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Le notizie tech del 6 maggio: Coinbase taglia 700 posti, OpenAI lancia GPT-5.5 Instant


La giornata tech è segnata da tre traiettorie che si incrociano: AI, lavoro e regolazione. Coinbase annuncia il taglio di circa 700 posti, pari al 14% della forza lavoro globale, e collega la riorganizzazione anche al modo in cui l’intelligenza artificiale sta cambiando i processi interni. Negli Stati Uniti, intanto, il CAISI del Dipartimento del Commercio amplia gli accordi di valutazione preventiva dei modelli AI: Google, Microsoft e xAI si aggiungono a OpenAI e Anthropic nel concedere accesso anticipato ai propri sistemi prima del rilascio pubblico. Sul fronte dei prodotti, OpenAI introduce GPT-5.5 Instant, nuovo modello predefinito di ChatGPT al posto di GPT-5.3 Instant, con miglioramenti dichiarati su velocità, personalizzazione e affidabilità. In parallelo, Apple valuta una possibile produzione di chip negli Stati Uniti con Intel e Samsung, mentre il mercato dei semiconduttori continua a crescere a ritmi sostenuti.

Coinbase taglia il 14% della forza lavoro e cita l’impatto dell’AI

Coinbase taglierà circa 700 posti di lavoro, pari a circa il 14% della forza lavoro globale. L’annuncio arriva direttamente dal CEO Brian Armstrong, che ha descritto la decisione come parte di una riorganizzazione pensata per ridurre i costi e rendere la società più efficiente in una fase di mercato complessa per le criptovalute. Reuters indica che il piano costerà tra 50 e 60 milioni di dollari, soprattutto in buonuscite e benefit per i dipendenti coinvolti.

Il passaggio più rilevante riguarda il ruolo dell’intelligenza artificiale. Armstrong ha spiegato che l’AI sta cambiando il modo di lavorare dentro Coinbase e che l’azienda vuole adottare strutture più snelle. Nel materiale interno citato, emerge anche il riferimento a team non tecnici ormai capaci di spedire codice in produzione, un’affermazione che ha sollevato perplessità nel settore, specie perché Coinbase custodisce asset digitali e opera in un contesto esposto anche a minacce di livello statale.

CAISI amplia gli accordi per valutare i modelli AI prima del rilascio

Il Center for AI Standards and Innovation del Dipartimento del Commercio USA ha annunciato nuovi accordi con Google DeepMind, Microsoft e xAI per testare modelli frontier prima della distribuzione pubblica. Le nuove intese si aggiungono a quelle già esistenti con OpenAI e Anthropic e riguardano valutazioni pre-deployment e attività di ricerca sulla sicurezza nazionale. La mossa arriva mentre a Washington si discute un approccio più strutturato alla supervisione dei modelli AI avanzati. Alcuni osservatori leggono questi accordi volontari come un passaggio preliminare verso valutazioni più formali o obbligatorie. Il punto politico resta delicato: un controllo preventivo può rafforzare la sicurezza, ma può anche avvicinare gli Stati Uniti a un sistema di autorizzazione dei modelli prima del rilascio.

OpenAI lancia GPT-5.5 Instant

OpenAI ha lanciato GPT-5.5 Instant, che sostituisce GPT-5.3 Instant come modello predefinito di ChatGPT. Secondo l’azienda, il nuovo modello offre risposte più accurate, più personalizzate e più affidabili, con miglioramenti anche nella gestione del contesto e della memoria per gli utenti che usano ChatGPT con file, Gmail e conversazioni precedenti collegate.

ChatGPT interface showing personalized meal recommendations generated using saved memory and connected apps.

OpenAI dichiara che GPT-5.5 Instant produce il 52,5% in meno di affermazioni allucinate su prompt ad alto impatto in ambiti come medicina, diritto e finanza rispetto a GPT-5.3 Instant. L’azienda indica anche una riduzione del 37,3% delle affermazioni inaccurate nelle conversazioni più difficili segnalate dagli utenti per errori fattuali.

