Huawei FreeBuds Pro 3, Audio al TOP! La recensione


Quest’oggi HUAWEI presenta i nuovi auricolari Bluetooth HUAWEI FreeBuds Pro 3. La nuova generazione rispetta la tradizione della linea, con audio di qualità al top e un posizionamento da flagship. Questi di cui parliamo oggi non sono solo auricolari, ma un vero e proprio assistente personale grazie alla loro nutrita gamma di comandi gestuali personalizzabili. Il design a scanalatura sul gambo rende ogni tocco e scorrimento sensibile e reattivo. Con un semplice tocco o pizzicamento, è possibile controllare la musica, rispondere alle chiamate e spostarsi tra le tracce. Inoltre, l’app AI Life porta l’esperienza utente a un nuovo livello, offrendo funzioni come l’aggiornamento del firmware, la ricerca degli auricolari, il rilevamento del grado di adattamento degli stessi e molto altro. Di seguito la nostra recensione.

La confezione di HUAWEI Freebuds Pro 3

La confezione degli auricolari è minima, troviamo ovviamente case e auricolari, cavo di ricarica e tre tips in silicone di taglia Xs, S e L, per garantire comfort e un’ottima vestibilità a chiunque.

Le caratteristiche tecniche

I HUAWEI FreeBuds Pro 3 sono stati ottimizzati fino all’ultimo dettaglio per garantire un’esperienza di ascolto eccellente. Con un setup a doppio driver e una serie di tecnologie avanzate, gli auricolari offrono un suono ricco e dettagliato. Supportano i codec L2HC 2.04 e LDAC, e sono certificati sia da HWA che da Hi-Res Audio Wireless per fornire un audio ad alta risoluzione. La cancellazione del rumore di fondo, stando a quanto riferito da HUAWEI, è migliorata di 5 dB, permettendo chiamate chiare anche in ambienti rumorosi. Gli auricolari offrono fino a 31 ore di durata della batteria con il case di ricarica e fino a 6,5 ore con una singola carica. La possibilità di ricarica wireless aggiunge un ulteriore livello di comodità.

Il design di HUAWEI FreeBuds Pro 3

I nuovi auricolari Bluetooth HUAWEI FreeBuds Pro 3 incarnano un equilibrio tra estetica e funzionalità. Con il loro design “piano key“, combinano stile e discrezione. Il case di ricarica è stato migliorato. Presenta un design a cerniera nascosta e un vetro specchiato monopezzo. Questo non solo aggiunge un tocco di eleganza ma aumenta anche la resistenza all’usura del 32% rispetto alla generazione precedente. La resistenza agli schizzi d’acqua IP54 rende questi auricolari pronti per qualsiasi sfida. In termini di comfort, gli auricolari sono il 5% più leggeri della generazione precedente.

Indossati appaiono leggeri e comodi, si potranno scegliere le misure degli auricolari, tra i default (taglia M), la XS, la S e la L. Chi scrive ha trovato comodi e ideali la misura di default. Si indossano bene e non si sentono fastidi anche dopo molto tempo di utilizzo. Sono stabili anche durante la corsa o gli allenamenti. Tre le colorazioni che si discostano dai monotoni bianchi e neri dei competitor. Abbiamo apprezzato la Silver Frost giunta in prova, che soffre sì un po’ le ditate, ma non in maniera visibile. Inoltre, sono eleganti e professionali, adatti a qualsiasi utilizzo, dallo svago alle chiamate di lavoro o videocall. Il case di ricarica è il 4,5% più piccolo rispetto alla generazione precedente. L’apertura è un po’ controintuitiva, ma va bene lo stesso.

