Il settore tecnologico apre maggio con una serie di segnali molto netti: Apple continua a crescere su ricavi e utili, ma il mercato guarda già alla capacità della nuova Siri di sostenere un nuovo ciclo iPhone; la partita tra Elon Musk e Sam Altman porta in tribunale il tema della distillazione dei modelli AI; la Casa Bianca prova a frenare l’espansione di Anthropic Mythos per ragioni di sicurezza nazionale; Samsung beneficia della domanda di memorie per l’intelligenza artificiale, con numeri in forte aumento e nuove tensioni sulla capacità produttiva.
Il quadro complessivo resta dominato dall’AI. I grandi gruppi cloud e digitali stanno alzando in modo significativo la spesa per infrastrutture, con una previsione che porta il capex combinato di Meta, Alphabet, Microsoft e Amazon a 725 miliardi di dollari nel 2026. Intanto, la domanda di chip, server, memoria e capacità di calcolo continua a produrre effetti su tutta la filiera, dai risultati finanziari dei produttori hardware fino alle scelte delle autorità pubbliche.
Apple cresce ancora, ma il mercato guarda alla nuova Siri
Apple ha chiuso il secondo trimestre fiscale con ricavi in aumento del 17% su base annua, pari a 111,18 miliardi di dollari, oltre le stime di 109,66 miliardi. L’utile netto è salito del 19%, a 29,6 miliardi di dollari. Il gruppo ha inoltre autorizzato un ulteriore programma di buyback da 100 miliardi di dollari, confermando una politica molto aggressiva di ritorno di capitale agli azionisti.
Il dato sugli iPhone resta centrale. Le vendite sono aumentate del 22% su base annua, a 56,99 miliardi di dollari, ma hanno mancato di poco le attese, pari a 57,21 miliardi. Tim Cook ha attribuito il risultato a vincoli nella fornitura di chip, sostenendo che la domanda fosse molto elevata. Il punto, per gli investitori, è capire se la nuova Siri possa alimentare un nuovo super ciclo di vendite iPhone, come osservato da Gene Munster.
Anche gli altri segmenti restano positivi. I Mac sono cresciuti del 6%, a 8,4 miliardi di dollari, gli iPad dell’8%, a 6,91 miliardi, mentre Wearables, Home e Accessories hanno registrato ricavi per 7,9 miliardi, in aumento del 5%. Secondo Max Weinbach, Cook avrebbe ammesso che Apple ha sottostimato la domanda per MacBook Neo, superiore anche alle previsioni interne più ottimistiche.
Il comparto Servizi continua a rappresentare una leva centrale per i margini. I ricavi della divisione, che include App Store, Apple TV, Apple Music e altri servizi, sono cresciuti del 16,3% a 30,98 miliardi di dollari, oltre le stime di 30,4 miliardi. Avi Greengart ha sottolineato anche il tema dei margini: Apple paga di più per la memoria, ma avrebbe bloccato le forniture con largo anticipo e non starebbe riducendo i margini su iPhone e Mac per guadagnare quote di mercato.
Musk contro Altman, la distillazione dei modelli entra nel processo
Nel confronto legale tra Elon Musk e Sam Altman, il tema della distillazione dei modelli AI ha assunto un peso rilevante. Alla domanda se xAI abbia distillato modelli di OpenAI, Musk ha risposto che l’affermazione è “parzialmente” vera. L’ammissione ha attirato attenzione perché arriva dopo le critiche della Casa Bianca alle aziende cinesi accusate di usare tecniche simili contro modelli statunitensi.
Diversi osservatori hanno però ridimensionato la portata dello scambio. Mike Isaac ha precisato che si sarebbe trattato di un passaggio breve e che l’avvocato di OpenAI non avrebbe approfondito oltre dopo la risposta di Musk. Lo stesso Musk avrebbe aggiunto che la pratica è comune tra i laboratori AI. Clément Delangue ha definito la distillazione una prassi diffusa, usata per benchmark, valutazioni e arricchimento dei dataset, con una lettura favorevole al fair use, soprattutto quando i modelli derivati restano open source.
Il giudice del caso ha inoltre chiarito di non volere che il processo si trasformi in un dibattito sulla minaccia esistenziale dell’AI. Il focus dovrà restare sulla fondazione di OpenAI e sui rapporti originari tra i cofondatori. Documenti interni del 2017 citati nel materiale mostrano che Musk avrebbe cercato il controllo della maggioranza dei voti sui cofondatori, trattenuto fondi promessi e tentato di assumere ricercatori del gruppo.