Apple valuta Intel e Samsung per produrre chip negli Stati Uniti

Secondo Bloomberg, Apple ha avuto colloqui esplorativi con Intel e alcuni dirigenti della società hanno visitato un impianto Samsung in Texas per valutare la produzione di chip principali per i propri dispositivi negli Stati Uniti. Reuters ha ripreso la notizia, specificando che si tratta di discussioni preliminari. La notizia ha avuto un effetto immediato sul mercato: il titolo Intel è salito di oltre il 12% e ha toccato un nuovo massimo storico dopo il report. Per Apple, l’eventuale diversificazione produttiva negli USA rappresenterebbe una scelta industriale rilevante, soprattutto in una fase nella quale la filiera dei semiconduttori resta esposta a pressioni geopolitiche e vincoli di capacità.

Xbox riorganizza la leadership e ridimensiona Copilot su mobile e console

La CEO di Xbox, Asha Sharma, ha avviato una riorganizzazione della leadership del gruppo, con l’ingresso di dirigenti provenienti dall’unità CoreAI di Microsoft. La mossa indica un riallineamento tra gaming, AI e strategia software interna. Nel nuovo assetto, Xbox inizierà a ridurre Copilot su mobile e fermerà lo sviluppo di Copilot su console. La decisione suggerisce una fase di revisione dell’integrazione AI nel gaming consumer, dopo un periodo in cui Microsoft ha spinto Copilot in molti prodotti del proprio ecosistema.

Meta usa l’AI per individuare utenti sotto i 13 anni

Meta sta usando sistemi AI su Facebook e Instagram per rilevare utenti sotto i 13 anni, analizzando struttura ossea, altezza e altri indizi visivi. L’azienda sostiene che non si tratti di riconoscimento facciale, ma di un sistema pensato per stimare l’età e rafforzare l’applicazione delle regole sulle piattaforme. Meta ha inoltre annunciato l’estensione delle protezioni degli account teen di Instagram a 27 Paesi dell’Unione europea e prevede di introdurle anche su Facebook negli Stati Uniti prima del Regno Unito e dell’UE a giugno. Il tema resta centrale nel rapporto tra piattaforme social, minori e regolatori.

Musk contro Altman, Brockman racconta le tensioni del 2017

Nel processo tra Elon Musk e OpenAI, Greg Brockman ha raccontato le trattative tese del 2017 con Musk. Secondo la testimonianza, Brockman avrebbe riconosciuto le competenze di Musk su razzi e auto elettriche, ma avrebbe messo in dubbio la sua conoscenza del settore AI.

Nel secondo giorno di testimonianza, Brockman ha anche indicato che OpenAI prevede di spendere 50 miliardi di dollari in calcolo nel 2026, contro i 30 milioni del 2017. Il confronto tra le due cifre misura la trasformazione dell’AI generativa da progetto di ricerca a infrastruttura industriale globale.

Apple prepara più modelli AI di terze parti in iOS 27

Secondo fonti citate da Bloomberg, Apple starebbe preparando per iOS 27 la possibilità di scegliere tra più modelli AI di terze parti per attività come generazione e modifica di testi e immagini.

La scelta segnerebbe un possibile cambio di impostazione rispetto a un ecosistema storicamente controllato. Per Apple, offrire più modelli potrebbe ridurre la dipendenza da un singolo partner e dare agli utenti maggiore flessibilità, pur mantenendo il controllo dell’esperienza dentro iOS.

Anthropic presenta dieci agenti AI per la finanza

Anthropic ha presentato dieci nuovi agenti AI dedicati al settore finanziario. Le funzioni includono la preparazione di pitch deck, la revisione di bilanci e l’escalation di casi di compliance.

Il settore finanziario è uno dei primi campi nei quali gli agenti AI possono avere un impatto concreto sui processi interni. La complessità normativa impone però controlli rigorosi, log verificabili e supervisione umana sui passaggi più delicati.

OpenAI accelera sul telefono AI con MediaTek

Secondo Ming-Chi Kuo, OpenAI starebbe accelerando lo sviluppo del proprio telefono AI agentico, basato su due NPU e su un SoC personalizzato MediaTek Dimensity 9600. La produzione di massa potrebbe partire già nella prima metà del 2027.

