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Lava MyZ

Il futuro degli smartphone passa da Lava MyZ?

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Lava Mobiles è un produttore di smartphone indiano che negli ultimi tempi ha fatto parlare di sé anche nel vecchio continente grazie al suo ultimo prodotto Lava MyZ, ma procediamo con ordine. Negli ultimi anni è stato possibile notare come i brand abbiano inaspettatamente cambiato la propria politica di vendita, diversificando ampiamente i loro prodotti, a costo di perdere quell’identità che si erano costruita negli anni. Non solo tantissimi Android, basti pensare anche solo ad Apple, che da un solo modello di iPhone, aggiornato al massimo alla versione “s” dopo qualche mese, sono arrivate nuove versioni quali Pro, Pro Max, Plus e persino la Mini con il 2020.

Questa offerta diversificata mira ad accontentare più utenti possibili, per soddisfare ogni gusto, ma anche ogni tasca nel limite del possibile. Tuttavia genera spesso una proposta che va a saturare il mercato, con prodotti spesso simili tra loro e con prezzi che tendono a sovrapporsi e come già detto, a perdere l’identità e la capacità di un produttore di distinguersi.

Project Ara è servito da spunto per Lava MyZ?

Il bisogno di accontentare quanti più clienti possibili, aveva spinto alcuni produttori ad un diverso approccio qualche anno fa; si pensava infatti agli smartphone modulari. Project Ara, un progetto nato da Phoneblocks e che consisteva nel creare smartphone assemblati a “blocchi” ovvero moduli che avrebbero potuto essere intercambiabili per costruire smartphone con caratteristiche tecniche scelte dall’utente, come un certo tipo di memoria, fotocamere scelte dall’utente, storage personalizzati, etc. Il progetto era stato acquistato da Google, ma come molte iniziative di Big G, è naufragato miseramente. Anche LG dopo qualche tempo ha provato a buttarsi nel mondo degli smartphone modulari, ma senza troppa convinzione. Il mercato non ha compreso il tentativo dell’azienda coreana e anche in questo caso l’utopia di smartphone modulare è caduta nel dimenticatoio.

Lava Myz
Dal sito di Lava Mobiles è possibile scegliere le caratteristiche tecniche del device.

Lava MyZ, la possibilità di comporre il proprio dispositivo

Una svolta sembra arrivare però dall’India con Lava Mobiles. L’azienda in questi giorni ha lanciato la possibilità di poter personalizzare uno dei suoi smartphone, Lava MyZ. Gli utenti potranno scegliere lo storage (da 32 a 128 GB) la RAM (da 2 a 6 GB) la quantità di fotocamere posteriori (due o tre, da 13+2 Mpixel o 13+5+2 Mpixel), la fotocamera anteriore (da 8 o 16 Mpixel) e il colore (rosso o blu). Inoltre entro il primo anno l’acquirente, pagando un extra, potrà decidere di aggiornare la propria configurazione hardware.

Il futuro passa da qui?

Lava MyZ in sé non mira ad essere un dispositivo di fascia alta: a bordo troviamo un SoC di Mediatek, il G35, in compenso la batteria è generosa con i suoi 5.000 mAh, mentre il display è un pannello IPS HD+ da 6,5 pollici. Il costo varia convertito in euro da un prezzo base di circa 78 euro fino ad un massimo di 120 euro. È solo un inizio, ma potrebbe essere un approccio diverso per non immettere sul mercato una quantità indefinita di smartphone che non sempre verranno venduti, rendere più solida la propria identità e rendere davvero contento l’acquirente, senza gravare troppo sulla spesa finale.

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.