Canva ha lanciato Affinity per iPad, la versione per tablet della suite creativa nata da Serif. L’app è gratuita per gli utenti privati, richiede soltanto un account Canva e porta su iPad, in un’unica applicazione, gli strumenti per disegno, grafica vettoriale, fotoritocco e impaginazione. Le funzioni di intelligenza artificiale restano invece legate agli abbonamenti a pagamento.
Affinity per iPad: quattro studi in un’unica app
L’app riunisce quattro ambienti di lavoro. Sketch è dedicato al disegno a mano libera, Vector alla grafica vettoriale, Pixel al fotoritocco e Layout all’impaginazione di riviste, brochure e documenti. Si passa da uno studio all’altro senza cambiare file, perché tutto viene salvato nel formato unico .af, lo stesso della versione per Mac e Windows.
L’interfaccia è stata ridisegnata per il tocco e per Apple Pencil, con pannelli e scorciatoie pensati per lo schermo del tablet. Un progetto iniziato sull’iPad si può quindi riaprire sul computer e viceversa, senza esportazioni intermedie.

Gratis, ma l’intelligenza artificiale si paga
Come già accaduto con la versione desktop, che secondo Canva ha superato i 7 milioni di iscrizioni, il cuore dell’app non costa nulla. Gli strumenti di Canva AI Studio, cioè l’espansione generativa dell’immagine, l’aumento della risoluzione, la riduzione del rumore e la scomposizione automatica dei livelli, richiedono invece un piano premium di Canva.
Negli Stati Uniti Canva Pro costa 18 dollari al mese o 143,99 dollari all’anno. In Italia vale la pena controllare le promozioni degli operatori, come l’offerta con cui TIM regala Canva Pro fino a 12 mesi ai propri clienti.
Compatibilità e formati supportati
Affinity per iPad richiede iPadOS 18 o successivo e funziona su iPad di settima generazione e successivi, iPad mini dalla quinta generazione, iPad Air dalla terza generazione, tutti gli iPad Pro da 11 pollici, iPad Pro da 12,9 pollici dalla terza generazione e iPad Pro da 13 pollici con chip M4 e M5. Il download pesa circa 1,9 GB.
Sul fronte dei formati l’app importa file PSD di Photoshop, AI di Illustrator, INDD e IDML di InDesign, oltre a PDF e SVG. Una scelta che strizza l’occhio a chi vuole lasciare gli abbonamenti Adobe e lavorare in mobilità.

La sfida ad Adobe si sposta sul tablet
Con l’arrivo su iPad, Canva prova a rendere Affinity un’alternativa completa e gratuita alle app professionali, proprio mentre anche Apple spinge sulle proprie suite per creativi, come dimostra l’aggiornamento di Apple Creator Studio. Per illustratori, grafici e studenti significa poter avere sul tablet strumenti finora riservati al computer, senza spendere un euro per la licenza.


























Lascia un commento