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Le tech news del 15 ottobre: Starshield, Netflix e OpenAI


Le limitazioni di Starshield in Ucraina, i tagli al personale di Netflix e le accuse di OpenAI sul trasferimento di documenti a un ex dipendente passato ad Apple aprono le tech news del 15 ottobre 2026. La rassegna parte dall’ultima newsletter di Techmeme, dedicata alle notizie del 14 ottobre e ricevuta nella notte italiana. Spazio anche agli aggiornamenti Microsoft, alle etichette per la musica creata con l’AI e alla domanda di macchinari per i semiconduttori.

Starshield in Ucraina: limiti di velocità e responsabilità contestate

Secondo Reuters, citata da Techmeme, le autorità ucraine hanno segnalato limitazioni senza preavviso per Starshield, il servizio satellitare destinato agli impieghi militari collegato all’infrastruttura di SpaceX. Il blocco oltre le 100 miglia orarie, circa 161 km/h, avrebbe compromesso alcune missioni dei droni.

La newsletter riporta anche il successivo intervento di Mykhailo Fedorov, che ha annunciato il ripristino della connettività fino a 160 km/h e chiesto la rimozione completa del limite. Elon Musk ha attribuito al governo statunitense il controllo dei sistemi Starshield e alle autorità militari americane le decisioni sui vincoli operativi. Sono posizioni distinte: la segnalazione ucraina descrive l’effetto sulle missioni, mentre la risposta di Musk riguarda chi stabilisce le restrizioni. Il servizio militare va distinto dagli impieghi civili della rete, come i test Direct to Cell di Fastweb e Starlink.

Netflix taglia circa mille posti di lavoro

Il Wall Street Journal riferisce che Netflix eliminerà circa 1.000 posizioni, pari al 6% del personale a livello globale. È il maggiore intervento sui dipendenti dal 2022. La comunicazione interna dei coamministratori delegati Greg Peters e Ted Sarandos indica soprattutto le aree prodotto, tecnologia, legale e risorse umane. La decisione arriva in una fase di rallentamento della crescita e del coinvolgimento degli utenti, secondo il quotidiano.

OpenAI accusa un ex dipendente passato ad Apple

Un nuovo deposito giudiziario di OpenAI, descritto da Reuters e ripreso nella newsletter, sostiene che un dipendente poi passato ad Apple avrebbe inviato oltre cento file a un account personale. Tra i materiali sarebbero presenti informazioni su un dispositivo non ancora annunciato. OpenAI afferma inoltre che l’ex dipendente avrebbe illustrato i piani di prodotto ai vertici di Apple.

Si tratta di accuse contenute in un atto di parte, che non equivalgono a un accertamento giudiziario. La vicenda tocca la concorrenza sui dispositivi e sulla casa connessa, un settore al centro anche della rassegna di ieri su Apple HomeView.

Microsoft: oltre 1.400 vulnerabilità corrette

Krebs on Security riporta un pacchetto di aggiornamenti Microsoft con correzioni per oltre 1.400 vulnerabilità in Windows e altri prodotti. Il numero supera il precedente primato mensile di settembre. La testata segnala almeno 78 falle classificate come critiche e una vulnerabilità già sfruttata, identificata come CVE-2026-96951, relativa all’aggiramento di una funzione di sicurezza nella Windows Shell.

Il totale delle vulnerabilità corrette non corrisponde al numero di attacchi effettivi. Per i responsabili informatici, l’esposizione dei sistemi e lo sfruttamento già osservato restano elementi essenziali per stabilire le priorità di installazione.

YouTube Music introduce etichette per i brani creati con l’AI

YouTube ha annunciato nuove etichette per i brani nei quali l’intelligenza artificiale generativa ha avuto un ruolo significativo, per esempio nella composizione o nella creazione della voce. L’indicazione compare nella pagina del lettore: un tocco apre informazioni aggiuntive sul contenuto.

L’azienda dichiara che collaborerà con i partner musicali e utilizzerà propri strumenti di rilevamento. Le etichette saranno estese anche all’app principale di YouTube. L’annuncio descrive un sistema di trasparenza sull’origine dei brani e non un divieto di pubblicazione della musica generata con l’AI.

ASML segnala capacità insufficiente rispetto alla domanda AI

Secondo Reuters, nella selezione di Techmeme, ASML prevede di non poter soddisfare completamente nel 2027 e nel 2028 la domanda di macchinari per la produzione di chip legata all’intelligenza artificiale. Il gruppo segnala inoltre interesse per ordini con orizzonte 2029 e 2030. L’indicazione riguarda le attrezzature necessarie alle fabbriche di semiconduttori, un passaggio a monte della disponibilità di acceleratori e processori.

WhatsApp apre le chiamate agli ospiti senza account

Secondo Engadget, ripresa da Techmeme, WhatsApp introduce chiamate con ospiti senza account. Per partecipare serve un invito: gli ospiti non possono avviare autonomamente una chiamata.

GTA VI: le stime degli analisti sui primi quattro mesi

Un approfondimento di Bloomberg sulla produzione di GTA VI, segnalato dalla newsletter, riporta previsioni degli analisti pari a 40 milioni di copie e oltre 3 miliardi di dollari di ricavi nei primi quattro mesi. Sono stime sulle vendite future, non risultati già raggiunti. L’articolo descrive inoltre una Rockstar con 4.711 dipendenti.

Hinton e Bengio chiedono un organismo internazionale per la sicurezza AI

Techmeme riprende infine una notizia Reuters su una lettera aperta firmata da Geoffrey Hinton, Yoshua Bengio e oltre quattrocento scienziati. La richiesta riguarda un organismo internazionale incaricato di supervisionare gli standard di contenimento dei sistemi AI avanzati e la segnalazione degli incidenti. La proposta si concentra su regole e procedure condivise per controllare i rischi e documentare gli episodi rilevanti.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.