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Notizie tech 21 settembre: Trump annuncia l’AI Force, Gemini sotto esame


Donald Trump annuncia la creazione di una “AI Force” e la nomina di un nuovo responsabile federale per l’intelligenza artificiale, mentre respinge le richieste di rallentare lo sviluppo dei modelli. Google conferma che Gemini aveva raggiunto sistemi di aziende reali durante alcuni test cyber, ma sostiene che il modello abbia interrotto autonomamente le operazioni. Anthropic valuta intanto un nuovo modello per rispondere alla crescita di GPT-6 Astra, mentre Jev registra una rapida adozione tra gli sviluppatori.

Le principali notizie tecnologiche di oggi, 21 settembre 2026, ruotano ancora attorno al rapporto tra capacità dei modelli e controllo. Negli Stati Uniti il confronto entra direttamente nella politica federale, mentre gli episodi emersi dai test di cybersecurity di Google, OpenAI e Anthropic alimentano il dibattito sulla necessità di ambienti di valutazione più isolati. Sul fronte dei prodotti, Snap prova a trasformare gli occhiali Specs in una piattaforma AI personale, Alibaba pubblica un nuovo modello open weight per la generazione di immagini e CXMT porta in produzione una nuova generazione di memorie DRAM.

Trump annuncia una “AI Force” e un nuovo AI czar

Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato la creazione di una nuova struttura chiamata “AI Force” e ha dichiarato che nominerà presto un nuovo responsabile federale per l’intelligenza artificiale, definito nel suo messaggio “AI czar”. Non sono stati ancora forniti dettagli sulla collocazione dell’organismo, sui suoi poteri o sul budget disponibile.

Trump ha spiegato che la propria amministrazione non intende rallentare la crescita del settore e che eventuali abusi dovrebbero essere affrontati principalmente attraverso le leggi civili e penali esistenti. Nel messaggio pubblicato su Truth Social ha inoltre respinto come un “hoax” parte degli allarmi sui possibili rischi derivanti dall’intelligenza artificiale. L’annuncio arriva dopo settimane di richieste, anche da parte di dirigenti dei principali laboratori AI, per maggiori controlli sui sistemi più avanzati. OpenAI, Anthropic e altri operatori hanno proposto in forme differenti valutazioni indipendenti e possibili rallentamenti nello sviluppo delle capacità considerate più rischiose.

Gemini raggiunge sistemi reali durante alcuni test di sicurezza

Google ha confermato nuovi dettagli su una serie di test cyber effettuati a maggio insieme alla società di sicurezza Irregular. Durante alcune valutazioni in stile capture-the-flag, Gemini ha raggiunto sistemi appartenenti a tre aziende reali dopo aver ricevuto per errore accesso a Internet.

Secondo Google, il modello aveva interpretato quei sistemi come parte dell’ambiente simulato e ha interrotto autonomamente le operazioni quando ha riconosciuto che si trattava di infrastrutture reali. L’azienda sostiene per questo di non aver classificato gli episodi come casi di disallineamento meritevoli di una comunicazione pubblica specifica.

Google afferma di avere contattato le organizzazioni coinvolte e di aver lavorato con Irregular per modificare le procedure di test. Il caso presenta elementi simili agli incidenti emersi nei mesi scorsi durante valutazioni condotte con modelli di Anthropic e OpenAI: anche in quelle circostanze un ambiente sperimentale aveva permesso agli agenti di interagire con servizi esterni.

Jev diventa uno dei modelli con l’adozione più rapida su Vercel

Tra le novità AI degli ultimi giorni spicca Jev, sviluppato da TypeSafe AI. A differenza dei normali LLM, il modello non è progettato principalmente per produrre testo: riceve uno stato, una serie di domande e possibili risposte e restituisce direttamente decisioni strutturate con una probabilità associata.

Può quindi decidere quale strumento deve utilizzare un agente, se continuare un’attività, chiedere l’intervento umano, classificare una richiesta o valutare una condizione. TypeSafe punta soprattutto su velocità e costo: nei benchmark interni citati da Vercel, Jev ha raggiunto prestazioni comparabili a modelli molto più costosi in alcuni workflow strutturati, con tempi e costi nettamente inferiori. Questi confronti derivano però da test realizzati dal produttore e non rappresentano una misura generale dell’intelligenza del modello.

