Scopri gli sconti pensati per te!
iPhone Duo star white e night sky, il pieghevole Apple al centro dei casi di schermo crepato
iPhone Duo nelle colorazioni star white e night sky. Foto: Apple (Apple Newsroom)

Risultati Apple: 114,5 miliardi nel primo trimestre di Ternus


I risultati Apple del quarto trimestre fiscale 2026, chiuso a fine settembre, segnano un nuovo record per il periodo: Apple ha fatturato 114,5 miliardi di dollari, il 12% in più rispetto ai 102,5 miliardi di un anno fa, con un utile netto di 30,7 miliardi. È il primo trimestre con John Ternus nel ruolo di CEO, dopo il passaggio di consegne con Tim Cook del 1° settembre. Eppure il titolo ha perso circa il 3% nelle contrattazioni dopo la chiusura, frenato da una previsione sui margini inferiore alle attese.

Risultati Apple: i numeri del trimestre

L’utile per azione si è fermato a 2,10 dollari, contro gli 1,99 stimati dagli analisti interpellati da LSEG, mentre i ricavi hanno superato di oltre un miliardo il consenso di 113,4 miliardi. Con questo trimestre Apple chiude l’anno fiscale a circa 479 miliardi di fatturato, quello che Ternus ha definito il miglior anno fiscale di sempre.

Il margine lordo è stato del 47,9%, ma include un effetto positivo di circa un punto percentuale legato ai rimborsi sui dazi. Senza quel contributo il dato sarebbe stato leggermente sotto le stime. Il flusso di cassa operativo ha raggiunto 28 miliardi di dollari, e la stessa cifra è tornata agli azionisti fra dividendi e riacquisto di azioni.

iPhone Duo star white e night sky, il pieghevole Apple al centro dei casi di schermo crepato
iPhone Duo nelle colorazioni star white e night sky. Foto: Apple (Apple Newsroom)

iPhone e Mac trainano, iPad e indossabili rallentano

L’iPhone vale da solo poco più di metà delle vendite: 57,58 miliardi, in crescita di oltre il 17% e record per un trimestre di settembre. Il dato comprende appena otto giorni di vendite di iPhone 18 Pro e Pro Max, arrivati nei negozi il 18 settembre, mentre iPhone Duo, il primo pieghevole della casa, è uscito a trimestre già chiuso. Per capire il peso dei nuovi modelli conviene rileggere i dati Counterpoint sulle vendite di iPhone 18 Pro in Cina. Ternus ha confermato a Reuters che le scorte di iPhone Duo restano limitate.

Il Mac è la categoria cresciuta di più, con 10,79 miliardi e un balzo di quasi il 24%, grazie soprattutto al MacBook Neo economico e al MacBook Pro. Proprio la settimana scorsa Apple ha presentato il MacBook Pro con display OLED touch, che non ha ancora pesato sui conti. Va peggio all’iPad, sceso di oltre il 10% a 6,23 miliardi, sotto i 6,7 attesi, e alla divisione indossabili, casa e accessori, calata di quasi l’8% a 8,3 miliardi contro i 9,06 stimati.

Il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR, touch e Dynamic Island
Il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR e Dynamic Island. Immagine: Apple.

Servizi da record, ma la crescita frena

I servizi, cioè App Store, iCloud, Apple Music, AppleCare, pubblicità e accordi come quello con Google per il motore di ricerca di Safari, hanno toccato il massimo storico di 31,57 miliardi. La crescita è però sotto il 10%, il ritmo più lento dal 2022, e per il trimestre di dicembre Apple prevede un ulteriore aumento compreso fra l’8 e il 9%.

Bene la Grande Cina, che comprende anche Taiwan e Hong Kong: le vendite sono salite del 21% a 17,5 miliardi grazie a iPhone e Mac. Un mercato su cui Apple punta molto anche sul fronte software, con i test di Apple Intelligence in Cina previsti con iOS 27.3. L’Europa ha generato circa 32 miliardi.

Perché Wall Street non ha festeggiato

Per il trimestre natalizio il CFO Kevan Parekh ha indicato una crescita dei ricavi fra il 7 e il 10%, sopra il 6,1% atteso, ma un margine lordo fra il 45 e il 46%, sotto il 46,3% stimato dal mercato. Pesa il caro memorie: Apple ha spiegato che i costi della RAM sono cresciuti rispetto al trimestre di giugno, solo in parte compensati dalle scorte acquistate in precedenza e da prezzi più bassi su altri componenti.

Ternus ha ammesso di aver alzato i prezzi «con riluttanza» a giugno, con rincari di 100 dollari sugli iPhone, in un mercato che secondo IDC quest’anno perderà quasi il 17% delle spedizioni di smartphone. Un quadro confermato anche da i dati Omdia sul terzo trimestre. Sul fronte dell’intelligenza artificiale, il nuovo CEO vede nella Siri potenziata soprattutto un motivo in più per cambiare telefono, più che un servizio da far pagare.

Fonti

Apple Newsroom · CNBC · 9to5Mac · MacRumors

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)

Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp