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Apple, nuovi avvisi spyware in 99 Paesi: i giornalisti coinvolti e il caso tedesco 14

Apple, nuovi avvisi spyware in 99 Paesi: i giornalisti coinvolti e il caso tedesco


Una nuova ondata di avvisi di Apple sullo spyware mercenario ha raggiunto utenti in 99 Paesi. Le notifiche risalgono al 29 ottobre 2026: la data compare anche nel registro del CERT-FR, aggiornato il giorno successivo. Tra le persone che hanno reso pubblica la ricezione figurano due giornalisti, Ragıp Soylu e Radwan Mortada. In Germania, il caso riguarda anche esponenti del Parlamento e del governo federale.

Il dato richiede una distinzione: un avviso di attacco mirato non equivale alla prova che il telefono sia stato infettato. Non permette neppure di attribuire l’operazione a un governo o di identificare il programma utilizzato. Il numero dei Paesi descrive l’estensione delle notifiche, non il totale delle persone coinvolte.

Immagine di archivio della campagna Apple sulla privacy di iPhone
Immagine di archivio: la comunicazione Apple sulla privacy di iPhone. Non rappresenta la notifica di ottobre 2026.

Ragıp Soylu: la terza notifica nel 2026

Ragıp Soylu, responsabile della copertura della Turchia per Middle East Eye, ha pubblicato su X il 29 ottobre la propria testimonianza. Nel messaggio dichiara che si tratta della terza notifica Apple ricevuta quest’anno e riferisce ripetuti tentativi di accesso al suo telefono con spyware mercenario, che attribuisce probabilmente ad attori statali.

Il suo racconto è stato ripreso da The Record, che ha raccolto anche le osservazioni del ricercatore Costin Raiu. Quest’ultimo ha dichiarato di avere verificato diversi avvisi, ma di non avere individuato nei log elementi che consentissero di attribuire gli attacchi. Nelle fonti consultate non emerge una conferma forense pubblica di un’infezione recente del dispositivo di Soylu. La ricezione ripetuta delle notifiche non dimostra una sorveglianza continua.

Radwan Mortada e il precedente del 2021

Il giornalista investigativo libanese Radwan Mortada ha dichiarato su X il 30 ottobre di avere ricevuto l’avviso il giorno prima. La Commissione nazionale per i diritti umani del Libano ha esaminato una copia della notifica e lo ha intervistato. Il suo documento del 1° novembre precisa però che non è stato effettuato un esame tecnico del telefono.

Un precedente avviso del 2021 è documentato anche da Human Rights Watch. Le attribuzioni a Pegasus di episodi passati restano distinte dall’accertamento dell’ultimo caso. Mortada ha lavorato al documentario The Trap, dedicato alle esplosioni dei cercapersone in Libano nel 2024. Questo costituisce un contesto professionale rilevante, ma non prova il movente dell’attacco. La Commissione chiede assistenza indipendente e tutela delle fonti giornalistiche: un’eventuale compromissione potrebbe esporre anche persone che hanno comunicato con lui in via riservata.

Gli avvisi ai politici tedeschi

Il ministro tedesco per il Digitale, Karsten Wildberger, ha confermato ad ARD la presenza di avvisi relativi a dispositivi di esponenti del Bundestag e del governo. Secondo la ricostruzione dell’emittente, basata su una comunicazione del BSI, le notifiche sono arrivate dal 29 ottobre. L’autorità ha consigliato ai destinatari di considerare, per precauzione, la possibilità che i telefoni siano compromessi.

Nomi e numero dei destinatari non risultano pubblici nelle fonti esaminate. Wildberger conferma il caso istituzionale: la sua dichiarazione non costituisce una testimonianza personale di ricezione. Non è possibile inserire automaticamente il ministro nell’elenco dei bersagli.

