Abbiamo provato per due settimane POCO X8 nella versione 12/256 GB. Batteria da 8.340 mAh, display AMOLED da 6,83 pollici e audio stereo sopra la media sono i principali punti di forza di uno smartphone che, però, presenta alcuni compromessi.
POCO X8 è uno smartphone che punta soprattutto sull’autonomia. La batteria da 8.340 mAh rappresenta l’elemento centrale di un dispositivo che propone anche un ampio display AMOLED, il processore Snapdragon 6s Gen 4 e una fotocamera principale da 50 Megapixel. Sulla carta si tratta di una dotazione interessante, soprattutto per chi cerca uno smartphone da utilizzare a lungo senza preoccuparsi troppo della ricarica. Abbiamo utilizzato POCO X8 nella colorazione White, con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna, per circa due settimane come smartphone principale. Il risultato è quello di un prodotto che convince soprattutto per la durata della batteria e la qualità dell’audio, mentre le prestazioni restano più vicine alla fascia media tradizionale. Non è un telefono che lascia particolarmente sorpresi per la velocità o per la fotografia, ma cerca di compensare con caratteristiche concrete.

La confezione
La confezione di POCO X8 comprende lo smartphone, un cavo USB-C, lo strumento per estrarre il carrellino delle SIM, una custodia protettiva e la documentazione. L’alimentatore non è incluso nella dotazione standard italiana, una scelta ormai frequente anche nei segmenti più economici. La custodia è un accessorio utile soprattutto per un dispositivo così grande e con un comparto fotografico particolarmente sporgente. Per sfruttare la ricarica a 67 W è necessario utilizzare un alimentatore compatibile con tale potenza.
Design e qualità costruttiva
POCO X8 non è uno smartphone compatto. Le dimensioni sono pari a 163,45 × 78,27 × 8,6 millimetri, con un peso dichiarato di 223 grammi. Numeri che lo collocano tra i dispositivi piuttosto ingombranti e che si percepiscono nell’utilizzo quotidiano. Nonostante questo, il telefono è piacevole da tenere in mano. È grande e il peso si fa sentire, ma la forma della scocca e gli angoli arrotondati rendono la presa più confortevole di quanto le dimensioni potrebbero suggerire. Si tratta comunque di uno smartphone destinato a chi preferisce un display ampio rispetto alla compattezza.





La colorazione White della versione in prova del telefono di POCO presenta un’estetica sobria, con una parte posteriore caratterizzata da elementi geometrici e un’isola fotografica che occupa una porzione evidente della scocca. Quest’ultima rappresenta anche uno dei principali difetti pratici. Senza cover, POCO X8 tende a sbilanciarsi quando viene appoggiato su una superficie piana, proprio a causa della sporgenza del modulo fotografico. Non è un problema che compromette il funzionamento, ma è un particolare che emerge nell’uso quotidiano, soprattutto quando si utilizza il touchscreen con il telefono appoggiato su una scrivania.
Sul fronte della resistenza, il produttore dichiara le certificazioni IP66 e IP68 contro polvere e acqua. Il display è protetto da Corning Gorilla Glass Victus 2. Sono caratteristiche positive, da valutare però nel contesto di un dispositivo che non fa della leggerezza uno dei suoi principali argomenti.
Display: un AMOLED da 6,83 pollici
Il display è un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 2.772 × 1.280 pixel, densità di 447 PPI e frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz. Si tratta di una configurazione ormai diffusa nella fascia media, ma adeguata alle esigenze di chi utilizza lo smartphone per navigare, consultare contenuti e guardare video. POCO dichiara una luminosità di 1.060 nit e un picco fino a 3.500 nit in condizioni specifiche, limitato a una porzione dello schermo. Il pannello offre inoltre una profondità colore a 12 bit e il supporto alla gamma cromatica DCI-P3.
Nell’utilizzo quotidiano il display si è comportato bene, anche all’aperto. La visibilità è soddisfacente, la qualità complessiva è adeguata e non sono emerse criticità particolari durante le due settimane di prova. La diagonale da 6,83 pollici favorisce la fruizione dei contenuti multimediali, anche se incide inevitabilmente sulle dimensioni dello smartphone. È uno schermo che svolge bene il proprio compito, senza tuttavia rappresentare un elemento particolarmente distintivo rispetto ad altri dispositivi di questa categoria. Sono presenti anche tecnologie per il comfort visivo, tra cui l’attenuazione PWM fino a 3.840 Hz e le certificazioni TÜV Rheinland relative alla riduzione della luce blu e dello sfarfallio.
