamera anteriore, utile al riconoscimento del volto. Sblocco che avviene quasi istantaneamente, anche se il volto viene riconosciuto anche quando si utilizza una mascherina. Lo schermo è di alta qualità, non soffre di riflessi e ha il supporto HDR10+. La frequenza d’aggiornamento è da 120Hz, di default è impostata su automatica dalle impostazioni dello schermo, in modo da poter selezionare quella più adatta a seconda dell’utilizzo. La risoluzione è da 2.400 x 1.080 pixel, mentre la luminosità ha un picco di 1.300 nits, tale per cui non si avrà alcun problema nella fruizione dei contenuti sotto la luce diretta del sole. Lo schermo offrirà immagini ben dettagliate e una esperienza visiva godibile. Si potrà comunque scegliere una temperatura di colori più adatta ai propri gusti, sebbene i colori di default sembrano un po’ intensi e con una predisposizione al magenta, ma niente di drammatico e comunque regolabile dalle impostazioni.

display realme GT Neo2

Oltre alla fotocamera lo schermo offre un’altra soluzione per il riconoscimento biometrico, ovvero un sensore di impronte digitali. Il sensore non è perfetto; registrando le impronte dei due pollici, il destro viene riconosciuto quasi istantaneamente, mentre il sinistro ci mette un po’ di tempo, almeno nel nostro caso. Il sensore è sito in una posizione tale per cui è necessario un po’ di tempo prima di abituarsi. Ad ogni modo il riconoscimento del volto è talmente rapida che non si sentirà il bisogno di utilizzare spesso le impronte digitali. Il display è protetto da Corning Gorilla Glass 5.

Hardware, software e performance: realme GT Neo2 non teme confronti

A differenza della quasi totalità dei top di gamma con a bordo Snapdragon 888 basico o nella versione Plus, GT Neo2 equipaggia lo Snapdragon 870 5G. Le performance sono comunque di altissimo livello, il dispositivo è scattante e non teme alcun utilizzo. Produce meno calore di 888, ma va anche detto però che il device ha un articolato sistema di dissipazione. Dispone infatti di una camera di vapore in acciaio Inox Plus, con una struttura di raffreddamento a otto strati e con gel termico di diamante sulla CPU. Ovviamente nell’utilizzo intenso, il calore prodotto sarà avvertibile, ma secondo la nostra esperienza inferiore al consueto rispetto ad altre soluzioni hardware. Inoltre da telefono, il quale integra Android 11 con la realme UI 2.0, si potrà avviare la Modalità GT per incrementare le performance, a discapito dell’autonomia. Ma non se ne sente il bisogno.

Sono due le configurazioni di memoria del telefono, la 8/128 GB e la 12/256 GB della nostra prova. Inutile dire che in questa configurazione non sono stati riscontrati rallentamenti di sorta o alcun tipo di noie. La batteria da 5.000 mAh consente inoltre un’autonomia distribuita per tutto il giorno. Con un utilizzo normale o blando, si può puntare ai due giorni, oppure al giorno e mezzo con un utilizzo un po’ più sostenuto. Ciò non toglie che la giornata tipo assicura l’arrivo a sera con una autonomia residua abbondante.

Reparto fotografico

Il comparto fotografico di GT Neo2 si compone di quattro fotocamere, tre posteriori e una anteriore. Il triplo sistema fotografico prevede un sensore principale da 64 Mpixel, con apertura f/1.8, una grandangolare da 8 Mpixel con apertura f/2.3 e lente da 119°, infine una macro da 2 Mpixel. In linea generale la qualità delle immagini è buona, sono in genere ben dettagliate e nitide, anche se in alcuni situazioni si sente molto la mancanza di uno stabilizzatore ottico. I colori della fotocamera principale sono attinenti alla realtà e le immagini di giorno sono buone. Se non si attivano i 64 Mpixel si potrà zoomare a 2x e a 5x. Le immagini fino a 2x sono buone e abbastanza dettagliate, inevitabile che la qualità si perda con uno zoom più esteso, che con una buona illuminazione rimane però accettabile. Ma il bilanciamento del bianco cambia.

Comparto fotografico realme GT Neo2.

Anche la grandangolare ha delle curiose variazioni del bilanciamento del bianco, alle volte con colori troppo saturi senza una ragione precisa e senza cambi nelle impostazioni, tra uno scatto e l’altro.

Non impressiona la fotocamera macro, così come la fotocamera selfie da 16 Mpixel. Molto bene le foto con la modalità notturna, mentre di sera, senza, si sente molto di più la mancanza dello stabilizzatore. Divertente comunque fotografare i tramonti, il sistema è in grado di acquisire le sfumature altrimenti impercettibili su altri sistemi fotografici. Anche i video in generale sono buoni, sebbene intervenga la stabilizzazione elettronica si sente però la mancanza di quella ottica.

Conclusioni

realme GT Neo2 viene offerto ad una fascia di prezzo che parte dai 449 euro per la versione 8/128 GB fino ai 549 euro della configurazione 12/256 GB. Al momento in cui scriviamo, su Amazon è in vendita scontato rispettivamente di 80 euro e 100 euro, in occasione del Black Friday. Sconto a parte, il telefono racchiude un’offerta completa, non priva di compromessi, ma in grado di competere con colleghi top di gamma dal costo molto più elevato. L’azienda cinese, la cui proposta è da sempre rivolta ad un target giovane, mostra così che non è necessario spendere diverse centinaia di euro (se non migliaia) per portare a casa uno smartphone con certe caratteristiche. Basta qualche rinuncia comunque ben tamponata per realizzare uno smartphone di qualità, con un buon rapporto qualità/prezzo e con tante frecce al proprio arco.

Videorecensione realme GT Neo2

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.