La Casa Bianca frena Anthropic Mythos
Secondo fonti citate dal Wall Street Journal, la Casa Bianca si oppone al piano di Anthropic di estendere l’accesso a Mythos a circa 70 aziende e organizzazioni aggiuntive. Il motivo indicato riguarda la sicurezza, con particolare attenzione alla diffusione di capacità AI considerate molto avanzate.
La decisione apre una questione politica più ampia: se il governo statunitense interviene sulla distribuzione dei modelli AI più potenti, anche in forma informale, si avvicina a un regime di licenza. Dean Ball ha descritto la scelta come forse comprensibile, ma difficilmente sostenibile nel medio periodo, perché la diffusione delle capacità di modelli come Mythos potrebbe accelerare nei prossimi 6-18 mesi.
Il tema tocca anche il controllo privato dell’AI. Nathan Lambert ha espresso preoccupazione per la concentrazione del potere nelle mani di poche aziende e per l’eventuale intervento del governo senza spiegazioni trasparenti. In parallelo, fonti citate da Bloomberg indicano che la NSA sta testando Mythos per trovare vulnerabilità nei prodotti Microsoft e in software molto diffusi di altre aziende. Altre fonti segnalano inoltre una nota di policy sull’AI in preparazione negli Stati Uniti, destinata alle agenzie di sicurezza nazionale, con indicazioni anche sul rischio di dipendere da un solo fornitore.
Samsung corre grazie alla memoria AI
Samsung ha riportato ricavi trimestrali in aumento del 69% su base annua, a circa 90,2 miliardi di dollari, oltre le stime di 89,4 miliardi. L’utile operativo è cresciuto del 756%, a circa 38,5 miliardi di dollari, superando le attese di 37,2 miliardi. Il motore principale resta la domanda di memoria legata all’intelligenza artificiale.
La società prevede che la carenza di memoria possa peggiorare nel 2027, anche perché diversi clienti stanno già effettuando ordini per il prossimo anno. Il rischio è un divario più ampio tra domanda e offerta rispetto al 2026. La dinamica coinvolge anche SK Hynix e Micron: secondo l’analisi di Tim Culpan, i risultati dei tre gruppi mostrano un aumento dei prezzi DRAM più che delle spedizioni, segnale di una strategia orientata ai ricavi e non necessariamente alla disponibilità immediata per i clienti.
L’intera filiera AI appare sotto pressione. Secondo il Financial Times, il capex combinato di Meta, Alphabet, Microsoft e Amazon ha raggiunto il record di 130 miliardi di dollari nel primo trimestre e potrebbe toccare 725 miliardi nel 2026, con una crescita del 77% rispetto ai 410 miliardi del 2025.
Alphabet sale, Meta scende e il mercato premia in modo selettivo
I mercati hanno reagito in modo molto diverso ai risultati delle Big Tech. Alphabet è salita del 10% giovedì e ha chiuso aprile con un rialzo del 34%, il miglior mese dal 2004. Al contrario, Meta ha perso l’8,5% nella stessa seduta, il calo più marcato da ottobre.
Meta resta però molto attiva sul fronte finanziario. Il gruppo ha collocato 25 miliardi di dollari di obbligazioni investment grade dopo ordini per 96 miliardi di dollari. Nell’ottobre 2025 aveva già venduto corporate bond per 30 miliardi di dollari. Secondo Business Insider, la responsabile HR Janelle Gale avrebbe comunicato ai dipendenti che non può escludere ulteriori licenziamenti, anche se Mark Zuckerberg avrebbe precisato che l’automazione AI non rappresenta la causa principale.
Claude Security entra in beta pubblica per gli utenti Enterprise
Anthropic ha portato Claude Security, in precedenza noto come Claude Code Security, in beta pubblica per gli utenti Enterprise. Lo strumento, basato su Opus 4.7, può analizzare codice alla ricerca di vulnerabilità. L’iniziativa rafforza il posizionamento dell’azienda nel campo della cybersecurity assistita dall’intelligenza artificiale.