Audio: una piacevole sorpresa
Se il display si mantiene su livelli soddisfacenti, l’audio rappresenta uno degli aspetti più convincenti di POCO X8. Lo smartphone dispone di due altoparlanti stereo, con supporto Dolby Atmos e certificazione Hi-Res Audio. Il produttore pubblicizza anche una modalità di amplificazione del volume, sebbene i valori dichiarati siano riferiti a specifiche condizioni di laboratorio. Durante la prova, il sistema audio ha restituito un volume elevato e una qualità piacevole, superiore a quanto siamo abituati a trovare su diversi smartphone della medesima fascia di prezzo.
È un risultato interessante, soprattutto su un dispositivo che punta su uno schermo così grande. La riproduzione di filmati, musica e altri contenuti multimediali beneficia di un comparto stereo che non appare come un semplice elemento accessorio. Nel complesso, l’audio è uno dei motivi per cui POCO X8 riesce a distinguersi maggiormente.
Hardware, software e intelligenza artificiale
Sotto la scocca troviamo il Qualcomm Snapdragon 6s Gen 4, un processore octa-core realizzato con processo produttivo a 4 nanometri e frequenza massima di 2,4 GHz. La versione che abbiamo provato comprende 12 GB di RAM LPDDR4X e 256 GB di memoria UFS 3.1. È una piattaforma che si rivolge alla fascia media, senza particolari ambizioni da top di gamma. Nell’utilizzo quotidiano il comportamento è generalmente soddisfacente e lo smartphone riesce a difendersi bene.
Non manca, però, qualche incertezza. In alcune occasioni le prestazioni sembrano sottotono, con una reattività che non sempre restituisce la sensazione di avere tra le mani un dispositivo particolarmente brillante. Non parliamo di uno smartphone inutilizzabile o costantemente lento, ma di un prodotto che mostra abbastanza chiaramente il proprio posizionamento hardware. La presenza di 12 GB di RAM è positiva e offre una buona dotazione di memoria, ma non modifica le capacità di elaborazione del processore. La quantità di RAM, del resto, non è sufficiente da sola a determinare la velocità di uno smartphone.
POCO X8 utilizza Xiaomi HyperOS 3, che offre l’interfaccia e le funzionalità dell’ecosistema Xiaomi. Sono presenti anche strumenti di intelligenza artificiale dichiarati dal produttore, tra cui Google Gemini, Circle to Search e diverse funzioni per la modifica delle immagini. Uno dei punti deboli del sistema operativo rimangono il bloatware e la pubblicità con cui da anni recensori e utenti si scontrano con questa incomprensibile politica del produttore cinese.
Tra queste figurano la cancellazione di oggetti, la rimozione dei riflessi e l’espansione delle fotografie tramite AI. La disponibilità effettiva delle singole funzioni può variare in base alla regione e alla versione software. Non abbiamo effettuato una valutazione approfondita delle prestazioni di questi strumenti, perciò non rappresentano un elemento determinante nel giudizio della prova. La sensazione generale è quella di un dispositivo equilibrato nelle attività meno impegnative, ma con prestazioni che non costituiscono uno dei principali punti di forza.
Autonomia: la batteria sembra non finire mai
È il comparto nel quale POCO X8 mostra il proprio vantaggio più evidente. La batteria al silicio-carbonio dispone di una capacità di 8.340 mAh, decisamente elevata per uno smartphone di questa categoria. Secondo il produttore, può garantire oltre due giorni di utilizzo e conservare almeno l’80% della capacità originale dopo 1.600 cicli completi di ricarica. Quest’ultimo valore deriva dai test interni dell’azienda e non costituisce una misurazione effettuata durante la nostra prova.
Nelle due settimane di utilizzo come dispositivo principale, l’autonomia si è dimostrata interminabile. È probabilmente l’aggettivo più appropriato per descrivere la sensazione che restituisce questo smartphone: la batteria dura davvero molto e riduce sensibilmente la necessità di cercare una presa di corrente.