Cosa hanno in comune i casi e cosa resta sconosciuto

La ricognizione dei contenuti pubblici ha individuato due destinatari nominativi documentati per questa ondata. Entrambi lavorano nel giornalismo sul Medio Oriente, hanno reso pubblico l’avviso su X e riferiscono precedenti notifiche. Questi elementi descrivono due profili, ma non costituiscono un campione rappresentativo e non dimostrano un medesimo aggressore.

Alcuni post Reddit individuati nella ricerca riguardano agosto 2026, oppure raccontano la vicenda di un amico: non sono nuovi casi nominativi di fine ottobre. Costin Raiu interviene come ricercatore, senza dichiarare nei contenuti esaminati di essere un destinatario. I rilanci dei messaggi non aumentano il conteggio. Su Facebook, la ricerca pubblica indicizzata non ha fornito ulteriori testimonianze personali verificabili: un limite della ricognizione, che non equivale all’assenza di altri casi.

Perché l’avviso non identifica Pegasus

Amnesty International distingue tra un tentativo di compromissione e un’infezione riuscita: per accertare quest’ultima occorre un’indagine forense. Il termine spyware mercenario indica una categoria di strumenti di sorveglianza, non un singolo prodotto. Citare Pegasus come esempio non consente di attribuire a NSO Group questa ondata.

Il CERT-FR segnala inoltre che tra il tentativo di compromissione e l’avviso può trascorrere un intervallo variabile, anche di mesi. Il 29 ottobre identifica quindi una campagna di notifiche, non necessariamente il momento degli attacchi. Restano da accertare software, operatori, committenti ed eventuali collegamenti tra i casi.

Esempio ufficiale Apple di avviso spyware sulla schermata di blocco di iPhoneEsempio ufficiale Apple di avviso spyware nelle impostazioni di iPhone
Esempi ufficiali Apple: l’avviso sulla schermata di blocco e nelle Impostazioni. Sono schermate dimostrative pubblicate nella documentazione Apple, non screenshot dei dispositivi di Soylu o Mortada. Fonte: Apple Support.

Come verificare una notifica e chiedere assistenza

Apple definisce questi avvisi valutazioni ad alta affidabilità e invita a prenderli sul serio. Per verificarne l’autenticità occorre accedere direttamente a account.apple.com: l’avviso, se presente, compare nella pagina dell’account. Le comunicazioni autentiche non chiedono password o codici di verifica, né l’installazione di applicazioni o profili.

L’azienda raccomanda assistenza specializzata, anche tramite la Digital Security Helpline di Access Now, e indica la modalità di isolamento come protezione aggiuntiva. In presenza di un avviso, la protezione deve tenere conto anche della conservazione delle prove. Il CERT-FR invita a conservare l’email e a evitare modifiche al dispositivo che possano ostacolare le indagini: prima di ripristini o altre operazioni, è opportuno concordare i passaggi con gli esperti. Le indicazioni generali per tutti gli utenti e la gestione forense di un telefono sospetto rispondono a esigenze diverse.

Schermata ufficiale Apple con il banner di avviso spyware nella pagina dell’account
Esempio ufficiale del banner nella pagina dell’Apple Account. Per verificare una notifica occorre accedere direttamente ad account.apple.com. L’immagine è dimostrativa e non documenta un caso della nuova ondata. Fonte: Apple Support.

Fonti e metodo

Ricognizione aggiornata al 3 novembre 2026, basata su dichiarazioni pubbliche e riscontri istituzionali ed editoriali. La ricerca sui social non è esaustiva e non comprende l’accesso integrale a gruppi privati o contenuti riservati. Il registro distingue testimonianze, segnalazioni precedenti e riscontri tecnici.

Fonti: Apple, documentazione sugli avvisi; CERT-FR, cronologia e indicazioni; Amnesty International Security Lab; The Record, testimonianze e verifiche; Commissione nazionale per i diritti umani del Libano; ARD/Tagesschau, caso tedesco. Dichiarazioni pubbliche: Ragıp Soylu e Radwan Mortada.

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