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Huawei nova 9 SE

Recensione HUAWEI NOVA 9 SE: tra luci e ombre

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Sono passati cinque mesi da quando Huawei ha presentato le proprie intenzioni a stampa, media e rivenditori, nel corso di un evento in cui ha presentato la nuova generazione della linea Nova e fornito interessanti dati sui nuovi (e vecchi) utenti dell’azienda, in Italia. Ora la compagnia cinese ha introdotto un nuovo smartphone della stessa linea, ovvero Huawei Nova 9 SE, recensito nelle prossime righe. Lo smartphone arriva a soli quattro mesi dalla presentazione di Huawei Nova 8 SE, presentato in Cina e a sei mesi di distanza da Huawei nova 8i, recensito invece qui. Il telefono arriva sul mercato italiano oggi 24 marzo 2022, a poco più di una settimana dalla presentazione ufficiale in Cina.

Confezione Huawei nova 9 SE

La confezione è essenziale, oltre ad ovviamente lo smartphone, una cover trasparente in silicone, l’alimentatore da 66W e il cavo USB-A/USB-C.

Costruzione e Design

Lo smartphone ha dimensioni di 164,6 x 75,5 x 7,9 mm e pesa 191 grammi. In mano risulta un po’ ingombrante, ma non è impossibile l’utilizzo con una mano. Il design ricorda molto Huawei nova 9, con cui ha diverse caratteristiche in comune. La colorazione in prova è la Crystal Blue. Secondo quanto riferito dall’azienda, la realizzazione dell’estetica prevede vetro 3D per un effetto lucido e una texture cristallina, con tecnologia nano texture a doppia pellicola. La Star Orbit Ring della fotocamera, secondo Huawei, offre un bagliore a stella. Tutto ciò si traduce con una parte posteriore dotata di importanti riflessi e sensibile alle ditate. Il modulo della fotocamera sporge, ma sia le ditate sia lo sbilanciamento, vengono risolti dalla cover, che aumenta per altro anche il grip.

Huawei nova 9 SE

Lo smartphone nella parte sinistra è completamente liscio, mentre nella parte superiore prevede una capsula auricolare situata in una posizione piuttosto insolita. L’audio che ne fuoriesce è anche sufficiente ad un ascolto adeguato dell’interlocutore, ma bisognerà tenere inclinato il telefono in una posizione innaturale perché l’audio sia accolto nel canale uditivo. Una scelta piuttosto singolare, probabilmente dettata dalla necessità di ampliare il più possibile lo schermo. Peccato però che in termini di ergonomia e utilità, non è stata un successo.

Huawei nova 9 SE
Non abbiamo apprezzato la posizione della capsula auricolare.

Più in alto lo slot per le due SIM e uno dei due microfoni. Nel profilo destro ecco il bilanciere del volume contenuto in una unica soluzione, mentre il tasto di accensione ospita anche il sensore di impronte digitali. Il tasto è facilmente raggiungibile sia con l’indice sinistro sia con il pollice destro e lo sblocco avviene in tempe sufficientemente rapidi. La parte inferiore prevede infine il microfono, la USB Type C e lo speaker, mono. L’audio è poderoso, ma inconsistente sui bassi. L’ascolto è però chiaro e pulito.

Display

Molto bene lo schermo, il pannello è IPS, ampio con la sua diagonale da 6,78 pollici, con risoluzione da 2.388 x 1.080 pixel. La frequenza d’aggiornamento è da 90Hz. Le immagini sono immersive, dettagliate e nitide, i colori sono fedeli alla realtà. Non sarà forse il miglior schermo presente sul mercato, ma è decisamente un buon pannello. Il pannello è protetto inoltre da una pellicola pre-applicata. Al centro in alto prevede una fotocamera anteriore utile allo sblocco con il volto, che avviene anch’esso in tempi piuttosto rapidi anche in condizioni di luce non sempre favorevoli. Lo schermo è dotato di elevata luminosità e i contenuti possono essere fruiti senza alcun tipo di problema anche sotto la luce diretta del sole.

Display Huawei Nova 9 SE

Benché lo schermo in realtà preveda buone immagini, quando lo si mette sotto test poco magnanimi, incomincia a mostrare i suoi limiti. Se nello streaming di contenuti ad alta risoluzione si distingue per colori saturi e immagini dettagliate, nel gaming non restituirà quell’immersione e quella qualità di immagini che un giocatore si aspetta. Non è un telefono che nasce per eccellere in questo aspetto, ma un’utenza giovane potrebbe richiederlo e nova 9 SE si rivolge proprio ad un target giovanile.

Hardware & Software

Huawei nova 9 SE si posiziona sulla fascia media. Prevede lo Snapdragon 680 4G, supportato da 8 GB di RAM e 128 GB di storage. Si avvale inoltre di un sistema di dissipazione del calore al grafene, in un’architettura in grado di rilevare e raffreddare le aree surriscaldate. Ciò si traduce con un telefono in linea con performance le cui aspettative rispettano un device di fascia media. Lo si intuisce già dallo sblocco del dispositivo, rapido, ma non certo reattivissimo. Lo smartphone ha una batteria da 4.000 mAh, in grado di caricarsi a 66W in poco più di mezz’ora, grazie all’alimentatore in confezione. Nonostante molti dispositivi equipaggino batterie dall’amperaggio più elevato, è sufficiente per coprire l’intera giornata lavorativa. Con un utilizzo più blando ci si può sbilanciare ad un giorno e mezzo di utilizzo, inoltre i consumi sono davvero ridotti.

