Google porta gli scammer in tribunale


Google ha intrapreso azioni legali contro due gruppi che hanno cercato di sfruttare i suoi servizi e gli utenti. La prima causa è contro truffatori che hanno indotto gli utenti dei social media a scaricare malware, spacciandolo per Bard, il nuovo chatbot AI di Google, che in realtà non richiede alcun download. Queste azioni fraudolente hanno portato alla compromissione di numerosi account sui social media. Google ha già effettuato circa 300 rimozioni relative a questo gruppo da aprile.

La seconda causa riguarda truffatori che hanno presentato rivendicazioni di copyright false per rimuovere i siti web dei concorrenti. Utilizzando più account Google, questi malintenzionati hanno abusato del processo di rimozione DMCA di Google, portando alla rimozione di oltre 100.000 siti web di imprese, con conseguenze devastanti in termini di perdite finanziarie e di posti di lavoro. Alcuni gruppi per i diritti digitali hanno segnalato che l’abuso della DMCA è un problema in crescita.

Google spera che queste cause legali possano fungere da deterrente per futuri abusi nel campo dell’AI e del copyright, affermando che l’azione legale appropriata e la collaborazione con le autorità governative mettono gli scammer nel mirino della giustizia, promuovendo un Internet più sicuro per tutti.

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