In parallelo, il Cybersecurity analysis citato nel materiale segnala che GPT-5.5 ha raggiunto un livello di performance simile a Mythos Preview ed è diventato il secondo modello capace di risolvere una simulazione di attacco informatico multi-step. L’AI Security Institute conferma così quanto la competizione tra modelli avanzati stia entrando anche nella valutazione di scenari offensivi e difensivi complessi.
Sony introduce controlli online per alcune licenze digitali PlayStation
Sony ha confermato che alcuni giochi digitali per PS4 e PS5 richiedono un controllo online una tantum per confermare la licenza. La misura sembra pensata per contrastare truffe legate ai rimborsi, anche se può riaprire il dibattito sulla conservazione dei giochi digitali e sulla dipendenza da verifiche online.
Il tema è sensibile per gli utenti console, perché tocca il rapporto tra acquisto digitale, proprietà effettiva e accesso nel lungo periodo. Sony parla di conferma della licenza, ma il caso segnala una direzione più ampia del mercato: maggiore controllo sulle transazioni digitali e strumenti più rigidi contro gli abusi.
OpenAI e il caso dei goblin nei modelli GPT
OpenAI ha spiegato che i suoi modelli, a partire da GPT-5.1, hanno iniziato a citare con maggiore frequenza “goblin, gremlin e altre creature”. Il fenomeno avrebbe portato all’introduzione di istruzioni di prompt per mitigare queste risposte. È un dettaglio curioso, ma rilevante per capire come comportamenti inattesi possano emergere anche in modelli molto avanzati.
OpenAI ha inoltre comunicato di aver firmato contratti per 10 GW di capacità di calcolo AI negli Stati Uniti. Negli ultimi 90 giorni avrebbe aggiunto oltre 3 GW, raggiungendo un obiettivo che in passato era previsto per il 2029. Il dato conferma l’accelerazione degli investimenti infrastrutturali, in una fase in cui la capacità energetica e computazionale diventa un elemento competitivo centrale.
Google porta Gemini nelle auto con Google built-in
Google sta distribuendo Gemini nelle auto dotate di Google built-in, con sostituzione progressiva di Google Assistant. Il rollout parte dall’inglese negli Stati Uniti. La mossa amplia la presenza degli assistenti generativi oltre smartphone e browser, con un ruolo potenziale nei sistemi di infotainment e nella gestione vocale del veicolo.
Nel settore automotive, anche Hyundai ha presentato Pleos Connect, una nuova generazione di infotainment con assistente vocale Gleo AI. Il debutto è previsto a maggio sulla nuova Grandeur in Corea del Sud.
Anthropic testa Mythos sulla bioinformatica
Anthropic ha presentato BioMysteryBench, un benchmark progettato per testare le capacità di Claude in bioinformatica rispetto a esperti umani. Secondo l’azienda, Mythos ha risolto circa il 30% di 23 domande che avevano messo in difficoltà gli esperti.
Il dato alimenta il dibattito sull’uso dell’AI in ambiti scientifici ad alta sensibilità. Da un lato, i modelli possono accelerare analisi complesse. Dall’altro, la bioinformatica rientra tra i domini nei quali competenze avanzate, accesso controllato e valutazioni di rischio assumono un peso particolare.
SenseTime presenta SenseNova-U1
SenseTime ha rilasciato SenseNova-U1, un modello immagine open source che, secondo l’azienda, può “leggere” le immagini senza convertirle prima in testo. Questo approccio ridurrebbe il fabbisogno computazionale e potrebbe incidere sui costi di analisi visiva.
La scelta dell’open source rende il modello interessante per ricercatori, sviluppatori e aziende che cercano alternative più accessibili nei sistemi di visione artificiale. Il rilascio arriva in una fase di forte competizione tra Stati Uniti e Cina anche sui modelli multimodali.
Negli Stati Uniti avanzano nuove norme su minori e AI
La Commissione Giustizia del Senato degli Stati Uniti ha approvato una proposta sulla sicurezza dei minori che imporrebbe alle aziende AI di introdurre verifiche dell’età, vietare gli AI companion per i minori e adottare ulteriori misure di protezione.
Il tema si inserisce in un confronto più ampio sulla responsabilità delle piattaforme. Le autorità statunitensi stanno valutando strumenti più stringenti per ridurre l’esposizione dei minori a servizi digitali ritenuti rischiosi, in particolare quando l’interazione con chatbot e companion AI può creare dipendenza emotiva o influire sul benessere psicologico.
