La rassegna tech di lunedì 26 ottobre si apre con OpenAI, che ha spiegato come ha isolato da internet l’addestramento dei suoi modelli di frontiera, e con le parole di Elon Musk sul futuro dei cosiddetti neocloud. In primo piano anche il MacBook Pro con touchscreen atteso all’evento Apple di mercoledì, il ripristino di Starlink in Ucraina, la capacità esaurita di AWS e una modifica alla privacy di Google.
Leggi anche: le tech news del 23 ottobre 2026.
1. OpenAI addestra i modelli in un “mondo offline”
OpenAI ha pubblicato un resoconto su come protegge l’ambiente di addestramento dei suoi modelli più avanzati. Il reinforcement learning dei modelli di frontiera ora avviene senza accesso a internet: gli agenti lavorano in un “mondo offline” costruito con copie in cache del web, dentro microVM sorvegliate e separate da più perimetri di rete. La scelta segue un incidente del 20 settembre legato a un resolver DNS, che ha portato a sospendere l’addestramento per 11 giorni, fino al 1° ottobre.
Secondo l’azienda, agenti di red teaming, tra cui GPT-6 Astra Cyber, hanno consumato centinaia di miliardi di token per attaccare il sistema, trovando fughe dalle microVM e canali nascosti basati sui tempi della cache del processore. Le correzioni sono state condivise con i progetti open source Kata Containers, gVisor e Moby. Si tratta della descrizione fornita da OpenAI, non di una verifica indipendente.
Fonte: OpenAI.

2. Musk: per i neocloud “morte e consolidamento”
SpaceX ha chiuso un finanziamento da circa 40 miliardi di dollari in debito per acquistare GPU Nvidia, in larga parte richiamabile e legato a chip in arrivo tra il primo e il secondo trimestre. Commentando l’operazione, Musk ha sostenuto che i mercati del debito si sono chiusi per le aziende che non hanno ricavi al di fuori dell’AI e che gli oltre 200 neocloud, i fornitori di cloud specializzati in GPU, andranno incontro a “morte e consolidamento”. È una sua previsione, non un dato di mercato.
Fonti: Elon Musk su X · precisazione di Musk su X.
3. Apple, il MacBook Pro touch atteso mercoledì
Secondo Mark Gurman di Bloomberg, all’evento “Pro and tell” di mercoledì 28 ottobre a Los Angeles (alle 18 italiane) Apple presenterà i primi MacBook Pro con schermo touch: modelli da 14 e 16 pollici con display OLED, Dynamic Island, chip M5 Pro e M5 Max e un peso inferiore. Il prezzo sarebbe “significativamente” più alto di quello attuale, che parte da 2.499 dollari negli Stati Uniti. L’evento è confermato; le caratteristiche dei prodotti restano indiscrezioni finché Apple non le annuncia.
Sempre secondo Gurman, macOS Golden Gate avrà un’interfaccia che si adatta a seconda che l’ultimo input sia arrivato dal dito o dal trackpad, con menu che si aprono attorno al punto toccato e Dock e barra dei menu ottimizzati per il touch.

4. Starlink e Starshield tornano a pieno regime in Ucraina
L’Ucraina riferisce che il servizio Starlink e Starshield è stato ripristinato sabato 24 ottobre dopo oltre una settimana di limitazioni, durante la quale i droni collegati erano frenati a circa 160 km/h; ora tornano oltre i 400 km/h. Secondo New York Times e Wall Street Journal, Donald Trump avrebbe telefonato a Musk chiedendogli di ripristinare il servizio. Musk ha spiegato che SpaceX aveva limitato Starlink per l’uso di droni offensivi e che Starshield è controllato dal governo statunitense. Avevamo seguito la vicenda nelle tech news del 15 ottobre su Starshield.
5. AWS ha già venduto la capacità del 2026
Andy Jassy, CEO di Amazon, ha detto nel podcast di a16z che la capacità di calcolo di AWS per il 2026 è esaurita, quella del 2027 è “in gran parte” venduta e lo è anche “una buona fetta” del 2028. Una parte resta riservata alle istanze EC2 on demand e a Bedrock. Amazon prevede circa 220 miliardi di dollari di investimenti nel 2026 e pubblicherà i risultati del terzo trimestre il 29 ottobre.
Fonti: Reuters · The Information.
6. Google, i dati di Personal Intelligence anche per gli annunci
Google ha aggiornato le norme sulla privacy: i dati che l’utente sceglie di condividere tramite Personal Intelligence dalle app collegate, come Gmail, Foto e Drive, potranno essere usati per personalizzare la pubblicità. Non accade per impostazione predefinita. Il collegamento si può disattivare da Account Google > Dati e privacy > impostazioni di personalizzazione, ma i dati già salvati nella cronologia dei servizi di ricerca potrebbero restare.
Fonte: Android Authority.
7. Regno Unito, un laboratorio di biosicurezza per l’AI
Il governo britannico ha annunciato un AI Biosecurity Lab da 100 milioni di sterline, inserito nella manovra di bilancio di mercoledì. OpenAI e Anthropic metteranno a disposizione 200 milioni di sterline in crediti per l’uso dei loro modelli. Previsti anche 120 milioni aggiuntivi per l’AI Security Institute, 60 milioni per un “National Cyber Shield” e 70 milioni per il NERV Centre.
Fonte: BBC.
8. Instagram arriva su Apple TV
Instagram ha un’app per Apple TV: permette di guardare Reels, video più lunghi e dirette sul televisore. È disponibile dal 23 ottobre con la versione 66.0 e richiede tvOS 26. L’app era già arrivata su Fire TV a dicembre 2025, su Google TV a febbraio e sui TV Samsung a giugno.
Fonte: MacRumors.
9. PHP Foundation: un solo dipendente a tempo pieno
Dopo le recenti falle di PHP, di cui abbiamo parlato nelle tech news del 22 ottobre sulle vulnerabilità PHP, la direttrice esecutiva della PHP Foundation Elizabeth Barron ha spiegato a Reuters che la fondazione ha “un solo dipendente a tempo pieno, cioè io” e 14 collaboratori per lo più part-time. PHP sarebbe alla base di fino al 70% dei siti web. La fondazione lavora con OpenAI, Wiz e Calif; non ci sono prove di sfruttamento delle falle prima della loro divulgazione, mentre le proposte di modifica al codice sono quasi raddoppiate.
Fonte: Reuters.
Tra le altre notizie del giorno c’è anche Dessa, l’assistente vocale di Block: l’abbiamo raccontata nell’articolo su Dessa, l’IA vocale di Block che parla come una persona.




























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