Scopri gli sconti pensati per te!

Benessere digitale, la Federico II lancia LockBox: l’app che premia gli studenti quando si disconnettono


L’Università degli Studi di Napoli Federico II lancia #benesseredigitale UniNA, un progetto pensato per promuovere tra gli studenti un rapporto più equilibrato con smartphone, app e strumenti digitali. L’iniziativa, presentata il 5 maggio 2026 nell’Aula Magna Storica dell’Ateneo, introduce un modello che unisce disconnessione volontaria, incentivi concreti e certificazione delle competenze.

Un progetto per trasformare la disconnessione in competenza

Il cuore dell’iniziativa è LockBox, un’app che permette agli studenti di bloccare volontariamente le applicazioni considerate più fonte di distrazione durante le sessioni di studio. L’obiettivo è favorire concentrazione, qualità del tempo dedicato alla formazione e benessere psicologico, in un contesto nel quale la gestione dell’attenzione è ormai parte delle competenze richieste anche fuori dall’università.

Il progetto parte da un’idea semplice: rendere misurabile il tempo trascorso senza distrazioni digitali e trasformarlo in un percorso riconosciuto. Ogni minuto offline genera una valuta virtuale interna, chiamata moneta, che può essere convertita in premi reali messi a disposizione da partner convenzionati, tra cui libri, abbonamenti in palestra, biglietti per cinema ed eventi culturali, esperienze e viaggi.

Come funziona LockBox

Il funzionamento di LockBox prevede tre passaggi: lo studente sceglie le app da bloccare, avvia una sessione di disconnessione e accumula monete in base al tempo trascorso senza interruzioni. Il sistema prevede tre modalità, pensate per adattarsi a diversi livelli di impegno.

La Hard Mode limita l’uso dello smartphone a chiamate e SMS e riconosce 60 monete all’ora. La Music Mode consente l’ascolto della musica durante lo studio e assegna 50 monete all’ora. La Easy Mode lascia maggiore libertà nella scelta delle app da bloccare e riconosce 5 monete all’ora.

L’Open Badge per il benessere digitale

Al raggiungimento di 1.500 monete, pari a circa 25 ore complessive di disconnessione, lo studente può richiedere l’Open Badge “Benessere Digitale”, rilasciato tramite la piattaforma Bestr. La certificazione digitale è verificabile e condivisibile, e punta ad attestare competenze trasversali come autodisciplina, concentrazione, gestione del tempo, uso consapevole della tecnologia e costruzione di abitudini sostenibili.

Il badge può essere inserito nel curriculum vitae e nei profili professionali online, incluso LinkedIn. Bestr definisce gli Open Badge come credenziali digitali con metadati verificabili, capaci di descrivere la competenza acquisita, i criteri di assegnazione e l’ente che ha effettuato la valutazione.

La posizione dell’Ateneo

Secondo Matteo Lorito, Rettore dell’Università Federico II, il progetto rappresenta un passaggio ulteriore nel rapporto tra ateneo e tecnologia. «La vera competenza digitale del futuro non è saper stare sempre online, ma saper decidere quando è il momento di staccare», ha dichiarato Lorito, che lega l’iniziativa alla capacità degli studenti di scegliere in modo autonomo i momenti di connessione e quelli dedicati allo studio profondo.

Angela Zampella, Prorettrice dell’Università Federico II, sottolinea invece il valore della certificazione. L’Open Badge, spiega, non si limita ad attestare una partecipazione, ma riconosce una microcredenziale collegata alla conoscenza dei benefici e dei rischi delle tecnologie digitali, in linea con i percorsi europei di valorizzazione delle competenze.

Una risposta al problema della distrazione digitale

Il progetto intercetta un tema sempre più presente nella vita universitaria: la difficoltà di mantenere attenzione e continuità nello studio in ambienti saturi di notifiche, app social e stimoli digitali. La scelta della Federico II consiste nel non proporre la disconnessione come rinuncia, ma come abilità da allenare, misurare e certificare.

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)

Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp