Fastweb + Vodafone potenzierà il proprio supercomputer NVIDIA con apparati NVL8 B300 nelle prossime settimane. L’annuncio del 21 ottobre 2026 riguarda l’infrastruttura di calcolo destinata a imprese e Pubbliche Amministrazioni e l’integrazione di nuovi strumenti software per sviluppare, valutare e utilizzare modelli e agenti di intelligenza artificiale.
Il progetto si inserisce nella strategia di AI sovrana dell’operatore, che punta al controllo dell’infrastruttura e dei dati ubicati in Italia. La comunicazione arriva in occasione di NVIDIA GTC Berlin 2026 e affianca l’espansione hardware a interventi sul software già utilizzato per i servizi aziendali.
Nuovi apparati NVL8 B300 per il supercomputer
Il nuovo investimento aumenterà la capacità di elaborazione a disposizione dei clienti business e delle amministrazioni. Il comunicato indica l’arrivo di apparati NVL8 B300, ma non precisa il numero di sistemi, l’entità dell’investimento o l’incremento percentuale della potenza di calcolo.
Il potenziamento va distinto dall’infrastruttura già esistente. NeXXt AI Factory è stata inaugurata nel 2024 presso un data center vicino a Bergamo, con un’architettura NVIDIA DGX SuperPOD. La documentazione ufficiale sulla collaborazione con Cineca descrive la configurazione basata su 248 GPU H100. Questi dati si riferiscono alla dotazione precedente, non alla consistenza finale dopo l’aggiornamento annunciato oggi.
MIIA e ROSS al centro dei servizi AI
La strategia software ruota attorno a MIIA, il modello linguistico italiano dell’azienda, e a ROSS, l’assistente AI agente sviluppato da NextMindLab, lo spin-off dedicato alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale. Secondo Fastweb + Vodafone, entrambi sono costruiti su modelli aperti.
Questo approccio permette all’operatore di adattare i sistemi alla lingua italiana e ai processi aziendali. La localizzazione dell’infrastruttura in Italia costituisce un elemento dell’offerta: la conformità di ogni impiego dipende anche dalla gestione dei dati, dalle configurazioni e dai requisiti dell’organizzazione che adotta il servizio.
NVIDIA NIM e GenAI-Perf per passare alla produzione
Fastweb + Vodafone dichiara di aver integrato NVIDIA NIM, una piattaforma di microservizi per l’inferenza. L’inferenza è la fase in cui un modello già addestrato elabora una richiesta e produce una risposta. NIM serve a distribuire e utilizzare i modelli negli ambienti aziendali e può supportare applicazioni basate su agenti, come ROSS.
L’azienda utilizza inoltre NVIDIA GenAI-Perf per misurare e ottimizzare le prestazioni dei modelli. Lo scopo è valutare il comportamento del servizio prima e durante il passaggio dalla sperimentazione all’impiego operativo. Il comunicato non pubblica benchmark comparativi né valori misurati di latenza o capacità di risposta della nuova configurazione.
NeMo RL, NeMo Gym e modelli più compatti
Per la personalizzazione e le attività successive all’addestramento, l’operatore ha implementato NVIDIA NeMo RL e NeMo Gym. Le librerie open source supportano il miglioramento delle capacità dei modelli in ambiti come la programmazione e il function calling, cioè l’interazione con strumenti e sistemi esterni attraverso chiamate strutturate.
Fastweb + Vodafone sta anche sperimentando tecniche di distillazione: un modello più compatto acquisisce parte delle capacità di un sistema di maggiori dimensioni. L’obiettivo dichiarato è ridurre il peso operativo dei modelli e facilitarne l’uso nei servizi in produzione, con risultati da valutare in base ai singoli compiti.
Tempi e informazioni disponibili
L’aggiornamento hardware è previsto nelle prossime settimane, senza una data precisa nel comunicato. Non sono indicati nuovi prezzi o condizioni commerciali. Il tema del controllo nazionale dei dati è al centro anche della piattaforma di AI sovrana annunciata da TIM e NVIDIA nello stesso giorno.
La pagina ufficiale di FastwebAI Factory descrive i servizi di calcolo, addestramento e inferenza dell’offerta. Le caratteristiche del potenziamento NVL8 B300 riportate in questo articolo provengono dal comunicato diffuso dall’ufficio stampa il 21 ottobre.






























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