La prima giornata di luglio si apre con un cambio di passo sul fronte dell’accesso ai contenuti da parte dell’intelligenza artificiale: Cloudflare annuncia un sistema di monetizzazione che obbliga i crawler AI a pagare per accedere ai siti, bloccando di default quelli nuovi. Nel frattempo, Figma avvia il percorso verso la quotazione in Borsa con numeri in forte crescita. Sul piano politico, il Senato USA elimina una norma che avrebbe impedito agli Stati di regolamentare l’IA. In ambito AI, si segnala l’esplosione delle retribuzioni per i ricercatori, mentre Google viene condannata per violazioni della privacy. Intanto, Anthropic registra ricavi da 4 miliardi su base annua, e Huawei apre i propri modelli Pangu alla comunità. Anche le Big Tech sono in fermento: Meta punta sulle chiamate vocali per le aziende su WhatsApp, Apple fa causa a un ex designer Vision Pro e Elon Musk torna al centro delle uscite surreali di Trump.
Cloudflare lancia “Pay per Crawl” per far pagare l’accesso ai contenuti AI
Cloudflare ha annunciato l’introduzione del sistema “Pay per Crawl”, un marketplace dove i gestori di siti possono far pagare l’accesso ai bot AI che effettuano crawling dei contenuti per addestrare i loro modelli. I siti nuovi registrati su Cloudflare bloccheranno automaticamente i crawler AI, a meno che non venga stabilito un accordo di pagamento. L’iniziativa nasce dalla necessità crescente di riequilibrare il rapporto tra chi produce contenuti e chi li sfrutta per alimentare i modelli linguistici.
Alcuni esperti mettono però in discussione la sostenibilità del modello: una singola visita di un bot potrebbe portare all’utilizzo indefinito dei contenuti nei dataset di addestramento. Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha definito la novità un passo verso una “indipendenza dei contenuti” contro lo scraping indiscriminato da parte delle IA.
Il Senato USA cancella la norma anti-regolazione statale sull’IA
Con 99 voti a favore e uno contrario, il Senato statunitense ha eliminato una clausola inserita in una legge fiscale voluta da Trump, che avrebbe impedito agli Stati americani di regolamentare l’intelligenza artificiale nel caso avessero ricevuto fondi da un programma da 500 milioni di dollari per la banda larga. Il provvedimento aveva suscitato forti critiche da parte dei Democratici, che lo consideravano un tentativo delle Big Tech di blindare il settore per dieci anni.
La senatrice Elizabeth Warren ha dichiarato che si tratta di una “vittoria importante” e ha sottolineato come la battaglia per la regolamentazione dell’IA sia tutt’altro che conclusa. L’opposizione interna al Congresso ha ammesso la difficoltà nel legiferare in materia di tecnologie emergenti.
Figma punta alla Borsa con risultati finanziari in forte crescita
Figma ha depositato il modulo S-1 alla SEC e si prepara alla quotazione sul NYSE con il simbolo FIG, dopo aver chiuso il primo trimestre 2025 con ricavi in crescita del 46% su base annua, pari a 228,2 milioni di dollari. L’utile netto è più che triplicato, passando da 13,5 a 44,9 milioni.
L’IPO di Figma arriva dopo il fallimento del tentativo di acquisizione da parte di Adobe, bloccato dalle autorità antitrust. L’azienda si presenta ora come un campione dell’innovazione SaaS, con margini operativi del 18%, oltre 1,5 miliardi di liquidità e un’espansione marcata nella base clienti: il 78% delle aziende Forbes 2000 usa Figma e il 76% adotta più di un prodotto della suite.
Anthropic vola: 4 miliardi di dollari di ricavi annui stimati
Secondo fonti di The Information, Anthropic sta generando ricavi su base annua per 4 miliardi di dollari, quadruplicando i risultati rispetto all’inizio dell’anno. Il successo sarebbe trainato dall’adozione crescente del suo modello Claude, anche in ambito programmazione: Claude Code sarebbe in grado di scrivere autonomamente il 90% del proprio codice, secondo un’intervista al product lead Scott White.
L’azienda continua a rafforzare il proprio team, anche grazie al reclutamento di figure chiave da concorrenti come Anysphere, che ha sottratto due leader dello sviluppo di Claude Code.
Le retribuzioni dei ricercatori AI superano i due milioni
I ricercatori esperti in intelligenza artificiale stanno ricevendo offerte sempre più alte da parte delle Big Tech. Secondo il Financial Times, le retribuzioni totali per figure mid-senior possono variare da 500 mila a oltre 2 milioni di dollari, in forte aumento rispetto ai 400–900 mila del 2022. Wired rivela che Mark Zuckerberg avrebbe offerto fino a 300 milioni di dollari su quattro anni a ricercatori di punta, con oltre 100 milioni previsti per il solo primo anno.
Google condannata per violazione della privacy: 314 milioni di dollari
Una giuria californiana ha condannato Google a risarcire oltre 314 milioni di dollari nell’ambito di una class action legata alla raccolta di dati da dispositivi mobili senza consenso, risalente al 2019. Si tratta di uno dei verdetti più pesanti legati alla privacy emessi contro il colosso di Mountain View.
Apple fa causa a un ex designer Vision Pro per furto di segreti industriali
Apple ha intentato una causa contro Di Liu, ex senior product designer del Vision Pro, accusato di aver sottratto un’enorme quantità di dati riservati per portarli a Snap, il colosso di Snapchat. Il caso mette nuovamente in luce la crescente tensione sulle tecnologie AR/VR tra le aziende californiane.
Altre notizie in breve
Donald Trump ha lanciato una serie di dichiarazioni bizzarre su Elon Musk e Dogecoin, affermando che “DOGE potrebbe mangiare Elon” e che valuterà “se deportarlo”.
xAI, la startup AI di Elon Musk, avrebbe raccolto 5 miliardi di dollari in equity oltre ai 5 miliardi di debito già noti.
Huawei ha reso open source i modelli Pangu da 7B e 72B parametri per favorire l’uso dei suoi chip Ascend.
Meta estende le chiamate vocali su WhatsApp alle grandi aziende e testa consigli AI per l’e-commerce.
Amazon ha superato un milione di robot nei suoi magazzini globali, una cifra vicina al numero di dipendenti umani.
Nothing ha annunciato il Phone (3) con Snapdragon 8s Gen 4 e tre fotocamere da 50MP, in arrivo il 15 luglio a 799 dollari.
Grammarly ha acquisito Superhuman, app email valutata 825 milioni nel 2021, per costruire una suite AI per la produttività.
Surge AI punta a raccogliere 1 miliardo di dollari per una valutazione da oltre 15 miliardi.
CoinMarketCap segnala che Bitcoin rappresenta il 64% del valore del mercato crypto, massimo dal 2021, mentre gli altcoin hanno perso oltre 300 miliardi.
X (ex Twitter) inizierà a pubblicare note scritte da agenti AI, con l’obiettivo di automatizzare la verifica dei fatti.
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