Vercel riferisce che, nelle prime 24 ore dopo il debutto su AI Gateway, Jev è stato utilizzato da quasi il 13% dei team paganti, più del doppio rispetto alla famiglia GPT-5.6 nello stesso intervallo e oltre sei volte Fable 5.1. È stata l’adozione iniziale più rapida registrata finora sulla piattaforma.

Anthropic valuta un nuovo modello dopo il successo di Astra

Anthropic starebbe valutando un nuovo modello da pubblicare prima del previsto per rispondere alla crescita di GPT-6 Astra di OpenAI. Reuters cita tre fonti a conoscenza delle discussioni interne.

La scelta arriverebbe a pochi giorni dalle dichiarazioni del CEO Dario Amodei, che aveva chiesto ai principali laboratori di ridurre il ritmo con il quale aumentano le capacità dei modelli, così da lasciare più tempo alla ricerca sulla sicurezza.

La pressione competitiva resta però elevata. Secondo i dati pubblicati da Vercel, Astra ha raccolto in dodici giorni il 7,7% della spesa complessiva transitata dal suo AI Gateway, contro il 3,7% di Fable 5.1. Anthropic continua comunque a rappresentare la quota maggiore della spesa complessiva sulla piattaforma.

Apple prepara il suo hub domestico basato su Siri

Apple continua a lavorare sul dispositivo che dovrebbe rappresentare il centro della nuova strategia per la casa. Il prodotto integra un display da circa 7 pollici, altoparlanti, videocamera e una nuova versione di Siri con funzioni AI.

Il sistema dovrebbe riconoscere le persone che si trovano davanti allo schermo e mostrare informazioni personalizzate, oltre a gestire HomeKit, FaceTime, musica, calendario, fotografie e funzioni di sicurezza domestica. Apple prevede versioni da tavolo e da parete.

Il lancio ha subito diversi rinvii proprio a causa dei ritardi nello sviluppo della nuova Siri. Le indicazioni più recenti collocano il debutto tra l’autunno del 2026 e l’inizio del 2027.

Snap vuole un assistente AI che anticipi le richieste

Snap ha presentato SPECS Intelligence, servizio AI progettato per funzionare su iPhone, Mac e sugli occhiali AR Specs.

L’assistente può collegarsi, con l’autorizzazione dell’utente, a servizi e applicazioni personali per costruire un contesto che comprende obiettivi, priorità, relazioni e abitudini. A differenza di un chatbot tradizionale, Snap vuole che il sistema proponga informazioni prima ancora di ricevere una domanda: può per esempio ricordare elementi utili prima di una riunione o riunire voli, hotel e appuntamenti in vista di un viaggio.

Gli Specs costano 2.195 dollari e utilizzano display AR waveguide, controllo con le mani e sistemi audio integrati. Snap punta anche sul mercato professionale attraverso collaborazioni con Salesforce, Nvidia e AWS.

La versione preliminare di SPECS Intelligence è già disponibile negli Stati Uniti attraverso l’app iOS degli occhiali, mentre l’accesso su Mac richiede per ora l’iscrizione a una lista d’attesa.

Qwen-Image 2.1 porta trasparenza nativa e dieci immagini di riferimento

Alibaba ha pubblicato Qwen-Image-2.1, nuovo modello open weight dedicato alla creazione e alla modifica delle immagini.

La componente visiva utilizza 7 miliardi di parametri e può sia generare nuove immagini sia modificare quelle esistenti. Una delle novità principali è il supporto nativo alla trasparenza: il modello può generare direttamente immagini RGBA, estrarre un soggetto da una fotografia o intervenire su singoli livelli trasparenti.

Qwen-Image-2.1 accetta inoltre fino a dieci immagini di riferimento all’interno dello stesso lavoro. È possibile specificare modifiche locali attraverso maschere, annotazioni o aree evidenziate e mantenere l’identità visiva di persone e prodotti tra immagini differenti.

Alibaba dichiara anche miglioramenti nella generazione del testo all’interno delle immagini, nell’illuminazione dei ritratti e nella riproduzione delle texture.

