Assetto Rai per la domenica pomeriggio

La Rai ha deciso di confermare Mara Venier alla conduzione di Domenica In per la prossima stagione televisiva. Come riporta Libero, l’azienda di Viale Mazzini intende blindare il blocco pomeridiano domenicale a seguito della recente partenza di alcuni volti di rilievo verso altre reti.
L’orientamento dei vertici radiotelevisivi pubblici punta a mantenere la stabilità del palinsesto festivo. Oltre alla riconferma di Venier, la Rai prevede di mantenere Francesca Fialdini nello slot pomeridiano successivo, consolidando una struttura che garantisce ascolti costanti nella fascia oraria di riferimento.
Il futuro di Alberto Matano e i nuovi progetti

Le indiscrezioni riguardanti un possibile passaggio di testimone a Domenica In sono state smentite dai fatti riguardanti la carriera di Alberto Matano. Secondo quanto riferisce il Corriere Adriatico, il giornalista non prenderà il posto di Mara Venier ma resterà saldamente alla guida de La Vita in Diretta.
Per Matano è previsto un impegno aggiuntivo in prima serata su Rai 1. Lo riferisce ancora Libero, specificando che il conduttore sarà al timone di un nuovo programma di ‘emotainment’. Questo progetto si aggiunge alla sua riconferma come figura centrale del daytime pomeridiano feriale, escludendo dunque un suo coinvolgimento diretto nella domenica pomeriggio.
Strategia contro la fuga dei talent
La decisione di accelerare i rinnovi contrattuali risponde alla necessità della Rai di proteggere i propri marchi storici dalla concorrenza delle emittenti private e delle piattaforme streaming. Come evidenziano le fonti giornalistiche, il blocco domenicale composto da Domenica In e Da noi… a ruota libera rappresenta un punto fermo della programmazione nazionale.
Il piano aziendale prevede di definire formalmente i contratti per i conduttori principali entro la presentazione ufficiale dei palinsesti estivi. La continuità di Mara Venier garantirà al programma la prosecuzione di un formato che ha superato le trenta edizioni complessive, mantenendo un’identità precisa per il pubblico di Rai 1.



























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