NEO, il robot domestico sviluppato da 1X, arriva per la prima volta in Italia con una dimostrazione dal vivo nello spazio SMEG a EuroCucina, all’interno del Salone del Mobile.Milano 2026. La presenza del robot nello stand del marchio italiano colloca la robotica umanoide in un contesto diverso da quello dei laboratori e delle fiere tech tradizionali: la cucina, cioè uno degli ambienti domestici nei quali l’interazione tra persone, oggetti e dispositivi è più continua.
Il robot domestico entra nello spazio cucina
La collaborazione tra 1X e SMEG mette al centro un’idea precisa: il robot domestico non come oggetto separato dall’ambiente, ma come presenza capace di interagire con gli elettrodomestici e con i gesti quotidiani della casa. Nello stand SMEG, NEO viene mostrato mentre si muove in un ambiente cucina e aziona alcuni dispositivi, con l’obiettivo di rappresentare una possibile integrazione tra robotica umanoide, design e automazione domestica.

Il contesto scelto non è casuale. SMEG ha portato a EuroCucina 2026 diverse novità per l’ambiente cucina, tra cui la collezione Musa, sviluppata con BorromeodeSilva, e la linea Isola, nata dalla collaborazione con Stefano Boeri Interiors. La presenza di NEO si inserisce quindi in una cornice nella quale elettrodomestici, arredo e tecnologia vengono presentati come parti di un ecosistema domestico sempre più connesso.
Le caratteristiche di NEO
Secondo le specifiche pubblicate da 1X, NEO è un robot umanoide pensato per l’uso domestico. È alto 5 piedi e 6 pollici, pari a circa 1,68 metri, pesa 66 libbre, cioè circa 30 chilogrammi, e può trasportare fino a 55 libbre, pari a circa 25 chilogrammi. Il robot ha mani con 22 gradi di libertà per lato, una batteria da 842 Wh con autonomia dichiarata fino a 4 ore, mani con certificazione IP68 e corpo con protezione IP44. Il livello di rumorosità indicato da 1X è di 22 dB. (1X) La piattaforma integra Redwood AI, descritta da 1X come un modello di visione e linguaggio dedicato all’apprendimento e all’esecuzione di attività domestiche. Il robot dispone anche di un modello linguistico integrato, funzioni di riconoscimento audio, memoria contestuale e capacità di usare input visivi per migliorare le interazioni. (1X)
Dal design industriale alla robotica domestica
Il punto di interesse della dimostrazione non riguarda solo la capacità tecnica del robot, ma il modo in cui un dispositivo umanoide possa trovare posto in un ambiente progettato per le persone. In questa prospettiva, la cucina diventa un banco di prova complesso: superfici bagnate, oggetti fragili, elettrodomestici, spazi stretti, routine ripetitive e interazioni non sempre prevedibili.
NEO nasce proprio per questo tipo di scenario. La scheda ufficiale di 1X parla di attività domestiche, automazione delle faccende di casa, interazione vocale naturale e modalità assistita per le operazioni più complesse. Per le attività che il robot non conosce, l’azienda prevede anche una modalità con supervisione remota programmata da parte di un operatore 1X, pensata per aiutare il robot ad apprendere nuove azioni. (1X)
Le dichiarazioni di SMEG e 1X
Vittorio Bertazzoni, Presidente di SMEG, ha collegato la presenza di NEO alla visione del marchio sulla tecnologia applicata alla vita quotidiana. Secondo Bertazzoni, l’interazione tra il robot e gli elettrodomestici SMEG rappresenta una dimostrazione concreta di come design, emozione e innovazione possano convergere in un progresso percepibile nella casa. Per Dar Sleeper, Vice President of Product and Design di 1X, la cucina è uno spazio centrale nella vita domestica e SMEG rappresenta un interlocutore coerente per mostrare un robot progettato per appartenere all’ambiente, non solo per funzionare al suo interno.




























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