La giornata del 27 settembre 2025 porta una serie di sviluppi cruciali nel mondo della tecnologia e della finanza. Electronic Arts è vicina a un buyout da 50 miliardi di dollari, un’operazione che potrebbe riscrivere gli equilibri dell’industria videoludica. Apple lavora a Veritas, un progetto interno di intelligenza artificiale per dare nuova vita a Siri. Il destino di TikTok resta incerto nonostante l’accordo con l’amministrazione Trump, mentre il Regno Unito annuncia la nuova identità digitale obbligatoria. Meta valuta versioni a pagamento dei suoi social, Microsoft affronta tensioni politiche, e il settore dell’AI continua a crescere con nuovi strumenti e modelli. Non mancano poi novità da Intel, Uber, OLX e il mondo delle criptovalute.
EA verso il buyout da 50 miliardi di dollari
Electronic Arts, gigante dei videogiochi, sarebbe vicina a un’operazione di leveraged buyout del valore di circa 50 miliardi di dollari. L’accordo vedrebbe coinvolti Silver Lake, il fondo sovrano saudita PIF e Affinity Partners, la società di private equity di Jared Kushner. Le azioni EA hanno reagito con un balzo del 14,87%. Se confermata, questa sarebbe una delle acquisizioni più rilevanti mai avvenute nel settore del gaming, che da anni soffre una fase di stagnazione. L’operazione riflette l’interesse crescente degli investitori istituzionali verso le proprietà intellettuali videoludiche, considerate asset strategici per l’intrattenimento e l’AI generativa applicata al gaming.
Apple prepara Veritas per rilanciare Siri
Apple sta sviluppando un’app interna, nome in codice Veritas, destinata a testare funzionalità simili a ChatGPT e a preparare il terreno per una revisione radicale di Siri nel 2026. Bloomberg riferisce che l’obiettivo è portare l’assistente vocale di Cupertino a livelli competitivi rispetto ad Alexa e Google Assistant. La novità arriva dopo anni di critiche a Siri, spesso percepito come inadeguato. Con Veritas, Apple intende non solo migliorare il riconoscimento e la generazione linguistica, ma anche integrare capacità multimodali, trasformando Siri in un vero hub intelligente per l’iPhone.
TikTok: la Cina resta in silenzio sull’accordo
Nonostante Trump abbia firmato un ordine esecutivo che approva l’accordo per TikTok USA, la Cina non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali. Pechino rimane l’attore decisivo per la validità dell’intesa, che valuta TikTok a 14 miliardi di dollari, molto meno dei 40 miliardi stimati in passato. Secondo indiscrezioni, ByteDance manterrebbe comunque circa il 50% dei profitti grazie a licenze su e-commerce e pubblicità, pur cedendo la maggioranza a investitori americani come Oracle e Silver Lake. Questo silenzio alimenta i dubbi sulla reale solidità dell’accordo e sul futuro della piattaforma.
L’amministrazione Trump e i chip made in USA
L’amministrazione Trump starebbe considerando nuove regole che obbligherebbero i produttori di chip a fabbricare sul suolo statunitense tanti semiconduttori quanti ne importano. Chi non rispettasse la norma potrebbe incorrere in tariffe punitive. Secondo Reuters, l’ipotesi si estenderebbe anche a dispositivi elettronici come smartphone e laptop, con dazi calcolati sul numero di chip integrati. La misura si inserisce nella strategia di reshoring tecnologico, ma rischia di creare frizioni commerciali e un aumento dei prezzi al consumo.
Regno Unito: arriva la Digital ID obbligatoria
Il governo britannico ha annunciato l’introduzione di un documento digitale obbligatorio per lavorare nel paese, custodito direttamente negli smartphone. La misura è stata presentata come un passo avanti per combattere l’immigrazione illegale e rafforzare la sicurezza. Tuttavia, non mancano critiche: gruppi per la tutela della privacy denunciano il rischio di una sorveglianza capillare e la possibilità di abusi da parte delle autorità. La Digital ID rappresenta una delle più controverse riforme digitali in Europa degli ultimi anni.
Meta valuta Facebook e Instagram a pagamento
Meta sta considerando di lanciare versioni senza pubblicità di Facebook e Instagram nel Regno Unito. Il costo sarebbe di 2,99 sterline al mese sul web e 3,99 su iOS e Android. L’iniziativa punta a offrire un’alternativa ai servizi gratuiti basati sulla pubblicità e a ridurre la pressione regolatoria. Sarebbe la prima volta che Meta introduce un modello di abbonamento su larga scala in Europa, aprendo un nuovo capitolo nella monetizzazione dei social.
Trump attacca Microsoft
Donald Trump ha chiesto pubblicamente il licenziamento di Lisa Monaco, a capo degli affari globali di Microsoft ed ex funzionaria dell’amministrazione Biden. Secondo Trump, Monaco rappresenta una “minaccia alla sicurezza nazionale”. L’episodio evidenzia come le tensioni politiche si stiano intrecciando sempre più con il ruolo strategico delle Big Tech nella gestione di dati, AI e infrastrutture digitali.