HUAWEI Freebuds Pro 3

Software e Funzionalità AI Life

L’app AI Life eleva l’esperienza utente, con una serie di funzioni interattive come l’aggiornamento del firmware, la localizzazione degli auricolari e l’adattamento per l’ascolto. Fortunatamente non è obbligatorio collegarsi al proprio HUAWEI ID, ed è una scelta saggia del produttore. La possibilità di connettersi a due dispositivi contemporaneamente offre una commutazione fluida, ideale per chi utilizza più dispositivi o sistemi operativi, che sia EMUI, Android o iOS.

All’interno dell’applicazione, ci sono opzioni molto interessanti per un’esperienza d’uso ancora più completa. In Centro di connessione si potrà gestire i dispositivi a cui connettere gli auricolari, con la possibilità di impostare il device preferito. Nella scheda suono è possibile invece scegliere la Cancellazione del rumore, la Modalità Aware oppure disattivarla. Si potrà anche sceglierne la modalità, tra Dinamico, Comfort, Generale e Ultra. Meglio scegliere la prima opzione, che si regolerà in automatico.

In effetti sonori si potrà scegliere quale equalizzatore scegliere. Tra quelli preimpostati, possiamo impostare il Predefinito, oppure Bassi più intensi per un suono pieno e soddisfacente, Acuti più intensi, Voci, Sinfonia o Hi-Fi Life. Si potrà anche scegliere un’equalizzazione personalizzata. In Qualità audio si potrà invece scegliere tra la priorità alla qualità della connessione o alla qualità audio. Chi scrive preferisce la prima: molto meglio rispetto alla seconda, fluida e veloce, senza ritardi.

Le gesture di Huawei FreeBuds Pro 3

In AI Life si potranno personalizzare le gesture. Sono diverse e forse non utili per tutti, ma bene personalizzarle e, volendo, anche disattivarle. Per ogni gesture nell’app vengono colorate le aree interessate per rendere più comprensibile il funzionamento. Si sentirà un “clic” quando i comandi sono stati utilizzati correttamente. Sono semplici da usare perché si andrà a toccare lo stelo dell’auricolare, che è lungo abbastanza per poter appoggiare le dita e impartire il comando desiderato, premendo con due dita o sfiorando per controllare il volume.

Qualità Audio e Cancellazione del Rumore

La qualità audio è elevata, grazie a un algoritmo di ottimizzazione uditiva in tempo reale e una cancellazione del rumore avanzata. La nuova architettura hardware con VPU ad alta sensibilità assicura che la voce sia catturata con precisione, isolando efficacemente il rumore di fondo. Questo rende le chiamate chiare anche in ambienti rumorosi come metropolitane o strade trafficate.

In particolare il lavoro svolto sulla cancellazione del rumore è percepibile in maniera importante, anche durante una passeggiata. I rumori di fondo e il disturbo vengono soppressi ed è possibile rendersene conto togliendo e rimettendo gli auricolari. Nella nostra prova, abbiamo preferito indossare gli auricolari anche senza ascoltare musica o parlare al telefono, per il semplice piacere di eliminare il rumore di sottofondo del traffico o dei lavori. Si potrà comunque, a seconda della modalità, percepire voci e altri suoni utili all’orientamento (o percepire segnali di pericolo) per non isolare completamente l’utente. Anche in treno la soppressione del rumore è più che soddisfacente. Molto bene il volume alto, audio morbido e pultio e la qualità generale dell’audio è elevata.

Conclusioni

Il panorama dei wearable è interessato da una quantità importante di dispositivi di elevata qualità, con un prezzo abbordabile. Per chiedere di più, (199,90 euro al lancio) devi anche offrire di più e le Freebuds Pro 3 assolvono questo compito, con un design da flagship, delle funzionalità avanzate e una possibilità di personalizzazione e una qualità audio che non è facile trovare altrove. Questi auricolari non sono rivolti a tutti; sono destinati in particolare a chi vuole coniugare un utilizzo business e di intrattenimento, per poter contare su un’ottima soppressione del rumore, ma anche di un ascolto della musica di gran qualità e di chiamate con audio cristallino in entrata e in uscita.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.