Abbiamo provato Microsoft Designer

Qualche mese fa Microsoft aveva annunciato Microsoft Designer, un tool accessibile in seguito all’iscrizione ad una waitlist con il proprio account Microsoft. Si tratta di uno strumento che vuole competere con Canva. Dopo qualche settimana di attesa siamo riusciti a provare in anteprima il prodotto della casa di Redmond.

Cos’è Microsoft Designer?

Microsoft Designer è uno strumento per la creazione di grafiche, che si avvale dell’Intelligenza Artificiale. Lo strumento è raggiungibile a questo link. Una volta lasciato il proprio indirizzo e-mail si dovrà attendere diverso tempo prima della propria approvazione, che verrà confermata poi tramite e-mail. Superato il periodo nella lista d’attesa, si potrà accedere al tool. Si rivolge principalmente a chi necessita di un tool per la creazione di grafiche per la propria attività, e non dispone del budget per ingaggiare un team grafico. Oppure, molto più semplicemente, vuole procedere in autonomia. In realtà è uno strumento che può essere utilizzato anche dagli stessi grafici per velocizzare il lavoro.

Come funziona Microsoft Designer?

Il prodotto di Microsoft attualmente è gratuito ed è utilizzabile nella versione desktop esclusivamente da PC e Mac, ma la versione mobile è già in fase di sviluppo. Una volta effettuato l’accesso attraverso il proprio account Microsoft, si potranno generare grafiche in breve tempo. La piattaforma accoglie l’utente che potrà immettere il testo che sarà visualizzato sulla grafica che verrà creata.

Una volta inserito il prompt, Designer offrirà una selezione di opzioni a seconda di quanto scritto e interpretato dall’IA. Il tool rovisterà nel suo database di milioni di immagini e video per proporre grafiche più vicine a quanto scritto dall’utente. Nell’immagine sottostante, l’esempio prende in considerazione un gattile che vuole proporre il giorno dell’adozione di gattini. Il sistema proporrà dunque le immagini e le grafiche più affini.

Ma nel caso in cui l’utente non fosse soddisfatto dalla proposta dell’IA, può modificare o personalizzare la proposta. Ad esempio caricando un’immagine dal proprio dispositivo (che sia il telefono o il PC), o dalla propria lista My Media (ovvero le immagini generate in precedenza). Oppure può inserire un prompt in modo da dare delle indicazioni all’IA per generare un’immagine ad hoc. Niente di diverso da quanto fa già Canva con Stable Diffusion, Midjourney o DALL-E 2.

Microsoft Designer

Una volta personalizzato il proprio design, si potrà salvare sul dispositivo nel formato che si preferisce, oppure, funzione molto utile, inviarlo sul proprio telefono, attraverso un QR Code. Ma si può anche postare direttamente sui propri profili social. Molte le estensioni tra cui PNG, JPEG, PDF, GIF, MP4. Le immagini saranno automaticamente scaricabili con il watermark, che si può rimuovere con facilità.

Le immagini che abbiamo generato

Le immagini che abbiamo generato sono così brutte che avremmo bisogno di un grafico anche per usare Microsoft Designer. Un po’ per nostra mancanza di gusto, un po’ perché abbiamo voluto mettere a dura prova l’IA di Redmond, la piattaforma funziona bene finché si utilizzano le funzioni base, ovvero immagini di repertorio e grafiche senza troppe pretese. Quando si mette sotto torchio l’IA con immagini molto complesse, la produzione non soddisfa le aspettative. L’IA su cui si basa Microsoft non è ancora ai livelli di DALL-E 2, che a sua volta è ancora indietro anni luce rispetto a Midjourney. Ma è comunque meglio di Canva, che si appoggia ad una versione di Stable Diffusion ancora non soddisfacente. Il consiglio è quello di non esagerare con le indicazioni e non aggiungere troppi stili all’immagine per non mandare in confusione quella che appare come una IA non ancora ben allenata. Quelli sottostanti sono due dei risultati migliori e sono tutti stati generati ad hoc.

Ma è meglio di Canva o no?

Per facilità d’uso e ordine, sì. Su questo è meglio di Canva e considerando che è un prodotto in fase di sperimentazione e che non è ancora completo al 100% i margini di miglioramento sono molti. Abbiamo inoltre apprezzato il QR Code per inviare il design su telefono per una condivisione più veloce. Una volta migliorata l’IA e arricchite le opzioni anche attraverso i feedback degli utenti, c’è la possibilità che presto diventi uno strumento di uso comune ancora più di Canva, soprattutto per la velocità e la bontà del database di immagini e design già prodotti. Per la generazione di immagini tramite AI non siamo ancora ad un livello soddisfacente, ma è già un passo avanti ad altre piattaforme. Ma al momento Microsoft Designer non ha l’impatto e la potenza che hanno avuto rispettivamente OpenAI con Chat-GPT e DALL-E 2 o Midjourney.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.