Le nuove cuffie true wireless di OPPO puntano su cancellazione attiva del rumore, audio spaziale, controlli precisi e funzioni AI. Le abbiamo provate con uno smartphone OnePlus: a 69,99 euro rappresentano una delle proposte più complete della loro fascia.
OPPO ha ampliato la propria gamma di auricolari true wireless con Enco Air5 ed Enco Air5s, due modelli che affiancano le Enco Air5 Pro già disponibili sul mercato italiano. Le OPPO Enco Air5 oggetto della nostra prova adottano un design in-ear, integrano la cancellazione attiva del rumore e arrivano in Italia al prezzo consigliato di 69,99 euro. Le abbiamo provate nella colorazione Midnight Black e in contesti diversi: casa, lavoro, spostamenti e ambienti con rumori di fondo. Dopo la prova, il loro principale punto di forza appare evidente. OPPO ha inserito in una fascia di prezzo accessibile funzioni che, fino a poco tempo fa, appartenevano soprattutto ai modelli premium.
La definizione di anti AirPods nasce proprio da questo elemento. Le Enco Air5 offrono semplicità d’uso, comfort, ANC efficace, audio spaziale e strumenti intelligenti a un prezzo che resta inferiore rispetto a quello richiesto da numerose cuffie di fascia alta.
Confezione e design
La confezione segue l’impostazione essenziale ormai comune nel settore. Nel nostro esemplare non abbiamo trovato gommini aggiuntivi di misure differenti. Si tratta di una mancanza da considerare, perché la corretta dimensione dei gommini influisce sul comfort, sulla resa delle basse frequenze e sull’efficacia della cancellazione del rumore. Gli auricolari adottano il tradizionale formato in-ear con stelo e pesano 4,3 grammi ciascuno. La custodia, compatta e facile da trasportare, porta il peso complessivo a circa 43,5 grammi. La finitura Midnight Black si è comportata bene durante la prova. Non abbiamo riscontrato problemi particolari con impronte, graffi o segni dovuti all’utilizzo quotidiano. Il design resta sobrio e riconoscibile, senza dettagli estetici troppo marcati.

Comfort buono, stabilità percepita migliorabile
Le OPPO Enco Air5 risultano comode anche durante le sessioni prolungate. Non abbiamo avvertito pressione, dolore o fastidi nel canale uditivo. Il peso ridotto contribuisce alla buona esperienza e permette di dimenticare abbastanza presto la presenza degli auricolari. La sensazione di stabilità, almeno nel nostro caso, non è stata altrettanto convincente. Gli auricolari non ci sono sembrati sempre perfettamente saldi, anche se durante la prova non sono mai scivolati né caduti. La questione dipende molto dalla forma dell’orecchio e dalla misura dei gommini. La mancanza di misure alternative nella nostra confezione limita le possibilità di trovare una regolazione più precisa. Nell’uso concreto, comunque, il timore iniziale non si è tradotto in problemi reali. Gli auricolari dispongono inoltre della certificazione IP55, che offre protezione da polvere e spruzzi d’acqua. La custodia resta esclusa da questa classificazione.
Controlli precisi e app HeyMelody ben realizzata
I controlli touch hanno risposto con precisione. Non abbiamo incontrato difficoltà con i comandi e non abbiamo registrato una quantità significativa di tocchi involontari. Tramite le gesture è possibile gestire la riproduzione, rispondere alle chiamate e richiamare alcune delle funzioni disponibili. L’interazione resta semplice e non richiede un lungo periodo di adattamento. Tutti i comandi sono poi personalizzabili.
L’applicazione HeyMelody conferma la buona esperienza già offerta con altri auricolari OPPO e OnePlus. L’interfaccia permette di controllare le impostazioni, modificare i comandi, scegliere il livello di cancellazione del rumore e intervenire sull’equalizzazione. L’abbinamento con lo smartphone OnePlus non ha creato problemi. La connessione si è mantenuta stabile e tutte le operazioni principali sono risultate immediate. Tra le opzioni disponibili, Spotify Tap può avere una reale utilità per chi utilizza spesso il servizio. La funzione consente di avviare rapidamente la riproduzione attraverso un comando sugli auricolari, senza cercare ogni volta l’applicazione sul telefono.
Qualità audio superiore alle aspettative
Le OPPO Enco Air5 utilizzano un driver dinamico da 12 mm con diaframma rivestito in titanio. I codec supportati sono AAC e SBC, quindi manca un formato audio ad alta risoluzione come LHDC, presente sul modello Pro. La qualità d’ascolto resta comunque uno dei punti più convincenti del prodotto. Il suono appare pieno, dettagliato e adatto a generi musicali differenti. Le voci mantengono una buona presenza, mentre le basse frequenze hanno energia senza compromettere in modo eccessivo le frequenze medie. Il profilo standard offre già una resa equilibrata, ma abbiamo preferito la modalità Thundering Bass. Questo preset aumenta l’impatto delle basse frequenze e rende più incisivi i brani elettronici, pop e rock. Il risultato resta gradevole anche con podcast e contenuti video, pur con un’impostazione sonora meno neutra. HeyMelody mette a disposizione anche i profili Ultimate Sound e Pure Vocals, oltre a un equalizzatore a dieci bande. Gli utenti più attenti possono quindi intervenire sulle singole frequenze e creare una configurazione personale.

