DJI interviene sulla fascia di accesso del mercato dei droni consumer con la nuova serie Lito, composta da Lito 1 e Lito X1. La proposta punta a spostare verso il segmento entry-level alcune funzioni finora associate a modelli più costosi, come il rilevamento omnidirezionale degli ostacoli, il tracciamento automatico del soggetto, le modalità creative evolute e, nel caso di Lito X1, il LiDAR frontale. La strategia appare chiara: ridurre la distanza tra droni per principianti e modelli più evoluti, con prezzi di ingresso pari a 339 euro per Lito 1 e 419 euro per Lito X1. Secondo le informazioni disponibili sullo store italiano DJI, i due prodotti sono già acquistabili in Italia attraverso il canale ufficiale e i rivenditori autorizzati.
Una nuova fascia di accesso per creator e utenti consumer evoluti
La serie Lito si posiziona nel segmento dei droni leggeri e accessibili, ma con una dotazione tecnica che punta a intercettare un pubblico più ampio rispetto al semplice utente alle prime armi. Il target include creator, viaggiatori, videomaker occasionali e piccoli professionisti che cercano un drone compatto, con funzioni automatiche e costi inferiori rispetto alle linee più avanzate. Il peso sotto i 249 grammi, riportato dalle prime analisi di settore, rappresenta un elemento significativo per la categoria, perché colloca i nuovi modelli in una fascia particolarmente interessante per l’uso ricreativo e per chi cerca maggiore semplicità nella gestione operativa. L’interesse commerciale della serie Lito sta soprattutto nella combinazione tra prezzo, sicurezza di volo e strumenti di ripresa automatica. DJI non propone solo due droni economici, ma due prodotti che avvicinano tecnologie di assistenza al volo a una base più ampia di utenti.
Rilevamento omnidirezionale e LiDAR sul modello X1
Il principale salto tecnico riguarda la sicurezza. DJI Lito 1 integra un sistema di rilevamento omnidirezionale degli ostacoli progettato per assistere il pilota in ambienti complessi e in condizioni di luce ridotta, fino a 5 lux secondo i dati comunicati.

DJI Lito X1 aggiunge un LiDAR frontale, elemento che rafforza la capacità di percezione dell’ambiente e migliora il riconoscimento degli ostacoli. Le pagine prodotto italiane presentano il modello X1 come una soluzione con rilevamento omnidirezionale e LiDAR frontale, rivolta ai principianti ma con caratteristiche da fascia superiore. Questa scelta ha un impatto diretto sul posizionamento. Il LiDAR, anche se inserito in un prodotto consumer accessibile, consente a DJI di differenziare il modello premium senza ricorrere solo alla fotocamera o all’autonomia. La sicurezza diventa così un argomento commerciale centrale per la fascia entry-level.
Imaging: sensori da 48 MP, HDR e D-Log M a 10 bit
La differenza tra i due modelli emerge anche nel comparto fotografico. DJI Lito 1 utilizza un sensore CMOS da 1/2 pollice da 48 MP, con apertura f/1,8, foto fino a 8K e video in 4K. È la configurazione più accessibile, ma mantiene una risoluzione elevata per riprese consumer e contenuti social. DJI Lito X1 integra invece un sensore CMOS da 1/1,3 pollici da 48 MP con apertura f/1,7. Il modello supporta video HDR, gamma dinamica fino a 14 stop e profilo D-Log M a 10 bit, caratteristiche più interessanti per chi vuole gestire meglio post-produzione e color correction. La distinzione è netta: Lito 1 copre il bisogno di un drone semplice e completo, mentre Lito X1 si rivolge a chi cerca maggiore margine creativo e una qualità di immagine più flessibile. Anche le prime schede pubblicate da testate specializzate confermano la separazione tra i due modelli: sensore da 1/2 pollice su Lito 1, sensore da 1/1,3 pollici e D-Log M su Lito X1.

Automazione delle riprese e trasferimento dei contenuti
Le funzioni automatiche costituiscono un altro elemento chiave della nuova gamma. ActiveTrack permette il tracciamento del soggetto fino a 12 m/s, mentre QuickShot, MasterShot, Hyperlapse e Panorama semplificano la produzione di clip già strutturate.
Per il mercato creator, questa impostazione ha un valore pratico: riduce la distanza tra acquisizione e pubblicazione. Il trasferimento dei file tramite QuickTransfer fino a 50 MB/s con Wi-Fi 6 si inserisce nello stesso percorso, perché velocizza il passaggio dallo scatto alla modifica su smartphone o tablet. DJI Lito X1 offre inoltre 42 GB di memoria interna, una caratteristica che rafforza il posizionamento del modello premium. Lito 1 resta invece la variante più orientata al prezzo, con una dotazione coerente con il segmento di ingresso.
Prezzi: una gamma costruita su più soglie di acquisto
La struttura dei prezzi mostra una segmentazione precisa. DJI Lito 1 parte da 339 euro, mentre il bundle Fly More Combo con DJI RC-N3 costa 479 euro. DJI Lito X1 parte da 419 euro, con tre varianti superiori: Fly More Combo con DJI RC-N3 a 579 euro, Fly More Combo con DJI RC 2 a 689 euro e Fly More Combo Plus con DJI RC 2 a 769 euro.



























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