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Recensione OPPO Find X9 e X9 Pro: differenze e punti di forza


L’esperimento X8 Ultra si è convertito in un’anteprima di quello che sarebbe poi stato OPPO Find X9 Pro, che insieme alla sua versione base sono approdati anche in Italia. La coppia di smartphone come ogni Find X che si rispetti, si posiziona sulla fascia alta del mercato. Spoiler alert, sono due telefoni pressoché identici con due sostanziali differenze; l’amperaggio della batteria e la fotocamera anteriore. Vediamo come si sono comportati in questa doppia prova.

A sx OPPO Find X9 Pro vs OPPO Find X9
A sx OPPO Find X9 Pro vs OPPO Find X9

Le confezioni

Entrambi gli smartphone prevedono confezioni ridotte all’osso, comprensive solo dello smartphone e del cavo, con un adattatore USB-C in uscita e USB-A in entrata.

Il design

Il design è pressocché identico, salvo le dimensioni. Da una parte il modello base prevede dimensioni di 157 x 73,9 x 8 mm contro i 161,3 x 76,5 x 8.3 mm. Il primo pesa 203 grammi, mentre il secondo 224 grammi. OPPO Find X9 e X9 Pro dispongono di un frame in alluminio e della parte posteriore in vetro. Restituiscono una sensazione piacevole, si maneggiano bene con una mano, i bordi e le cornici sono ai minimi termini e questo esalta il display e la praticità. Chiaramente la versione Pro è più impegnativa, si sente che uno è più leggero dell’altro, ma la versione Pro, dalla sua, è giustificata da un amperaggio nettamente superiore. Nessuna differenza sulle certificazioni IP68 e IP69 di cui godono ambo i telefoni, in grado di sopportare immersioni fino a 1.5 mt per trenta minuti.

A sx OPPO Find X9 Pro vs OPPO Find X9

Le misure e il peso sono però impercettibili se accostati. Abbiamo avuto in prova la colorazione Titanium Grey per OPPO Find X9 e Titanium Charcoal per la versione Pro. Un aspetto elegante ed essenziale, in inverno si percepisce la costruzione in metallo perché sono perennemente freddi. Bene la rifinitura opaca, che tiene alla larga antiestetiche ditate e anche la sporcizia va detto che è tenuta a debita distanza, anche senza alcun tipo di cover a protezione o altro. Il logo OPPO è in rilievo ed piacevole da sfiorare al tatto.

Concretamente cambiano dei dettagli (perlopiù fotografici) in alcune parti del design. Il profilo sinistro prevede un tasto (Snap Key) per accedere alle funzioni preferite dall’utente, che si possono programmare dalle impostazioni, ed è così per entrambi, altrimenti di default è possibile accedere ed utilizzare la nuova funzione Mind Space. La parte inferiore anche questa volta è simile, con lo slot per le SIM, il microfono, l’ingresso USB-C e lo speaker che collabora con la capsula auricolare. Il profilo destro varia: sulla versione Pro troviamo il tasto a sfioramento per controllare la fotocamera, come visto su X8 Ultra. Non lo abbiamo particolarmente apprezzato allora e non lo apprezziamo nemmeno ora, ma non si può discutere la comodità in determinate situazioni. Chi scrive però, preferisce ad utilizzare le soluzioni tradizionali per il controllo dello scatto. Infine, l’ultima differenza la si riscontra nell’isola della fotocamera. Il flash su X9 Pro è esterno, mentre l’anello del flash è interno sulla versione base.

Al netto di tutto e a dispetto delle certificazioni, i telefoni sono scivolosi. In un involontario drop test, i dispositivi sono caduti dalla stessa altezza (quella di un tavolo). A farne le spese è stato perlopiù il Pro che, nonostante il frame in alluminio, si è sbeccato in un angolo. Diversamente, la versione base si è appena graffiata. Ci aspettavamo qualcosa di più in termini di robustezza, considerando che i danni sono emersi in un’unica caduta inaspettata e neanche troppo impegnativa. Telefoni di questo calibro dovrebbero disporre ancora in confezione delle cover.