OPPO Alive Audio convince
La funzione OPPO Alive Audio amplia la scena sonora attraverso un’elaborazione spaziale eseguita direttamente dagli auricolari. Il sistema non utilizza il tracciamento della testa, ma prova a restituire una maggiore sensazione di profondità e direzionalità. Durante la prova, Alive Audio ci ha convinto. L’effetto appare evidente con musica, film e contenuti che presentano una scena sonora ampia. L’audio acquista respiro e offre una percezione più immersiva, senza trasformare ogni contenuto in una simulazione artificiosa. L’efficacia dipende anche dalla registrazione di partenza. Con produzioni curate, Alive Audio valorizza la separazione degli strumenti e rende più riconoscibile la posizione delle diverse sorgenti. Con tracce semplici o compresse, il vantaggio appare meno marcato.
Cancellazione del rumore molto efficace
OPPO dichiara una riduzione del rumore fino a 52 dB, con intervento su una gamma di frequenze che raggiunge i 5.000 Hz. Si tratta di valori ottenuti in laboratorio, quindi non possono descrivere in modo assoluto l’esperienza di ogni utente. Nella prova quotidiana, però, la cancellazione attiva del rumore ha funzionato molto bene. Il sistema riduce in modo efficace i rumori continui e permette di ascoltare musica e podcast a un volume più contenuto.

