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Gruppo di studenti e tutor del progetto Borse di Studio Gianfranco De Martini davanti a un muro di piastrelle gialle
Foto: Fastweb + Vodafone

Fastweb + Vodafone è partner per le competenze digitali della Fondazione Don Gino Rigoldi


Fastweb + Vodafone è partner per la formazione sulle competenze digitali del progetto Borse di Studio “Gianfranco De Martini” della Fondazione Don Gino Rigoldi. A partire dal 7 novembre gli esperti dell’azienda terranno quattro lezioni sull’intelligenza artificiale per 15 studenti e studentesse, in un percorso che unisce teoria, pratica e una visita a STEP FuturAbility District, lo spazio di divulgazione scientifica di Milano.

Le Borse di Studio “Gianfranco De Martini”

La Fondazione Don Gino Rigoldi lavora per l’inclusione sociale e lavorativa di giovani e minori a rischio di emarginazione. Con le Borse di Studio “Gianfranco De Martini” offre ogni anno un sostegno educativo ed economico a ragazze e ragazzi meritevoli, provenienti da famiglie in difficoltà, dal penultimo anno delle scuole superiori fino alla laurea triennale. Il programma comprende orientamento, tutoring e mentoring, oltre al contributo per iscrizione, libri e materiali didattici.

In questo quadro Fastweb + Vodafone sceglie di mettere a disposizione le proprie competenze sul tema che oggi pesa di più nella formazione e nel lavoro: l’intelligenza artificiale generativa.

Quattro lezioni da due ore sull’intelligenza artificiale

Il percorso prevede quattro incontri da due ore ciascuno. Il metodo è concreto, interattivo e gamificato: gli studenti usano le piattaforme di intelligenza artificiale per capire l’intelligenza artificiale stessa e per raggiungere gli obiettivi didattici.

Il primo incontro serve a costruire un vocabolario condiviso sull’AI generativa. Si spiega come vengono allenati i modelli linguistici e come “ragionano”, e si lavora sul senso critico, a partire dal rischio di allucinazioni. Un sondaggio tra i partecipanti fa emergere le competenze già acquisite e le aspettative sull’uso di questi strumenti, così che la seconda e la terza lezione possano essere calibrate di conseguenza.

La seconda lezione colloca l’AI nel presente, con applicazioni di successo e impatti concreti, e offre una panoramica dei programmi più usati per conversazione e ragionamento, coding e vibecoding, immagini e video, ricerca. La terza illustra gli usi possibili e costruttivi dell’AI nello studio e nel lavoro. L’ultimo incontro affronta alcuni temi etici, ecologici e politici, perché i ragazzi possano formarsi un punto di vista informato e critico su questa tecnologia.

Gruppo di studenti e tutor del progetto Borse di Studio Gianfranco De Martini davanti a un muro di piastrelle gialle
Foto: Fastweb + Vodafone

Il programma prevede anche la testimonianza di un dipendente esperto di intelligenza artificiale, che racconta come la tecnologia venga usata ogni giorno in azienda, e una visita guidata a STEP FuturAbility District, in Piazza Adriano Olivetti 1 a Milano. Lo spazio ha aperto a fine maggio 2022 e ha accolto finora più di 130 mila persone, tra workshop, attività didattiche per le scuole e laboratori domenicali gratuiti per ragazzi e famiglie.

Le parole di Fastweb + Vodafone e della Fondazione

Anna Lo Iacono, Head of ESG di Fastweb + Vodafone, ha dichiarato: «Per Fastweb + Vodafone è un privilegio poter sostenere una realtà come la Fondazione Don Gino Rigoldi, che grazie a decenni di presenza diretta nei contesti più difficili della città è attenta a chi è in difficoltà e in particolare ai giovani e ai minori di ogni paese, etnia, lingua e cultura». Secondo Lo Iacono, il percorso è «un’ulteriore testimonianza dell’impegno di Fastweb + Vodafone nel rendere accessibili e comprensibili le competenze digitali fondamentali, soprattutto ai giovani».

Pierfilippo Pozzi, Direttore della Fondazione Don Gino Rigoldi, ha sottolineato che l’intelligenza artificiale «porta con sé grandi opportunità, ma anche complessità e rischi che non possiamo ignorare». Per questo, ha aggiunto, «non basta insegnare ai ragazzi ad usare questi strumenti: dobbiamo aiutarli a conoscerne i limiti e le implicazioni». Pozzi ha apprezzato in particolare che il corso affronti in modo esplicito i nodi etici, ecologici e politici dell’AI, perché solo con un pensiero autonomo i giovani potranno «governare la tecnologia anziché subirla».

L’impegno per le competenze digitali

La collaborazione si inserisce nella strategia con cui Fastweb + Vodafone sostiene la diffusione delle competenze digitali tra i cittadini. Ne fa parte la Fastweb Digital Academy, la scuola per le professioni digitali dell’azienda, che dal 2016 ha raggiunto oltre un milione e 380mila partecipanti con corsi gratuiti e aperti a tutti, oltre 1.800 corsi in live streaming e 190 video-corsi sempre disponibili online.

Ne fa parte anche LV8, il learning game pensato per acquisire competenze digitali concrete secondo il framework europeo DigComp 3.0. Lanciato a giugno 2021 per i giovani che non studiano e non lavorano, i cosiddetti Neet, oggi LV8 si rivolge agli studenti delle scuole superiori, con attenzione particolare a chi rischia di restare escluso. Nell’anno scolastico in corso l’azienda lavora con due partner: Next Level, che l’anno scorso ha formato con LV8 – Missione Futuro più di 8mila ragazze e ragazzi, e Gi Edu, la divisione di Gi Group che collega scuola, università e mondo del lavoro.

Sul fronte dell’intelligenza artificiale l’azienda lavora anche sulle infrastrutture: abbiamo raccontato di recente come Fastweb + Vodafone potenzia il supercomputer NVIDIA per l’AI, e nel 2025 della collaborazione tra Senato e Fastweb+Vodafone per il primo modello nazionale di AI Gen.

Fonti: Fondazione Don Gino Rigoldi, Borse di Studio “Gianfranco De Martini”; Fastweb + Vodafone, Fastweb Digital Academy e LV8.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.