L’indiscrezione si inserisce nel filone più ampio dell’hardware AI consumer, dove diverse aziende cercano di superare il modello tradizionale dello smartphone con dispositivi più orientati agli agenti personali.

Google testa l’agente Remy dentro Gemini

Documenti e fonti indicano che Google sta testando un agente nella app Gemini, internamente chiamato Remy, capace di integrarsi con i servizi Google e compiere azioni per conto dell’utente.

Il progetto riflette la direzione più rilevante dell’AI consumer: passare da chatbot che rispondono a sistemi capaci di operare su email, calendario, documenti, acquisti e servizi collegati.

Meta lavora a Hatch e allo shopping agentico su Instagram

Meta starebbe sviluppando un agente interno ispirato a OpenClaw, chiamato Hatch, basato sul modello Muse Spark. In parallelo, l’azienda starebbe costruendo uno strumento di shopping agentico per Instagram.

La combinazione tra agenti AI, social network e commercio elettronico può rendere Instagram una piattaforma ancora più orientata alla conversione, con assistenti capaci di guidare ricerca, confronto e acquisto.

PayPal taglia i costi, il titolo perde terreno

PayPal ha registrato ricavi trimestrali in crescita del 7% su base annua, a 8,4 miliardi di dollari, e punta a oltre 1,5 miliardi di risparmi nei prossimi due o tre anni. Secondo una fonte, il piano includerebbe un taglio di circa il 20% della forza lavoro.

Il titolo PYPL ha perso oltre il 10%, segnale che il mercato guarda con cautela alla strategia di riduzione dei costi e alla capacità della società di rilanciare la crescita.

Super Micro, AMD e Shopify tra trimestrali e reazioni di Borsa

Super Micro ha riportato ricavi in crescita del 123%, a 10,24 miliardi di dollari, sotto le attese di 12,33 miliardi, ma ha fornito una previsione positiva per il quarto trimestre. Il titolo è salito di oltre il 17% after hours.

AMD ha registrato ricavi in aumento del 38%, a 10,25 miliardi di dollari, oltre le stime di 9,89 miliardi. La divisione Data Center è cresciuta del 57%, a 5,8 miliardi, e la guidance per il secondo trimestre ha superato le attese. Il titolo ha guadagnato oltre il 7% after hours.

Shopify ha chiuso il trimestre con ricavi in crescita del 34%, a 3,17 miliardi di dollari, oltre le stime, e GMV in aumento del 35%, a 100,74 miliardi. La previsione di crescita più lenta nel secondo trimestre ha pesato sul titolo, che ha chiuso in calo del 15,63%.

Match, EA e GlobalFoundries

  • Match Group ha registrato ricavi in crescita del 4%, a 864 milioni di dollari, sopra le attese, con le nuove registrazioni su Tinder in aumento per la prima volta dal 2024.
  • Electronic Arts ha riportato net bookings trimestrali in crescita del 3,6%, a 1,86 miliardi di dollari, sotto le stime di 2 miliardi, penalizzata dal calo di engagement dopo il lancio di Battlefield 6.
  • GlobalFoundries ha chiuso il trimestre con ricavi in crescita del 3%, a 1,63 miliardi di dollari, in linea con le attese, e ha fornito previsioni superiori alle stime su ricavi e utili rettificati per il secondo trimestre.

Anthropic e Google, piano cloud da 200 miliardi

Secondo una fonte, Anthropic prevede di spendere circa 200 miliardi di dollari su cloud e chip Google in cinque anni. La cifra rappresenterebbe oltre il 40% del “revenue backlog” comunicato da Google la scorsa settimana. La notizia conferma la centralità dei contratti cloud nel mercato AI. I laboratori non competono solo sui modelli, ma anche sull’accesso a capacità computazionale stabile e scalabile.

La Cina punta all’autonomia sui wafer

La Cina mira a produrre internamente oltre il 70% dei wafer di silicio usati dai propri chipmaker entro la fine del 2026. Secondo fonti, esisterebbe anche un mandato non scritto per usare wafer locali da 12 pollici. L’obiettivo rientra nella strategia di riduzione della dipendenza tecnologica dall’estero. Le restrizioni statunitensi sui chip avanzati hanno reso più urgente l’autonomia della filiera.