La tecnologia adattiva modifica il livello di intervento in base all’ambiente. Dall’app è possibile selezionare diversi livelli oppure affidarsi alla regolazione automatica. Il passaggio tra ambienti tranquilli e contesti più rumorosi non ha richiesto interventi frequenti. Le Enco Air5 riescono quindi a competere con auricolari più costosi proprio in una delle aree nelle quali la differenza tra fascia media e fascia premium risulta spesso più evidente.
Chiamate chiare
Ogni auricolare integra un sistema con tre microfoni, supportato da algoritmi di riduzione del rumore basati sull’intelligenza artificiale. La voce è risultata chiara e comprensibile durante le chiamate. Non abbiamo riscontrato difficoltà particolari e gli interlocutori hanno ricevuto un segnale stabile. La qualità resta adeguata anche fuori casa, dove rumori ambientali e vento mettono maggiormente alla prova i microfoni. La resa non sostituisce quella di un microfono dedicato, ma soddisfa le esigenze di chiamate, riunioni rapide e messaggi vocali.
Traduzione AI e funzioni intelligenti
Uno degli elementi più interessanti è il supporto ad AI Translate, una funzione che permette di avviare strumenti di traduzione attraverso gli auricolari sui dispositivi compatibili. La disponibilità effettiva può cambiare in base allo smartphone, alla versione del software e al mercato. L’integrazione più completa resta associata ai dispositivi OPPO compatibili, mentre su altri telefoni alcune opzioni possono richiedere HeyMelody o servizi esterni.
La sola presenza di una funzione di questo tipo in un prodotto da 69,99 euro contribuisce comunque a distinguere le Enco Air5. La traduzione AI rappresenta un possibile vantaggio per viaggiatori, studenti e utenti che partecipano spesso a conversazioni in lingue diverse. La fascia alta conserva vantaggi legati ai codec più evoluti, ai materiali e ad alcune integrazioni proprietarie. Le Enco Air5 riducono però la distanza attraverso funzioni che hanno un impatto concreto sull’utilizzo quotidiano.
Bluetooth 6.1 e doppia connessione
Gli auricolari utilizzano il Bluetooth 6.1 e supportano la connessione simultanea con due dispositivi. È quindi possibile mantenere attivo il collegamento con uno smartphone e un computer, con passaggio automatico in caso di chiamata.
La portata dichiarata raggiunge i dieci metri, mentre la modalità a bassa latenza può ridurre il ritardo durante i videogiochi. I risultati dipendono dal dispositivo associato e dal titolo utilizzato. Nel nostro utilizzo con OnePlus non abbiamo riscontrato disconnessioni o difficoltà di associazione. La stabilità generale si è mantenuta su buoni livelli.
Autonomia fino a 54 ore
OPPO dichiara fino a 13 ore di ascolto con una singola carica e fino a 54 ore complessive con la custodia, con ANC disattivata, codec AAC e volume al 50%. Con la cancellazione del rumore attiva, i valori ufficiali scendono a circa 6,5 ore per gli auricolari e 27 ore complessive. Sono cifre comunque adeguate per coprire una giornata di lavoro o diversi spostamenti senza ricorrere subito alla custodia. La ricarica avviene attraverso la porta USB-C. Secondo i dati del produttore, gli auricolari richiedono circa 55 minuti per una ricarica completa, mentre il sistema composto da auricolari e custodia arriva a circa 90 minuti. Non abbiamo eseguito una misurazione strumentale completa dell’autonomia, quindi manteniamo come riferimento i valori ufficiali. L’autonomia dichiarata resta comunque competitiva rispetto al prezzo.

Prezzo e disponibilità
Le OPPO Enco Air5 sono disponibili nelle colorazioni Glossy White e Midnight Black al prezzo consigliato di 69,99 euro. La commercializzazione parte da OPPO Store, con successiva disponibilità attraverso MediaWorld online e nei negozi fisici. Il prezzo colloca gli auricolari in una fascia molto competitiva. A questa cifra troviamo spesso prodotti con ANC meno efficace, app più limitate o una qualità audio inferiore.
Conclusioni
Le OPPO Enco Air5 sono tra gli auricolari con il miglior rapporto tra qualità e prezzo disponibili intorno ai 70 euro. La cancellazione del rumore funziona molto bene, la qualità audio supera le aspettative e Alive Audio aggiunge valore senza apparire come una semplice voce nel menu.
Comfort, controlli precisi, app HeyMelody e Spotify Tap completano un’esperienza priva di difficoltà rilevanti. La sensazione di stabilità nell’orecchio potrebbe essere migliore e la mancanza di gommini alternativi nel nostro esemplare rappresenta il limite più evidente.
A 69,99 euro, le Enco Air5 fanno paura alla fascia alta. Non raggiungono ogni dettaglio tecnico dei modelli premium, ma offrono gran parte delle funzioni realmente utili a un prezzo molto più accessibile. ANC adattiva, audio spaziale, doppia connessione e traduzione AI le rendono una proposta difficile da ignorare. Sono gli anti AirPods perché puntano sulla stessa immediatezza d’uso e su un’esperienza completa, senza chiedere una cifra da prodotto premium.




























Lascia un commento