Meta lavora su robot umanoidi
Andrew Bosworth, CTO di Meta, ha svelato l’esistenza del progetto Metabot, una piattaforma per sviluppare robot umanoidi. Meta intende puntare sul software, da concedere in licenza ai produttori di robot, seguendo un modello simile a quello adottato con Android nel mobile. L’azienda vede nella robotica una delle prossime grandi scommesse, al pari dell’AR e del metaverso, e mira a espandere la sua influenza oltre i social network.
Kraken in cerca di nuovi capitali
Kraken, uno dei principali exchange di criptovalute, sarebbe in trattative avanzate per raccogliere tra i 200 e i 300 milioni di dollari, a una valutazione di circa 20 miliardi. La società aveva già chiuso un round da 500 milioni di dollari poche settimane fa. Questo nuovo finanziamento dimostra il forte interesse degli investitori per il settore crypto, che resta al centro dell’attenzione nonostante le oscillazioni dei mercati.
DJI classificata come “azienda militare cinese”
Un tribunale statunitense ha stabilito che DJI, il colosso cinese dei droni, può essere ufficialmente considerato una “Chinese Military Company”. La decisione si basa su prove che collegherebbero DJI al governo cinese, con implicazioni dirette per l’uso dei suoi droni da parte delle agenzie federali americane. La sentenza potrebbe portare a restrizioni severe e a nuove tensioni tra Washington e Pechino.
YouTube testa conduttori AI in Music
YouTube sta sperimentando conduttori AI nella sua app Music. Queste voci sintetiche raccontano curiosità, storie e trivia legate ai brani in ascolto. Il test rientra in un programma Labs e riflette l’intento di rendere l’esperienza musicale più interattiva. Tuttavia, resta il dibattito sulla trasparenza e sulla necessità di distinguere i contenuti umani da quelli generati dall’intelligenza artificiale.
Anthropic accelera l’espansione
Anthropic, creatrice del modello Claude, ha annunciato che triplicherà la propria forza lavoro globale ed espanderà di cinque volte il team dedicato all’AI applicata entro il 2025. In due anni, l’azienda è passata da circa mille clienti business a oltre 300mila. La crescita mostra la velocità con cui i modelli generativi stanno entrando nelle aziende, spingendo l’intero settore verso un consolidamento.
Perplexity lancia Search API
Perplexity ha lanciato la propria Search API, che offre agli sviluppatori accesso diretto all’indice web alla base del motore di risposta dell’azienda. L’obiettivo è competere con soluzioni più affermate e alimentare un ecosistema di applicazioni basate su un approccio “answer-first”. Questo passo rafforza la posizione di Perplexity nel panorama AI, sempre più dominato da pochi grandi player.
AI nel retail investing
Sempre più piccoli investitori si affidano a strumenti come ChatGPT per selezionare titoli azionari, spingendo la crescita dei servizi di robo-advisory. Secondo Reuters, questa tendenza alimenta un boom di mercato, ma gli esperti avvertono dei rischi: affidarsi unicamente alle previsioni AI può portare a decisioni superficiali, creando più rischi che opportunità.
AI e lingue vulnerabili su Wikipedia
Un’analisi del MIT Technology Review ha mostrato come traduzioni imprecise di pagine Wikipedia utilizzate per addestrare modelli AI rischino di marginalizzare ulteriormente lingue minoritarie. Questo “doom spiral” linguistico potrebbe ridurre la diversità culturale in futuro, generando un’AI che riflette solo le lingue più forti.
Criptovalute: Kraken e KuCoin sotto i riflettori
Oltre alla raccolta di fondi di Kraken, il mondo crypto registra nuove tensioni in Canada, dove KuCoin è stata multata per 14 milioni di dollari dall’agenzia antiriciclaggio per non aver segnalato operazioni sospette. La società ha annunciato che farà ricorso. Intanto, negli Stati Uniti, le autorità hanno avviato un esame su oltre 200 società i cui titoli hanno registrato forti rialzi dopo aver annunciato iniziative legate alle criptovalute.
Altre notizie dal mondo tech
Microsoft e Asus hanno aperto i preordini per i primi handheld Xbox, i ROG Ally e Ally X, con prezzi rispettivamente di 599 e 999 dollari e spedizioni previste dal 16 ottobre. Microsoft ha inoltre lanciato Marketplace, una piattaforma che unisce Azure Marketplace e AppSource in un unico hub per app e agenti AI. Nel Regno Unito, la catena di asili Kido è stata vittima di un ransomware che ha esposto i dati di dieci bambini, sollevando timori sulla sicurezza dei minori online. Uber ha comunicato che le consegne non legate al food delivery raggiungeranno i 12,5 miliardi di dollari di prenotazioni lorde entro fine 2025. OLX Group ha annunciato l’acquisizione di La Centrale, piattaforma francese di annunci automobilistici, per 1,3 miliardi di dollari.

Sul fronte finanziario, Ethos ha depositato i documenti per un’IPO negli Stati Uniti, mentre Checkout.com ha lanciato un programma di buyback azionario a una valutazione di 12 miliardi di dollari. Negli USA, Intel ha rinviato al 2030 l’apertura della sua maxi fabbrica di chip in Ohio, inizialmente prevista per il 2025. In Asia, la sudcoreana Pangyo Techno Valley, definita la Silicon Valley locale, continua ad attrarre startup e investimenti globali, consolidando la sua posizione come hub tecnologico internazionale.





































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