Vendite globali di chip in forte crescita

Secondo la Semiconductor Industry Association, le vendite globali di chip hanno raggiunto 298,5 miliardi di dollari nel primo trimestre 2026, con un aumento del 25% rispetto al quarto trimestre 2025. A marzo, le vendite sono salite del 79,2% su base annua, a 99,5 miliardi, spinte da Asia e Americhe. Il dato riflette la domanda legata ad AI, data center, automotive e dispositivi consumer, ma conferma anche la pressione sulle catene di fornitura.

Editori contro Meta per il copyright

Hachette, Macmillan, McGraw Hill, Elsevier e Cengage, insieme allo scrittore Scott Turow, hanno presentato una class action per copyright contro Meta e Mark Zuckerberg.

La causa si inserisce nel contenzioso più ampio tra editori, autori e aziende AI sull’uso di opere protette per l’addestramento dei modelli. Il punto resta il confine tra uso trasformativo, licenza e compensazione.

Karakurt, condanna a 8 anni e mezzo

Un tribunale statunitense ha condannato un cittadino lettone a 8 anni e mezzo di carcere per aver agito come negoziatore del gruppo ransomware russo Karakurt. Il caso mostra l’attenzione crescente delle autorità verso le figure intermedie negli attacchi ransomware, non solo verso gli sviluppatori o gli operatori tecnici.

Pennsylvania contro Character.AI

La Pennsylvania ha citato in giudizio Character.AI, sostenendo che uno dei suoi personaggi si sia presentato come psichiatra. Lo Stato punta a impedire ai chatbot di impersonare medici. La causa tocca uno dei nodi più delicati dell’AI conversazionale: la possibilità che utenti fragili attribuiscano competenze professionali a sistemi che non possono sostituire assistenza sanitaria qualificata.

Apple chiude con 250 milioni il caso Siri

Apple ha raggiunto un accordo da 250 milioni di dollari in un tribunale federale della California per chiudere una class action per pubblicità ingannevole legata al lancio della Siri “personalizzata” nel 2024. La vicenda conferma i rischi legali delle promesse AI quando le funzionalità annunciate non corrispondono alle aspettative create presso gli utenti.

FTC limita la vendita di dati di localizzazione da parte di Kochava

La FTC vieta a Kochava e alla controllata CDS di vendere dati di localizzazione degli americani, nell’ambito di un accordo su accuse risalenti al 2022. Il provvedimento conferma l’attenzione delle autorità statunitensi sul mercato dei data broker e sull’uso commerciale di dati potenzialmente sensibili.

Colorado, versione più leggera della legge AI anti-discriminazione

In Colorado, dopo le critiche di ingegneri e venture capitalist secondo cui una regolazione troppo pesante starebbe spingendo via le startup, i legislatori hanno presentato una versione più snella della proposta di legge anti-discriminazione sull’AI. Il caso mostra la difficoltà di bilanciare tutela dei cittadini e competitività dell’ecosistema tecnologico.

Bullish compra Equiniti per 4,2 miliardi

L’exchange crypto Bullish ha raggiunto un accordo per acquisire Equiniti, società britannica di outsourcing finanziario, da Siris Capital per 4,2 miliardi di dollari. La chiusura è prevista per gennaio 2027. L’operazione segnala l’interesse degli operatori crypto per infrastrutture finanziarie tradizionali e servizi regolamentati.

Europa in ritardo nella corsa crypto

Un’analisi segnala il ritardo europeo nella competizione globale sulle criptovalute, anche a causa dei tempi lunghi del progetto euro digitale della BCE. Il rischio indicato è una maggiore esposizione alla dominanza delle stablecoin in dollari. Il tema riguarda sovranità monetaria, pagamenti digitali e ruolo dell’Europa nell’infrastruttura finanziaria del futuro.

a16z crypto raccoglie 2,2 miliardi

a16z crypto ha raccolto 2,2 miliardi di dollari per il suo quinto fondo, in calo rispetto al record da 4,5 miliardi del quarto fondo del maggio 2022. Il capitale totale raccolto sui cinque fondi arriva a circa 9,8 miliardi. Il dato segnala un mercato crypto venture ancora attivo, ma più selettivo rispetto alla fase di massima espansione.

