Riassunto aggiornato
Netflix ha introdotto un nuovo piano di abbonamento economico che prevede l'inserimento di interruzioni pubblicitarie durante la visione dei contenuti, debuttando in Italia al costo di 5,49 euro al mese con una qualità video in HD a 720p. Gli utenti che scelgono questa opzione visualizzano circa 4 o 5 minuti di pubblicità ogni ora e non hanno la possibilità di scaricare i titoli per la visione offline. A causa di alcune limitazioni nelle licenze, il catalogo risulta inizialmente ridotto rispetto ai piani standard, sebbene la piattaforma stia lavorando per ampliare l'offerta nel tempo. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Microsoft, punta a recuperare iscritti e a offrire nuove opportunità di targeting per gli inserzionisti pubblicitari. Nonostante il lancio di questa opzione, la struttura dei prezzi e delle tipologie di abbonamento continua a subire evoluzioni periodiche per adattarsi al mercato (GiardiniBlog). Questa strategia rappresenta un cambiamento significativo nel modello di business dell'azienda, storicamente basato esclusivamente sull'assenza di inserzioni.
Gli ultimi tempi per Netflix non sono stati tutte rose e fiori. La piattaforma ha subito una decrescita in termini di iscritti, in seguito alla guerra contro la condivisione degli account, anche in barba al regolamento previsto dal colosso dello streaming. Recentemente insistenti voci riferivano sulla possibilità, più o meno imminente, che venissero introdotti dei piani con pubblicità su Netflix, a pagamento e sei mesi fa vi è stata la conferma ufficiale. E così è stato.
Pubblicità su Netflix, cosa prevede il piano
Dal primo novembre verrà introdotto infatti il nuovo piano che porterà la pubblicità su Netflix. In Italia si parte dal tardo pomeriggio del 3 novembre al costo di 5,49 euro al mese. Chi sottoscriverà l’abbonamento Base con pubblicità, annunciato il 13 di ottobre, accetterà:
- Qualità video HD a 720p
- 4/5 minuti di interruzioni pubblicitarie ogni ora, per spot di 15/30 secondi
- Nessuna possibilità di download dei titoli
- Numero limitato di film e programmi per via delle licenze (ma la piattaforma dice di “starci lavorando”

Il piano arriva grazie alla partnership con Microsoft. La piattaforma ha comunicato che secondo i dati di Nielsen, lo streaming ha superato le trasmissioni via cavo e via etere, almeno negli Stati Uniti. Con questo piano, il colosso dello streaming è certo di offrire un piano per tutti (nella speranza, chissà quanto illusoria, di scoraggiare le condivisioni degli account) ad un prezzo economico. Per ora Base con pubblicità è previsto in 13 paesi, con la possibilità di raggiungerne altri in futuro.

Base con pubblicità, un’opportunità per gli inserzionisti
Come riferito dalla stessa piattaforma, il nuovo piano è un’opportunità per gli inserzionisti. Gli spot avranno una durata di 15 o 30 secondi, inseriti prima e durante i contenuti in streaming. Inoltre gli inserzionisti avranno un aiuto utile a raggiungere consumatori più affini ai propri annunci tramite il targeting, per paese e genere di video. Inoltre potranno evitare che le pubblicità appaiano su contenuti incoerenti con le proposte dei rispettivi prodotti. Netflix ha stretto una partnership con DoubleVerify e Integral Ad Science per verificare la visibilità e la validità del traffico delle pubblicità a partire dal primo trimestre del 2023.


























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