STRESS DIGITALE? Come combatterlo se ne soffri

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Dal 1992 ad aprile si celebra il mese della consapevolezza dello stress, ma ogni giorno è buono per comprendere come migliorare la propria condizione. Chi soffre di stress digitale, ad esempio, può seguire questi consigli, suggeriti dal team degli esperti di Kaspersky, al fine di ridurre l’impatto negativo dei social network e migliorare il proprio benessere digitale.

Come combattere lo stress digitale

Non è un segreto che negli ultimi anni i social media siano diventati una fonte significativa di stress. Tensione, ansia, troppe informazioni, il timore che possiamo perderci qualcosa. I social media, anziché uno svago, ultimamente danneggiano gli utenti, che vengono inoltre resi vulnerabili ai truffatori, che utilizzano le informazioni condivise sulle piattaforme anche a scopo di lucro. Come fare dunque per migliorare la propria condizione? Innanzitutto, bisogna migliorare la privacy attraverso le impostazioni degli account di social media che si utilizzano. Si potrà dunque scegliere chi può visualizzare cosa, per prevenire o ridurre il rischio di interazioni indesiderate con sconosciuti malintenzionati. Una misura simile permette di ridurre anche rischi di doxing e phishing.

Kaspersky mette anche a disposizione uno strumento, Privacy Checker, per comprendere come gestire le impostazioni al meglio. Si possono anche selezionare le connessioni e le condivisioni, si possono ridurre le possibilità di entrare in contatto con truffatori e ricevere contenuti dannosi o non richiesti. Per controllare quello che l’agenzia di sicurezza informatica definisce ambiente digitale, bisogna condurre un’attenta selezione delle richieste di amicizia, per avere una esperienza online maggiormente positiva e sicura. Inoltre, creare una sfera più personale con la selezione di un sottogruppo di persone fidate con cui condividere determinati contenuti, è un altro modo per controllare meglio cosa si condivide e con chi.

Attenzione alla sicurezza informatica

Massima prudenza anche sui link che si cliccano. Anche se arrivano da amici: i rispettivi account potrebbero essere stati compromessi. Anche qui si possono verificare casi di brand phishing, in cui i siti Web malevoli prendono le sembianze di siti altrimenti legittimi. Il fine ultimo è la sottrazione di informazioni sensibili, credenziali e dettagli finanziari, oltre a dati personali. Anche le password vanno rese meno deboli, perché concedono un accesso semplice agli account preziosi per i criminali informatici. Gli account compromessi possono essere utilizzati per ingannare i contatti, oppure vengono utilizzati per ricatti ed estorsioni. Una password forte e complessa, magari con un account supportato da autenticazione a due fattori, è una linea di difesa importante contro le minacce digitali. Ed è un ottimo modo per salvaguardare informazioni personali e la propria identità digitale. Può essere utile inoltre l’adozione di un password manager

Inoltre è bene segnalare episodi di violenza digitale o cyberbullismo alle piattaforme di social media. In questo modo, i moderatori potranno affrontare azioni come la rimozione dei contenuti illeciti, il ban di account malevoli o l’implementazione di nuove funzionalità di sicurezza, favorendo così uno spazio online più sicuro per tutti. “Nel mondo dei social media, combinare la tecnologia con scelte consapevoli è il modo migliore per salvaguardare il benessere mentale. Le soluzioni Kaspersky che migliorano la privacy e la sicurezza degli utenti, insieme a un approccio consapevole all’impegno digitale, possono trasformare l’esperienza online da fonte di stress a interazione positiva”, ha commentato Anna Larkina, Web content analysis expert di Kaspersky.

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.