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Bloomberg, gli iPhone passeranno a USB-C nel 2023?

Secondo un rapporto di Bloomberg, Apple starebbe testando i futuri modelli di iPhone con la USB Type C al posto della attuale soluzione Lightning. In questo modo Apple potrebbe trovarsi pronta per le normative europee, ormai incombenti. Oltre al test sui nuovi melafonini, Cupertino starebbe lavorando ad un adattatore che permetterebbe agli iPhone di funzionare con accessori progettati per l’attuale Lightning.

Le novità dovrebbero arrivare sui prodotti Apple nella seconda metà del 2023. I nuovi iPhone in arrivo questo autunno, manterranno ancora il connettore Lightning. In realtà altri device di Apple dispongono già degli ingressi USB type C, come ad esempio iPad e Mac. Ora come ora dunque non si può usare un accessorio unico per caricare tutti i dispositivi, a dispetto della semplicità di utilizzo a cui Apple è abituata. Anche i caricabatterie wireless per iPhone e Apple Watch utilizzano ad esempio un connettore USB Type C.

Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, l’arrivo dell’ingresso USB Type C su Apple potrebbe disorientare i clienti, tuttavia la nuova soluzione porterebbe ad una maggiore velocità di ricarica e trasferimento dati più rapido, senza contare che si avvicinerebbe al progetto di caricabatterie universale (grazie alla compatibilità con i dispositivi Android), richiesto dalla Commissione Europea per ridurre l’impatto ambientale.

La maggior parte degli accessori Apple, come AirPods, MagSafe, il telecomando Apple TV, utilizzano tutti il cavo Lightning. L’adattatore risolverebbe buona parte dei problemi, benché non è chiaro se, come riporta Bloomberg, Cupertino lo includerà in confezione o se lo venderà a parte. In passato l’azienda ha già effettuato un cambio di connettori. Dal 2007 al 2011, ovvero dal primo iPhone ad iPhone 4s del 2011, Apple ha utilizzato il connettore iPod a 30 pin. Da iPhone 5 è stata introdotta la porta Lightning, con un design rinnovato e resistente che poteva essere inserito ambo le direzioni. Il passaggio non è subito stato accolto con favore, ma i clienti hanno abbracciato il cambiamento con sufficiente rapidità. Inoltre Apple vendeva un adattatore separato per i vecchi accessori al prezzo di 29 dollari.

Anche gli accessori di terze parti ovviamente fino ad ora sono stati progettati per essere compatibili con il connettore Lightning. Con un cambio di rotta in favore della USB Type C, automaticamente anche i fornitori di terze parti dovranno riprogettare i prodotti. In questo modo gli stessi saranno svincolati dal pagare l’azienda statunitense per poter utilizzare il connettore Lightning, inoltre non dovranno più sottoporre i prodotti a rigorosi di test per l’approvazione. Lo standard USB-C è invece utilizzato da molti produttori, impedendo dunque ad Apple di esercitare il suo livello di controllo.

L’adeguamento di Apple sarebbe un cambio di passo importante, specialmente dopo il disappunto mostrato lo scorso anno a Reuters nei confronti delle normative europee, approvate in maggioranza lo scorso aprile. Nonostante ciò, non è detto che la legge europea possa concretizzarsi, ma è anche vero che, come riporta Bloomberg, molti consumatori sembrerebbero gradire il cambiamento a prescindere dalle decisioni europee.

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Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.
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