Nanshe, l’app contro la violenza usa la Blockchain


Il CES 2023 è in programma dal 5 all’8 gennaio, ma molte aziende stanno svelando in anteprima i prodotti che verranno portati alla kermesse di Las Vegas. Tra le innovazioni tecnologiche c’è anche Nanshe dell’azienda tecnologica ATBHASH. Nanshe è un’app mobile gratuita che offre aiuto alle vittime di violenza domestica attraverso la blockchain.

Il ruolo di Nanshe

L’app è utile per condividere le prove degli abusi avvenuti ai danni delle vittime con le autorità, senza il rischio che i carnefici lo vengano a scoprire. Questo attraverso l’uso di CEERTIF, un sistema blockchain di ATBHASH che fornisce un modo sicuro per archiviare la proprietà intellettuale e geolocalizzare gli utenti (ovvero le vittime di violenze). Lo sviluppatore afferma che le prove vengono raccolte “in modo discreto” senza attirare l’attenzione dell’aggressore.

Come funziona l’app

Il sistema è stato progettato da ufficiali giudiziari e specialisti legali. Nanshe è in grado di archiviare le prove attraverso la blockchain. Tra queste, le trascrizioni di SMS, e-mail, foto, corrispondenza su PC di famiglia, video e registrazioni vocali. I file forniscono alle vittime di violenza domestica prove da utilizzare in tribunale. Lo sviluppatore parigino ha affermato che l’82% delle donne vittime di violenza domestica in Francia non denuncia i propri abusi alle autorità locali. ATBHASH per lo sviluppo di Nanshe ha studiato i fattori che scoraggiano le donne a denunciare le violenze. Ovvero il terrore verso i propri aggressori, una mancata idonea accoglienza da parte delle forze dell’ordine e perché non vengono credute.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.