Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato con una multa di 158 mila euro Character Technologies Inc., società statunitense che sviluppa e gestisce Character.AI, la piattaforma di intelligenza artificiale generativa che consente agli utenti di creare e conversare con personaggi virtuali.
Il provvedimento arriva al termine di un’istruttoria avviata d’ufficio, durante la quale l’Autorità ha riscontrato diverse violazioni della normativa europea sulla protezione dei dati personali. Tra le principali criticità figurano informative privacy incomplete, la predisposizione tardiva della Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) e la designazione ritardata del rappresentante nell’Unione Europea.
Le criticità nella tutela dei minori
Particolare attenzione è stata dedicata alle misure di protezione degli utenti più giovani. Secondo il Garante, il servizio presentava carenze nelle procedure di verifica dell’età e nelle garanzie previste per i minorenni, un aspetto particolarmente rilevante considerando che Character.AI è accessibile anche a un pubblico giovane e utilizza sistemi di intelligenza artificiale generativa in un contesto di intrattenimento.
Pur prendendo atto degli interventi già introdotti dall’azienda durante l’istruttoria, l’Autorità ha ritenuto necessario imporre ulteriori misure correttive.
Le misure richieste dal Garante
Il provvedimento impone a Character Technologies di:
- garantire il corretto funzionamento dei sistemi di verifica dell’età;
- assicurare l’efficacia dei meccanismi che impediscono ai minorenni bloccati di tentare immediatamente una nuova registrazione, attraverso il cosiddetto “periodo di raffreddamento”;
- impostare come predefiniti i profili privati per gli utenti minorenni, così da limitare la visibilità delle loro informazioni.
La società dovrà inoltre comunicare al Garante, entro 120 giorni dalla ricezione del provvedimento, le misure adottate per adeguarsi alle prescrizioni dell’Autorità.




























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