FDA, AI e dati clinici in tempo reale
La Food and Drug Administration statunitense ha lanciato un progetto pilota basato su AI e cloud computing per ottenere un “flusso diretto di dati” da trial clinici in tempo reale. L’obiettivo è accelerare il processo di approvazione dei farmaci.
Il progetto indica una maggiore apertura dell’ente regolatorio verso strumenti di analisi automatizzata, ma anche la necessità di controlli accurati su qualità, tracciabilità e sicurezza dei dati clinici. In un settore come quello sanitario, la velocità può essere utile solo se resta compatibile con rigore scientifico e tutela dei pazienti.
Cloudflare apre agli agenti AI che operano per conto degli utenti
Cloudflare ha annunciato che gli agenti AI possono ora creare account Cloudflare, attivare abbonamenti a pagamento, registrare domini e distribuire applicazioni per conto degli utenti. La novità porta l’automazione agentica dentro operazioni reali e con impatto economico diretto.
Il passaggio è importante perché gli agenti AI non restano confinati alla consultazione o alla generazione di testo. Possono eseguire azioni operative, con conseguenze su account, infrastrutture e pagamenti. Questo richiede modelli di autorizzazione, audit e sicurezza molto più robusti rispetto agli assistenti tradizionali.
KKR prepara Helix Digital Infrastructure con Adam Selipsky
Secondo fonti citate da Bloomberg, KKR ha raccolto oltre 10 miliardi di dollari per lanciare Helix Digital Infrastructure, società guidata dall’ex CEO di AWS, Adam Selipsky. L’obiettivo è sviluppare e gestire infrastrutture per l’intelligenza artificiale.
La notizia conferma l’interesse dei grandi fondi per il segmento dei data center, dell’energia e della capacità computazionale. L’AI non è più solo software: richiede immobili, reti, chip, raffreddamento, contratti energetici e gestione industriale su larga scala.
In Cina i server Nvidia B300 arrivano a circa un milione di dollari
Secondo Reuters, la forte domanda di AI in Cina ha quasi raddoppiato i prezzi dei server Nvidia B300, arrivati a circa 1 milione di dollari ciascuno. Il rialzo sarebbe legato anche alla stretta sul contrabbando di chip, che ha ridotto l’offerta sul mercato nero.
La vicenda conferma il peso delle restrizioni tecnologiche nella competizione globale sull’AI. Quando l’accesso ai chip più avanzati diventa limitato, il prezzo delle soluzioni disponibili cresce rapidamente e può alterare le strategie delle aziende locali.
Trimestrali: Sandisk, Reddit, Western Digital e Roblox
Nel settore storage, Sandisk ha registrato ricavi trimestrali in aumento del 251% su base annua, a 5,95 miliardi di dollari, oltre le stime di 4,72 miliardi. I ricavi consumer sono però rimasti sotto le attese e il titolo ha perso oltre il 5% after hours, nonostante una previsione per il trimestre successivo superiore alle stime.
Western Digital ha riportato ricavi in crescita del 45%, a 3,34 miliardi di dollari, contro stime di 3,25 miliardi, e ha fornito una guidance superiore alle attese per il quarto trimestre. Anche in questo caso il mercato ha reagito negativamente, con un calo superiore al 7% after hours.
Reddit ha chiuso il primo trimestre con ricavi in aumento del 69%, a 663 milioni di dollari, oltre le stime di 611 milioni. Gli utenti attivi giornalieri qualificati sono saliti del 17%, a 126,8 milioni, e la previsione per il secondo trimestre ha superato le attese. Il titolo ha guadagnato oltre il 13% after hours.
Roblox ha riportato prenotazioni in aumento del 43%, a 1,7 miliardi di dollari, leggermente sotto le stime di 1,73 miliardi. Gli utenti attivi giornalieri sono cresciuti del 35%, a 132 milioni, ma il dato è rimasto sotto le aspettative degli analisti, pari a 143,8 milioni. Il titolo ha perso oltre il 16% after hours.
Atlassian, Roku, Twilio e GoTo
Atlassian ha riportato ricavi trimestrali in aumento del 32%, a 1,79 miliardi di dollari, oltre le stime di 1,69 miliardi. La società ha alzato la previsione annuale sui ricavi e il titolo ha guadagnato oltre il 17% after hours.