A bordo Android 11 con EMUI 12. Sì, ormai abbiamo appurato che sui Huawei non ci sono i servizi Google. Ma è anche vero che il lavoro svolto da Huawei per sopperire a questa mancanza (a cui chiunque avrebbe fatto volentieri a meno, loro malgrado), è ragguardevole. Le maggiori app sono già presenti benché non siano ancora tutte tutte. Laddove non è possibile portare le app più utilizzate, ci sono le valide alternative proprietarie. Nell’evento dello scorso anno Huawei ha individuato, secondo le proprie stime, 1 milione di utenti in Italia che utilizzano gli smartphone della compagnia cinese, privi dei servizi Google. Segno che c’è una consistente nicchia di utenti totalmente slegata da Big G, che sono in grado di utilizzare il dispositivo con quanto offerto.

Il telefono nelle applicazioni più impegnative prevede una buona fluidità, si assiste ad un moderato surriscaldamento nella parte superiore nonostante il sistema di raffreddamento previsto dal dispositivo. Niente di eccessivo e assolutamente tollerabile.

Fotocamere Huawei nova 9 SE

Reparto fotografico

Quattro le fotocamere presenti sullo smartphone, una principale da 108 Mpixel con apertura f/1.9, una grandangolare da 8 Mpixel con apertura f/2.2 e una macro da 2 Mpixel, più la fotocamera anteriore da 16 Mpixel. Infine, una fotocamera posteriore da 2 Mpixel per il calcolo della profondità di campo. Il reparto fotografico è la parte più interessante del dispositivo al netto di due grandi limiti che snoccioliamo subito: i video possono essere registrati al massimo a 1080p a 30 fps e di sera non sempre i risultati sono di buona qualità. Una volta preso atto di quanto appena detto, ecco le considerazioni sul comparto.

La fotocamera principale prevede delle immagini di ottima qualità, specialmente quando si attiva la modalità “Alta risoluzione” per scattare a 108 Mpixel. Le immagini sono molto dettagliate e nitide, alle volte forse troppo contrastate e i colori un po’ più saturi del dovuto, ma tutto sommato gradevoli. Alle volte si può assistere però ad una evidente difficoltà nella messa a fuoco, che si risolverà con un po’ di pazienza. Bene anche la fotocamera grandangolare, più fedele alla realtà nella resa. Non male anche la fotocamera macro, che di giorno e in condizioni di luce favorevoli, produce scatti di buona qualità. Purtroppo di sera la qualità cala drasticamente, è necessario utilizzare la modalità notturna, purché si abbia una mano molto ferma. In questo caso le immagini migliorano considerevolmente, pur non essendo ottimi. La sera in generale il telefono soffre l’assenza di uno stabilizzatore ottico, che avrebbe aiutato a produrre scatti migliori in condizioni di luce scarsa. Lo zoom è estendibile fino a 10x. Arrivando a 2x le foto sono più che dignitose, a 10x totalmente inutilizzabili.

Quando si utilizzano tutti i 108 Mpixel la fotocamera macro diventa quasi inutile.
Fotocamera macro.

Conclusioni

Huawei nova 9 SE arriva oggi sul mercato al prezzo di 349,90 euro e sul sito di Huawei in seguito all’acquisto si può ricevere in regalo le cuffie Huawei FreeBuds 4i, del valore di 89 euro. Il telefono si rivolge principalmente ad un’utenza giovane, che ha una preferenza nell’acquisizione di immagini e nella realizzazione di vlog. Il dispositivo soffre il prezzo di lancio, benché si possano ottenere delle cuffie in omaggio di buona qualità e dal costo non trascurabile. Di certo è che su questa fascia di prezzo si nota la mancanza della connettività 5G (niente di imperdonabile, ma a questo prezzo…) e della impossibilità di acquisire video a 60 fps (amen se manca il 4K). Anche lo storage, che non è contenuto, soffre l’impossibilità di essere aumentato.

Da diverso tempo Huawei procede nella strategia di introdurre smartphone dal costo più elevato di quanto ci si aspetti, accompagnati da dispositivi indossabili in regalo. Una strategia utile un po’ per diffondere l’utilizzo dei propri wearable, un po’ per giustificare il costo elevato del device. Se Huawei al contrario vendesse smartphone privi di indossabili in regalo e abbattesse un po’ il costo del dispositivo, rischierebbe invece di svalutare sin dalla presentazione smartphone altrimenti validi. Al netto di queste considerazioni, lo smartphone ha senza dubbio le sue qualità, pur con qualche limite che abbiamo già sviscerato. Attualmente non è forse il miglior acquisto per un fatto puramente economico. Per il target a cui si rivolge Huawei, il nova 9 SE quando costerà qualche decina di euro in meno, potrebbe essere allora un buon dispositivo con ottima autonomia, buone foto un display non ottimo, ma con un buon compromesso.

In breve

Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.
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