YC possiede una quota di OpenAI valutata oltre 5 miliardi

Secondo una fonte, Y Combinator possiede circa lo 0,6% di OpenAI, nata nel 2016 anche con il supporto di YC Research. All’attuale valutazione di 852 miliardi di dollari, la partecipazione varrebbe oltre 5 miliardi. La stima evidenzia il peso finanziario raggiunto da OpenAI e l’impatto delle prime scommesse sull’AI.

Funding AI: ElevenLabs, Blitzy e QuantWare

  • ElevenLabs ha raccolto oltre 550 milioni di dollari nella Series D, con l’ingresso di BlackRock, Nvidia e altri investitori. Il suo ARR ha superato 500 milioni nel primo trimestre.
  • Blitzy, piattaforma che promette di completare autonomamente mesi di sviluppo software, ha raccolto 200 milioni guidati da Northzone, con valutazione di 1,4 miliardi.
  • La società olandese QuantWare, attiva nei processori quantistici, ha raccolto 178 milioni in Series B da Intel Capital, In-Q-Tel e altri investitori per costruire KiloFab, una struttura manifatturiera per il quantum.

DeepInfra, Enter e RadixArk

  • DeepInfra, startup cloud per inference, ha raccolto 107 milioni di dollari in Series B co-guidata da 500 Global e Georges Harik. La piattaforma supporta oltre 190 modelli open source, tra cui Nemotron.
  • La società brasiliana Enter, che usa AI per gestire contenziosi per aziende come Airbnb, ha raccolto 100 milioni guidati da Founders Fund, con valutazione di 1,2 miliardi.
  • RadixArk, guidata dall’ex dipendente xAI Ying Sheng, ha raccolto 100 milioni in seed con valutazione di 400 milioni per rendere più efficiente l’inferenza AI tramite il motore open source SGLang.

Zyg, Astrocade, Subquadratic e CopilotKit

Zyg, startup AI fondata dai creatori di ironSource per automatizzare funzioni aziendali, ha raccolto 60 milioni guidati da Accel, con valutazione di 500 milioni.

Astrocade, che consente di creare videogiochi tramite prompt in linguaggio naturale, ha raccolto 56 milioni tra Series A e Series B e dichiara circa 5 milioni di utenti attivi mensili.

Subquadratic debutta con un seed da 29 milioni e presenta SubQ, un LLM basato su sparse attention subquadratica con finestra di contesto da 12 milioni di token.

CopilotKit, startup di Seattle nota per il protocollo AG-UI dedicato agli agenti AI app-native, ha raccolto 27 milioni in Series A guidata da Glilot, NFX e SignalFire.

Google DeepMind, sindacato e accordo con il Dipartimento della Difesa USA

Un gruppo di oltre 1.000 lavoratori di Google DeepMind nel Regno Unito ha votato ad aprile per sindacalizzarsi con Communication Workers Union e Unite. La decisione arriva in un contesto segnato anche dall’accordo con il Dipartimento della Difesa USA.

Il tema conferma la tensione interna ai grandi laboratori AI tra missione scientifica, uso militare delle tecnologie e rappresentanza dei lavoratori.

Daemon Tools compromesso da aggiornamenti malevoli

Kaspersky segnala che Daemon Tools, applicazione molto usata per montare immagini disco, è stata compromessa per circa un mese attraverso aggiornamenti malevoli.

Il caso si aggiunge agli attacchi alla supply chain software e conferma il rischio legato a strumenti legittimi usati come vettore di distribuzione.

iPhone 17 domina le vendite globali

Nel primo trimestre, iPhone 17 è stato lo smartphone più venduto al mondo, con il 6% delle vendite globali. iPhone 17 Pro Max e iPhone 17 Pro si sono posizionati al secondo e terzo posto, mentre Galaxy A07 è arrivato quarto. Il dato conferma la forza commerciale della nuova gamma Apple, già indicata dall’azienda come la più popolare della sua storia.