Roku ha registrato ricavi in crescita del 22%, a 1,25 miliardi di dollari. I ricavi pubblicitari sono aumentati del 27%, a 613 milioni, mentre quelli da abbonamenti sono saliti del 30%. Il gruppo ha alzato la guidance sugli utili 2026 e il titolo è cresciuto di oltre l’8% after hours.
Twilio ha chiuso il trimestre con ricavi in aumento del 20%, a 1,41 miliardi di dollari, oltre le stime di 1,34 miliardi, e ha previsto per il secondo trimestre ricavi superiori alle aspettative. Il titolo ha guadagnato oltre il 17% after hours.
GoTo, il maggiore gruppo internet indonesiano, ha riportato un utile netto di circa 15 milioni di dollari, il primo della sua storia. Il risultato arriva dopo tagli al personale e cessioni di unità, che hanno aiutato il gruppo a ridurre i costi.
Netflix testa il feed verticale, Spotify certifica gli artisti umani
Netflix ha avviato il rollout di un feed video verticale nella scheda Clips in Australia, Canada, India, Malesia, Pakistan, Filippine, Sudafrica, Regno Unito e Stati Uniti. La piattaforma si avvicina così a un formato ormai centrale nell’economia dell’attenzione digitale, già dominante su TikTok, Instagram e YouTube Shorts.
Un’analisi del Wall Street Journal segnala invece i rischi dell’eccessivo ricorso a YouTube nelle scuole statunitensi. L’uso della piattaforma per contenuti educativi su dispositivi scolastici può spingere gli studenti verso un flusso continuo di video non sempre coerente con gli obiettivi didattici.
Spotify ha introdotto il badge Verified by Spotify per identificare artisti umani. I criteri includono la presenza dell’artista dentro e fuori dalla piattaforma e un’attività di ascolto coerente. La misura risponde al crescente problema dei contenuti generati o manipolati tramite AI nel mercato musicale.
X ricostruisce la piattaforma pubblicitaria con sistemi AI
X ha annunciato un rollout graduale della propria piattaforma pubblicitaria ricostruita, con sistemi più moderni di retrieval e ranking basati sull’AI. La società cerca di rilanciare l’advertising dopo una fase complessa nei rapporti con inserzionisti e brand.
Il mercato pubblicitario digitale resta comunque favorevole ai grandi operatori. Secondo il New York Times, la pubblicità online è in forte crescita per Google e Meta, anche grazie a strumenti AI per creare annunci, tradurre testi, ottimizzare targeting, bidding e misurazione dei risultati.
Meta ha inoltre introdotto in open beta i Meta Ads AI connectors, che consentono agli inserzionisti di usare strumenti AI di terze parti per creare, gestire e analizzare campagne. L’obiettivo è rendere la piattaforma più compatibile con i workflow già usati dalle aziende.
Meta, Instagram e TikTok Shop
In un deposito legale, Meta ha avvertito che potrebbe essere costretta a ritirare le proprie app dal New Mexico se un giudice le imponesse di adottare le funzionalità di sicurezza richieste dallo Stato. Il caso conferma la tensione crescente tra piattaforme social e autorità locali negli Stati Uniti.
Instagram sta estendendo le restrizioni sulle raccomandazioni oltre i Reels, includendo foto e caroselli. Il bersaglio sono gli account che pubblicano contenuti non originali, come raccolte di tweet. La misura può incidere in modo rilevante sugli account che basano la crescita sulla ripubblicazione di contenuti altrui.
TikTok Shop continua a crescere negli Stati Uniti. Secondo gli analisti, nel primo trimestre 2026 ha generato 4,9 miliardi di dollari di vendite nel Paese, con volumi raddoppiati rispetto all’anno precedente. La spesa dei consumatori sulla piattaforma è salita del 46% su base annua.
Prediction market, nuove regole al Senato USA
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato all’unanimità una regola che vieta ai senatori di fare trading su mercati predittivi come Kalshi e Polymarket. La decisione nasce dalle preoccupazioni sul possibile insider trading, poiché i membri del Congresso possono avere accesso a informazioni sensibili prima del pubblico.
