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Prezzi delle memorie in forte aumento: ora ai massimi storici

Nel primo trimestre del 2026 il mercato delle memorie registra un incremento dei prezzi senza precedenti. Secondo il Memory Price Tracker di Counterpoint Research, le quotazioni di DRAM, NAND e HBM risultano più alte dell’80-90% rispetto al quarto trimestre 2025, con un impatto esteso a tutti i principali segmenti, dai server ai dispositivi consumer.

Una crescita trasversale che coinvolge tutti i segmenti

L’aumento più marcato riguarda la DRAM per server general purpose, che traina l’intero comparto. Anche la NAND, rimasta relativamente stabile negli ultimi mesi del 2025, mostra un’accelerazione analoga nel primo trimestre del nuovo anno. A questo si aggiunge la pressione sui prezzi di alcune soluzioni HBM3e, che contribuisce a rafforzare una dinamica di crescita definita dagli analisti come a pieno regime.

Un indicatore significativo emerge dal mercato server: il prezzo contrattuale di un modulo RDIMM da 64 GB è passato da circa 450 dollari nel quarto trimestre 2025 a oltre 900 dollari nel primo trimestre 2026, con la prospettiva di superare la soglia dei 1.000 dollari nel secondo trimestre.

L’impatto sui produttori e le scelte degli OEM

Secondo Jeongku Choi, senior analyst di Counterpoint Research, i produttori di dispositivi si trovano di fronte a una pressione doppia, legata all’aumento dei costi dei componenti e a una domanda dei consumatori più debole. In questo contesto, diversi OEM rivedono le strategie di approvvigionamento e di prodotto, con una riduzione della quantità di memoria installata per dispositivo o con una maggiore attenzione alle linee premium, dove l’aumento dei prezzi risulta più sostenibile.

Nel comparto smartphone si osserva una diminuzione del contenuto DRAM per unità e una progressiva sostituzione degli SSD TLC con soluzioni QLC, considerate più convenienti. In parallelo calano gli ordini di LPDDR4, oggi caratterizzata da una disponibilità limitata, mentre crescono quelli di LPDDR5, favorita dall’arrivo di nuovi chipset entry-level compatibili con lo standard più recente.

Margini record per i produttori di memoria

Dal punto di vista della redditività, il settore entra in una fase storica. Nel quarto trimestre 2025 i margini operativi della DRAM tradizionale hanno superato per la prima volta quelli delle memorie HBM, raggiungendo livelli intorno al 60%. Le previsioni indicano che il primo trimestre 2026 segnerà un nuovo massimo assoluto per i margini DRAM, accompagnato da risultati economici record per i produttori.

Secondo Choi, questa fase potrebbe definire un nuovo equilibrio strutturale del mercato oppure fissare un livello molto elevato che renderebbe più complessa una futura fase discendente. In entrambi i casi, l’attuale ciclo di rialzi rappresenta un punto di svolta per l’intera filiera delle memorie, con effetti destinati a riflettersi su prezzi, configurazioni dei dispositivi e strategie industriali nei mesi successivi.

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