Non abbiamo rilevato un valore preciso delle ore di schermo acceso o dei cicli di utilizzo, quindi non sarebbe corretto indicare un numero definitivo di ore o giorni raggiunti. Resta, però, un dato importante: nella prova quotidiana è stata proprio la batteria a distinguersi più di qualsiasi altra caratteristica.
La ricarica cablata supporta una potenza massima di 67 W, mentre quella inversa tramite cavo raggiunge i 22,5 W e consente di alimentare dispositivi compatibili direttamente dallo smartphone. Non abbiamo cronometrato i tempi necessari per una ricarica completa.
L’elevata capacità spiega almeno in parte anche le dimensioni e il peso generosi. POCO ha privilegiato l’autonomia rispetto alla compattezza, una scelta che può risultare particolarmente interessante per chi utilizza intensamente lo smartphone durante la giornata.
Fotocamere: adeguate alla fascia di prezzo
Il comparto fotografico di POCO X8 è piuttosto essenziale. Sul retro troviamo un sensore principale da 50 Megapixel con apertura f/1.8 e stabilizzazione ottica OIS, affiancato da un sensore di profondità da 2 Megapixel. La fotocamera anteriore è invece da 16 Megapixel.












Manca una fotocamera ultra-grandangolare dedicata, un’assenza che limita la versatilità del sistema fotografico. Il secondo sensore posteriore è destinato alla rilevazione della profondità e non offre una focale alternativa.
Nell’utilizzo quotidiano la fotocamera si è dimostrata adeguata alla categoria e alla fascia di prezzo. Non è un comparto che colpisce per caratteristiche particolarmente avanzate, ma nemmeno uno degli elementi che hanno penalizzato maggiormente l’esperienza complessiva.
Per quanto riguarda il video, la registrazione si ferma al Full HD a 30 fotogrammi al secondo, sia con la fotocamera principale sia con quella anteriore. È una limitazione da considerare, soprattutto per chi registra spesso filmati e cerca una maggiore flessibilità. La stabilizzazione ottica del sensore principale è un elemento positivo nella dotazione tecnica, ma nel complesso il comparto fotografico non offre particolari motivi per preferire POCO X8 a uno smartphone più orientato alla fotografia. La scelta appare coerente con l’impostazione generale del prodotto: autonomia e multimedialità ricevono maggiore attenzione rispetto alla versatilità fotografica.
Prezzo e valutazione
POCO X8 è arrivato ufficialmente in Italia il 1° ottobre 2026. Al lancio, il listino prevedeva 399,90 euro per la versione 8/256 GB e 449,90 euro per quella 12/256 GB. I prezzi promozionali annunciati erano rispettivamente 319,90 e 369,90 euro. Il prezzo degli smartphone è ormai soggetto alla crisi delle memorie e un telefono simile, come molti altri del resto, è forse un po’ troppo costoso rispetto al listino di cui dovrebbe far parte naturalmente.
Nella configurazione da 12/256 GB utilizzata per questa recensione, il prezzo rappresenta un elemento importante. POCO X8 dispone di uno schermo ampio e valido, di un audio stereo convincente e soprattutto di una batteria che offre un’autonomia fuori dal comune. Allo stesso tempo, il processore non è particolarmente brillante e il comparto fotografico rimane essenziale.
Chi cerca soprattutto un telefono da ricaricare il meno possibile troverà in POCO X8 una proposta da prendere in considerazione. Chi attribuisce maggiore importanza alle prestazioni, alla fotografia e alla maneggevolezza dovrebbe valutare attentamente le alternative.
Conclusioni
POCO X8 è uno smartphone che fa dell’autonomia il proprio argomento principale, ma non riesce a distinguersi allo stesso modo negli altri comparti. Il display e l’audio convincono, mentre hardware e fotografia restano su livelli più ordinari. Un prodotto che svolge il proprio compito, ma che richiede alcuni compromessi rispetto al prezzo, soprattutto nella configurazione con 12 GB di RAM.
In breve





























Lascia un commento