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App di dating, il 48% degli intervistati in Italia preferisce incontri solo se vaccinati

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Un’approfondita analisi, quella di Kaspersky, che prende in considerazione gli incontri organizzati dopo una conoscenza sulle app di dating in tempi di pandemia. La ricerca è stata condotta intervistando un campione degli iscritti alle varie piattaforme di incontri e il loro comportamento, su base europea. Secondo quanto emerge dalla ricerca, il 48% degli intervistati italiani preferisce organizzare incontri solo se i potenziali partner sono vaccinati. Ed è la percentuale più alta in Europa, considerando che gli olandesi e i tedeschi, rispettivamente il 13% e il 15% degli intervistati, non accetterebbe un appuntamento con chi non si è vaccinato.

Comprensibilmente, dall’inizio della pandemia, gli utenti delle app di incontri si sono dimostrati più ansiosi nell’incontrare offline qualcuno, infatti sono passati dal 22% al 41% gli iscritti che preferirebbero non organizzare appuntamenti. Ancora una volta sono gli italiani i più prudenti. Del campione interpellato, è emerso che il 39% degli utenti italiani si sente agitato al momento dell’incontro, mentre il 28% prova insicurezza. Secondo quanto riferito dalla ricerca di Kaspersky, il 71% degli italiani interpellati, favorisce un approccio telefonico o una videochiamata, prima di vedersi dal vivo.

Il 48% degli italiani intervistati preferisce incontrare solo persone vaccinate.

Attenzione ai dati personali condivisi sulle app di dating

Secondo quanto riferito da David Jacoby, security expert di Kaspersky, il passaggio da online a offline è per molti “un atto di fede”. Non solo per la situazione sanitaria, ma per i rischi tradizionali, che possono accorrere quando si incontra uno sconosciuto. Uno dei consigli di Jacoby, è essere consapevoli dei dati che si condividono con la persona che si vuole incontrare. In caso si voglia cambiare idea sull’incontro, è possibile avere controllo della situazione se si sa quali e quante informazioni personali sono state condivise e come queste possono essere utilizzate.

Le insicurezze degli utenti

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria l’utilizzo delle app di dating è cresciuto. I mesi di isolamento hanno contribuito ad accrescere agli umani, animali sociali, il bisogno di compagnia. Le app di incontri consentono di conoscere nuove persone, ma solo virtualmente. L’incontro fisico, come ricorda la terapista Birgitt Hölzel dello studio Liebling + Schatz di Monaco, mette in gioco diverse variabili come linguaggio del corpo, olfatto e tatto. Sono fondamentali “per decidere cosa si prova per quella persona”, continua la terapista. Secondo la dott.ssa Hölzel, la pandemia ha fatto esplodere insicurezze, facendo sì che sia più facile insistere per incontrare chi prende sul serio il bisogno di sicurezza dell’utente.

App di dating: prima meglio una videochiamata

Incontri “intimi” online in sicurezza, prima dell’incontro

Un suggerimento di Kristy Stahlberg, Head of Corporate Communications di Fun Factory, è organizzare una videochiamata “intima”, magari con il supporto di sex toys. In questo modo ci si può tutelare finché entrambi i partner non si sentono sicuri ad incontrarsi dopo il vaccino. “Bisogna però ricordarsi di farlo in totale sicurezza”, continua la Stahlberg, che avverte di sincerarsi di non essere riconoscibili nelle immagini e mai lasciarsi coinvolgere in qualcosa che può mettere a disagio. Inoltre sarebbe bene assicurarsi di essere sulla stessa lunghezza d’onda, perché alcuni atteggiamenti potrebbero essere offensivi per il partner. meglio “giocare utilizzando dettagli indiretti che promettono più di quanto mostrano”, conclude Kristy Stahlberg.

I consigli di Kaspersky per le app di dating

Una serie di consigli utili che concludono l’inchiesta, arrivano proprio da Kaspersky, che fornisce strumenti per assicurarsi che i dati personali rimangano privati durante gli appuntamenti online.

  • Condividere foto che NON forniscano informazioni personali (indirizzo casa/lavoro). Meglio foto di viaggi, luoghi d’interesse. Niente dati personali o altre persone.
  • Meglio utilizzare la chat delle app di dating, anziché la messaggistica personale e il proprio numero di telefono. Inoltre se ci si sposta su un’altra app, meglio verificare che la configurazione consenta, che i dati privati rimangano al sicuro.

I consigli del terapeuta

Altri consigli per appuntamenti offline sicuri arrivano anche dal terapeuta Stefan Ruzas dello studio Liebling + Schatz di Monaco:

  • I primi incontri, sarebbe meglio che avvenissero sempre in luoghi pubblici (ristorante, passeggiata, cinema, etc)
  • Riferire ad una persona fidata tutti i dettagli dell’appuntamento, tra cui giorno, ora, luogo e informazioni sulla persona da incontrare
  • Non darsi appuntamento vicino alla propria abitazione, per non essere seguiti
  • Non condividere subito il proprio indirizzo
  • Se ci si sente a disagio nei confronti dell’altra persona, disdire l’appuntamento può essere una buona idea, dal momento che non bisogna sentirsi obbligati a fare nulla
  • Fidarsi del proprio istinto e non confidare troppo nell’altra persona

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.