Pornhub torna nel Regno Unito con verifica dell’età via iOS

Aylo ha dichiarato che ripristinerà l’accesso a Pornhub nel Regno Unito solo per gli utenti che avranno verificato l’età tramite il sistema di verifica a livello dispositivo di iOS 26.4. La misura collega accesso ai contenuti adulti, obblighi normativi e strumenti di verifica integrati nei sistemi operativi.

OpenAI testa Ads Manager negli Stati Uniti

OpenAI ha avviato una beta di Ads Manager per inserzionisti negli Stati Uniti, con l’obiettivo di semplificare l’acquisto di annunci su ChatGPT in modalità cost-per-click.

La novità indica una possibile evoluzione del modello di business di ChatGPT, con apertura progressiva alla pubblicità per piccole e medie imprese.

OpenAI avrebbe valutato spin-off hardware e robotica

Secondo fonti, Sam Altman avrebbe discusso alla fine del 2025 l’ipotesi di separare le divisioni hardware consumer e robotica di OpenAI per dare loro maggiore autonomia. Il piano sarebbe stato respinto.

La notizia segnala il peso crescente di hardware e robotica nella strategia futura della società, anche se la struttura rimane integrata.

Nscale investe in Portogallo con Microsoft

Nscale spenderà 695 milioni di euro in infrastrutture in Portogallo nell’ambito dell’espansione della partnership con Microsoft. Il piano prevede la fornitura di oltre 66.000 GPU Nvidia Rubin dalla fine del 2027.

L’investimento conferma il ruolo europeo nella costruzione della nuova infrastruttura AI, con il Portogallo come nodo di capacità computazionale.

Micron e Sandisk salgono dopo le novità sugli SSD

Micron ha chiuso in rialzo dell’11% dopo aver annunciato l’avvio delle spedizioni del suo SSD a più alta capacità. La capitalizzazione ha superato per la prima volta i 700 miliardi di dollari. Sandisk ha chiuso in rialzo del 12%.

La domanda di storage ad alte prestazioni resta collegata all’espansione dei data center AI e alla crescita dei carichi di lavoro su grandi quantità di dati.

Microsoft misura il disagio dei lavoratori sull’AI

Il Work Trend Index 2026 di Microsoft mostra che, su 20.000 utenti AI intervistati, il 65% teme di restare indietro, ma solo il 13% dichiara di essere premiato per sperimentare con l’AI al lavoro.

Il dato evidenzia uno scarto tra pressione all’adozione e incentivi reali nelle aziende. L’AI viene spesso presentata come necessità competitiva, ma la cultura organizzativa non sempre riconosce tempo, rischio e apprendimento necessari.

Alphabet raccoglie bond in euro e dollari canadesi

Alphabet ha collocato la sua più grande emissione obbligazionaria in euro, raccogliendo 9 miliardi di euro, e la prima in dollari canadesi, per 8,5 miliardi di dollari canadesi. L’operazione arriva pochi mesi dopo una raccolta da 20 miliardi di dollari.

Il ricorso al debito conferma la scala finanziaria degli investimenti richiesti da cloud, AI e data center.

Vodafone vuole il pieno controllo di VodafoneThree

Vodafone punta a rilevare il 49% di VodafoneThree detenuto da CK Hutchison per 4,3 miliardi di sterline, ottenendo così il pieno controllo della joint venture britannica.

La mossa semplifica la governance del gruppo nel Regno Unito e rafforza il controllo diretto su un mercato strategico delle telecomunicazioni.

Uber vuole diventare una everything app

Il CEO di Uber, Dara Khosrowshahi, ha illustrato la strategia per trasformare Uber in una everything app, con integrazioni AI, investimenti nei veicoli autonomi e ampliamento dei servizi oltre la mobilità. La direzione è coerente con l’evoluzione delle grandi app di piattaforma: più servizi, più dati, più automazione e un ruolo crescente degli agenti digitali nei processi di prenotazione, consegna e assistenza.

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