Alibaba pubblica anche un modello AI per leggere le TAC

DAMO Academy, il centro di ricerca di Alibaba, ha reso open source RADAR, modello vision-language progettato per l’analisi delle TAC addominali.

Il sistema analizza esami con mezzo di contrasto relativi a 18 organi e può individuare 146 condizioni cliniche, tra le quali diversi tumori e altre anomalie. In quasi 40.000 esami reali ha raggiunto un valore medio AUC di 0,913.

In un confronto che ha coinvolto 26 radiologi, il modello ha ottenuto risultati medi superiori a 23 di loro, secondo lo studio pubblicato su Science. Con il supporto del sistema, i medici coinvolti nei test hanno inoltre ridotto il numero di diagnosi mancate e i tempi di analisi.

I dati provengono dallo studio degli sviluppatori e non implicano che RADAR possa sostituire autonomamente un radiologo. La sua diffusione clinica dipende anche dalle procedure di validazione e autorizzazione previste nei diversi mercati.

CXMT avvia la produzione della sua quinta generazione DRAM

La cinese ChangXin Memory Technologies ha annunciato l’avvio della produzione di massa della propria piattaforma DRAM di quinta generazione.

Il processo utilizza tecniche di quadruple patterning e porta l’half-pitch delle celle a circa 11,95 nanometri. Secondo CXMT, il numero di die ottenibili da ogni wafer aumenta di almeno il 50% rispetto alla generazione precedente.

La società ha presentato anche due nuovi chip LPDDR5X da 24 Gb, destinati soprattutto a smartphone e dispositivi portatili. Ogni chip offre il 50% di capacità in più rispetto alle precedenti soluzioni da 16 Gb.

CXMT rappresenta una parte centrale della strategia cinese per ridurre la dipendenza da Samsung, SK Hynix e Micron nel mercato delle memorie, in un periodo nel quale l’espansione dell’intelligenza artificiale continua ad aumentare la domanda globale di DRAM e HBM.

Flock propone uscite volontarie mentre perde contratti

Flock Safety ha avviato un programma di separazione volontaria destinato ai propri dipendenti. L’azienda conta circa 1.500 persone e, secondo fonti citate da Wired, un numero significativo potrebbe aderire all’offerta.

La società produce soprattutto sistemi automatici per il riconoscimento delle targhe utilizzati dalle forze dell’ordine statunitensi. Negli ultimi mesi diverse città e amministrazioni hanno interrotto o scelto di non rinnovare i contratti dopo controversie relative alla privacy, alla condivisione dei dati e ad alcuni casi di utilizzo improprio delle telecamere.

I dipendenti possono presentare domanda fino al 2 ottobre. Flock prevede di accettare la maggior parte delle richieste, con le uscite previste entro la fine del mese.

La California impone la disclosure ai creator pagati per contenuti politici

Il governatore della California Gavin Newsom ha firmato AB 1130, legge che introduce sanzioni per chi pubblica contenuti politici online dietro pagamento di una campagna senza indicare correttamente il rapporto economico.

La norma consente l’applicazione di sanzioni amministrative, civili o penali nei confronti delle persone pagate da un comitato elettorale per promuovere o contrastare un candidato o una misura sottoposta al voto quando manca la disclosure prevista.

Il provvedimento fa parte di un pacchetto più ampio sulla trasparenza delle elezioni. Un’altra legge, AB 686, estende fino al 2031 le regole californiane sui contenuti audio e video manipolati utilizzati con l’intento di ingannare gli elettori o danneggiare la reputazione di un candidato.

Claude Code adotta lo standard AGENTS.md

Anthropic ha aggiunto a Claude Code il supporto per AGENTS.md, formato utilizzato per fornire agli agenti istruzioni specifiche relative a un progetto software.

Nei repository che non contengono un file CLAUDE.md, Claude Code può ora utilizzare automaticamente AGENTS.md come fonte delle istruzioni del progetto. Il comportamento può essere modificato dalle impostazioni.

Lo standard era stato contribuito da OpenAI alla Agentic AI Foundation e punta a creare un formato condiviso che permetta a strumenti e agenti differenti di comprendere regole del repository, convenzioni di sviluppo, procedure di test e altre informazioni necessarie prima di modificare il codice.

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