Uno studio citato dal Financial Times segnala inoltre che le scommesse long-shot su Polymarket legate ad azioni militari, definite come puntate da almeno 2.500 dollari con probabilità pari o inferiori al 35%, hanno un tasso medio di successo del 52%. Il dato è molto più alto rispetto al 25% osservato per le scommesse politiche.
Polymarket ha annunciato una partnership con Chainalysis per distribuire un modello di rilevamento capace di individuare pattern compatibili con conoscenze privilegiate nei mercati predittivi. L’accordo punta a rafforzare controlli e strumenti di analisi in un settore sempre più osservato da regolatori e investitori.
Robotica: 1X apre una fabbrica in California
La startup norvegese 1X, attiva nella robotica umanoide, ha aperto una nuova fabbrica da 58.000 piedi quadrati a Hayward, in California. L’obiettivo dichiarato è costruire 100.000 robot entro la fine del 2027.
Nel settore della robotica avanzata, Wired ha analizzato anche Eka, che addestra la propria pinza robotica tramite un “vision-force-action model”. Il sistema integra articolazioni realistiche, motori e principi fisici nella simulazione, con l’obiettivo di migliorare il passaggio tra ambiente virtuale e mondo reale.
Visa amplia il pilot sulle stablecoin
Visa ha comunicato che il proprio progetto pilota per il settlement in stablecoin supporta nove reti, tra cui Base, Polygon, Canton Network, Arc e Tempo. Il programma avrebbe raggiunto un run rate annualizzato da 7 miliardi di dollari.
La notizia mostra come le stablecoin stiano entrando in modo più strutturato nei sistemi di pagamento istituzionali. Visa prova a presidiare una fase nella quale blockchain pubbliche e reti autorizzate possono convivere in soluzioni pensate per trasferimenti più rapidi e potenzialmente meno costosi.
Hacker nordcoreani e furti crypto
Secondo TRM Insights, hacker collegati alla Corea del Nord hanno rubato circa 577 milioni di dollari negli attacchi a Drift Protocol e KelpDAO ad aprile. La cifra rappresenta il 76% delle perdite totali da hack crypto registrate nel 2026 fino a questo momento.
Il dato conferma il ruolo delle criptovalute come bersaglio prioritario per gruppi statali o parastatali. Gli attacchi ai protocolli DeFi restano particolarmente redditizi, a causa di smart contract complessi, ponti cross-chain e liquidità concentrata.
DAZN compra ViewLift, MARA acquisisce Long Ridge
Secondo fonti del Wall Street Journal, DAZN ha raggiunto un accordo per acquisire ViewLift, società londinese che sviluppa tecnologia per servizi streaming usati anche da 15 squadre professionistiche statunitensi e altri clienti. Il valore dell’operazione sarebbe di circa 100 milioni di dollari.
Nel settore infrastrutturale, il miner Bitcoin MARA Holdings ha accettato di acquisire Long Ridge Energy & Power, operatore di un impianto a gas in Ohio, per 1,5 miliardi di dollari, debito incluso. L’operazione serve a sostenere l’espansione dei data center AI del gruppo, segno della convergenza crescente tra mining, energia e infrastrutture di calcolo.
Funding: Netomi, Standard Intelligence, JuliaHub e Axoft
Netomi, società che sviluppa AI per il customer service enterprise, ha raccolto 110 milioni di dollari con round guidato da Accenture Ventures. La startup ha anche firmato un accordo per portare la propria piattaforma ai clienti Accenture.
Standard Intelligence, attiva nello sviluppo di modelli AI per l’uso del computer, ha raccolto 75 milioni di dollari in un round guidato da Sequoia e Spark, con valutazione post-money da 500 milioni di dollari.
JuliaHub, che punta a usare strumenti di agentic coding per progettare prodotti complessi come automobili e aeroplani, ha raccolto 65 milioni di dollari in Series B guidata da Dorilton Capital.
Axoft, società del Massachusetts specializzata in impianti cerebrali, ha raccolto 55 milioni di dollari in Series A. L’azienda afferma di aver testato il proprio dispositivo su un paziente a Shanghai e prevede ulteriori trial in Cina.
Casa e Featherless.ai raccolgono nuovi capitali
Casa, startup che usa scanner lidar e AI per catalogare abitazioni e gestire manutenzione proattiva con il supporto di operatori umani, ha raccolto 27 milioni di dollari, inclusa una Series A da 20 milioni.
