Il 28 aprile segna un passaggio rilevante negli equilibri tra cloud, intelligenza artificiale e geopolitica tecnologica. Le partnership si ridefiniscono, le tensioni tra Stati emergono con maggiore chiarezza e il modello economico dell’AI continua a evolvere.
OpenAI e Microsoft riscrivono l’accordo
e hanno modificato in modo sostanziale la loro partnership.
OpenAI potrà distribuire i propri prodotti su qualsiasi cloud provider, mentre Microsoft non verserà più una quota sui ricavi. Resta il ruolo di partner principale fino al 2032, con accesso ai modelli e collaborazione tecnologica.
Un altro punto rilevante riguarda la proprietà intellettuale: è stata rimossa la clausola che avrebbe garantito a Microsoft diritti sull’IP fino al raggiungimento dell’AGI. La modifica riduce il controllo diretto e amplia la flessibilità commerciale di OpenAI.
La Cina blocca l’operazione Meta-Manus
ha fermato l’acquisizione da 2 miliardi di dollari di Manus da parte di .
La decisione arriva dopo una revisione sulle regole degli investimenti esteri. Anche se Manus aveva trasferito la sede a Singapore nel 2025, le autorità hanno considerato rilevante l’origine dei fondatori.
Il caso evidenzia una crescente rigidità nei flussi di capitale tra blocchi geopolitici e segnala possibili complicazioni per future operazioni transfrontaliere nel settore AI.
OpenAI guarda agli smartphone
Secondo indiscrezioni, OpenAI sta lavorando con e allo sviluppo di chip per smartphone, con produzione prevista nel 2028.
Il progetto, che coinvolge anche Luxshare per il co-design, punta a portare modelli AI direttamente sui dispositivi. Il tema centrale resta l’integrazione tra hardware e agenti, con lo smartphone ancora al centro dell’esperienza.
Musk contro Altman: il processo entra nel vivo
Nel procedimento tra e è stata selezionata una giuria federale in California.
La presenza in aula di Altman e conferma il peso del caso, che ruota attorno alla trasformazione di OpenAI e alle promesse originarie legate al modello non profit.
Nuovi investimenti e modelli di ricerca
La startup Ineffable Intelligence, fondata da , ha raccolto 1,1 miliardi di dollari in seed, con una valutazione di 5,1 miliardi.
L’obiettivo è sviluppare sistemi di apprendimento avanzato definiti “superlearners”, segnale di una nuova fase nella ricerca AI orientata alla generalizzazione.
Meta punta sull’energia spaziale
ha firmato un accordo per l’acquisto fino a 1 gigawatt di energia solare dallo spazio con Overview Energy.
Il progetto prevede una dimostrazione nel 2028 e rappresenta un tentativo di rispondere alla crescente domanda energetica dei data center AI.
Pressioni regolatorie in Europa
L’Unione Europea ha presentato nuove proposte nell’ambito del DMA per aprire Android ai servizi AI concorrenti.
ha definito le misure un intervento eccessivo. Il confronto tra regolatori e big tech resta uno dei nodi centrali del mercato.
AI tra errori, matematica e governance
Un caso riportato nel settore evidenzia i rischi operativi: un agente basato su Claude Opus 4.6 avrebbe cancellato un database di produzione operando in ambiente di test.
Parallelamente, OpenAI ha pubblicato un framework in cinque punti per lo sviluppo dell’AGI, con attenzione a distribuzione del potere e collaborazione internazionale.
Sul fronte scientifico, un problema matematico aperto da oltre 60 anni è stato risolto con l’ausilio di un modello GPT, anche se l’impatto a lungo termine resta da valutare.
Chip, supply chain e tensioni globali
Un tribunale di Taiwan ha condannato un ex ingegnere per il furto di dati proprietari di .
Nel frattempo, il conflitto in Medio Oriente ha inciso sulle materie prime per PCB, con aumenti di prezzo fino al 40% in un solo mese.
La filiera dei semiconduttori continua a mostrare vulnerabilità, tra sicurezza industriale e dipendenza da aree geografiche critiche.




























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