Featherless.ai, piattaforma serverless per inference, ha raccolto 20 milioni di dollari in Series A co-guidata da AMD Ventures e Airbus Ventures. La startup supporta oltre 30.000 modelli open source, un dato che la colloca nel segmento infrastrutturale dedicato alla distribuzione di modelli AI in modo più flessibile.
L’Europa prepara il Chips Act II
Secondo fonti citate da Bloomberg, l’Unione europea sta lavorando a una revisione del Chips Act, indicata come Chips Act II, attesa per fine maggio. Il testo darebbe all’UE il potere di investire direttamente in grandi progetti manifatturieri transfrontalieri.
La mossa risponde alla necessità di rafforzare la capacità industriale europea nei semiconduttori. In un contesto segnato da tensioni geopolitiche, domanda AI e carenze produttive, Bruxelles punta a strumenti più diretti per sostenere progetti ritenuti strategici.
Il blackout internet in Iran divide governo civile e militari
Il blackout internet in Iran avrebbe un costo economico stimato in 80 milioni di dollari al giorno. Secondo Bloomberg, la misura sta dividendo l’apparato militare e il governo civile, contrario alla chiusura.
La vicenda mostra come il controllo della rete possa diventare uno strumento politico e militare, ma anche un peso economico molto rilevante. Le interruzioni prolungate incidono su imprese, pagamenti, servizi digitali e comunicazioni quotidiane.
Apple domina gli smartphone con connettività satellitare
Secondo Counterpoint Research, Apple ha spedito nel 2025 il 71,6% di tutti gli smartphone dotati di connettività satellitare. La stessa categoria dovrebbe arrivare al 46% delle spedizioni globali di smartphone entro il 2030.
La connettività satellitare resta ancora una funzione legata soprattutto a emergenze e copertura in aree isolate, ma il dato suggerisce un percorso di adozione progressiva. Apple parte con un vantaggio rilevante, anche per effetto dell’integrazione tra hardware, software e servizi.
Waymo sotto osservazione da parte dei soccorritori
Un audio trapelato indica che primi soccorritori di San Francisco e Austin avrebbero riferito alla NHTSA che i robotaxi Waymo starebbero mostrando un peggioramento del comportamento su strada, con più violazioni del codice rispetto al passato.
Il tema è delicato per l’intero settore dei veicoli autonomi. La fiducia pubblica dipende dalla capacità di dimostrare sicurezza stabile nel tempo, non solo in test controllati. Le segnalazioni dei soccorritori hanno un peso particolare perché arrivano da chi deve gestire direttamente gli effetti delle anomalie nel traffico urbano.
Sergey Brin sostiene le contromisure contro la tassa patrimoniale in California
Building a Better California, organizzazione sostenuta da Sergey Brin, ha dichiarato che due controproposte elettorali alla proposta di tassa patrimoniale in California sono sulla buona strada per qualificarsi al voto di novembre.
Il tema intreccia politica fiscale, grandi patrimoni tech e iniziativa referendaria. La California resta il centro simbolico dell’economia digitale statunitense, ma anche uno dei territori dove il dibattito sulla tassazione dei grandi patrimoni appare più acceso.
Software europeo sopra le attese nonostante AI e guerra in Iran
Diverse società software europee, tra cui SAP, Capgemini, Nemetschek, Hexagon e Dassault, hanno riportato risultati migliori delle attese, nonostante i timori legati all’AI e alla guerra in Iran.
Il dato suggerisce che una parte del software enterprise europeo mantiene una domanda solida. Le preoccupazioni sull’impatto dell’AI sui modelli di business non hanno ancora compromesso i risultati di breve periodo, anche se il settore resta esposto a cambiamenti profondi nei prossimi anni.
Il Kosovo usa il tech per ridurre la disoccupazione giovanile
Un approfondimento di Bloomberg racconta come l’industria tech del Kosovo, trainata da aziende locali come SPEEEX, stia contribuendo a ridurre la disoccupazione giovanile e a cambiare il profilo urbano di Pristina.
Il caso kosovaro mostra il ruolo dei servizi digitali e dell’outsourcing business nella trasformazione economica di Paesi con popolazioni giovani e costi competitivi. Il tech diventa così una leva di sviluppo urbano, occupazionale e internazionale.



























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