Schermo e audio

Se la resa dell’audio è identica, anche lato display riscontriamo qualche differenza. La diagonale della versione base, è di 6,5 pollici, contro i 6,7 pollici della versione Pro. Anche la protezione è superiore per il modello più performante, almeno sulla carta. Troviamo la Corning Gorilla Glass Victus 2 contro la 7i del modello più maneggevole. Anche la risoluzione è differente, leggermente. Troviamo 2.772 x 1.272 pixel contro i 2.760 x 1.256 pixel. Il resto è identico. Refresh rate a 120Hz, pannello AMOLED, luminosità massima fino a 3.600 nits, Dolby Vision, HDR10+, insomma non manca proprio nulla e lo schermo è un punto di forza per entrambi i dispositivi. Entrambi i Find X9 arrivano accompagnati da una pellicola protettiva sullo schermo.

A sx OPPO Find X9 Pro vs OPPO Find X9

Hardware, Software & AI

Qui è tutto identico. L’unica differenza è che la versione Pro supporta la connettività da satellite. Per il resto, gira tutto sul chipset Mediatek Dimensity 9500, mentre la batteria del Pro è da 7.500 mAh, contro i 7.025 mAh della versione base. Cambia qualcosa? Bè, quasi 500 mAh non sono pochi, ma bisogna sottolineare che servono ad alimentare un dispositivo che ha (poche) caratteristiche superiori, ma che possono richiedere più energia. Detto questo, lato autonomia sono infaticabili, salvo un utilizzo intensivo. Le performance inutile dirlo sono da top di gamma. Si possono caricare via cavo fino a 80W, 50W wireless e supportano la carica 10W wireless inversa.

L’AI prevede le stesse funzioni della ColorOS e che vediamo un po’ su tutti i telefoni della famiglia BBK. Niente di molto diverso di quanto visto nelle precedenti versioni, salvo l’arrivo di Mind Space, per l’organizzazione di appunti e la possibilità di archiviare tutto in raccolte e registrazioni vocali. Con Mind Space si può anche interagire come un chatbot, con domande suggerite o da sottoporre; l’idea è che si trovi ancora nelle fasi iniziali, ma ci sono ampi margini di miglioramento.

Il reparto fotografico

Oltre al flash, le differenze tra i due dispositivi risiedono nella fotocamera principale, che vede un sensore da 200 Mpixel sul Pro e contro uno da 50 Mpixel sul modello base. Anche la fotocamera anteriore varia, da 50 Mpixel per la versione Pro contro i 32 Mpixel della versione base. Le foto sono di elevata qualità sempre. Di giorno, di sera, neve, pioggia vento. Questa nuova coppia di camera phone mostra i muscoli fotograficamente e non solo. Non c’è davvero molto da dire sulle fotografie, sono di altissima qualità. Tuttavia, in alcune occasioni abbiamo riscontrato una sfocatura non del tutto convincente per quanto riguarda la modalità ritratto, mentre il dettaglio e la nitidezza delle immagini alle volte sembra troppo esasperato. Per quanto riguarda la fotocamera anteriore, abbiamo preferito le performance della 32 Mpixel del modello base, rispetto alla 50 Mpixel della versione Pro.

(Gallery OPPO Find X9)

OPPO FIND X9

(Gallery OPPO Find X9 Pro)

OPPO FIND X9 PRO

Conclusioni

Parliamo di prezzi: il Pro costa circa 1.200 euro, mentre la versione base non sfora i 1.000 euro e con le varie offerte online si può trovare anche a 950 euro. Quale comprare, insomma? Sono due telefoni apparentemente identici, ma le differenze sono strategiche. Differiscono di 100-150 euro a seconda del market da cui li si acquista, ma si rivolgono a due specifiche utenze. OPPO Find X9 Pro si rivolge a chi non vuole alcun tipo di compromesso. Tutto e subito. La versione base è invece indirizzata a chi predilige la maneggevolezza e la praticità, meglio ancora se ciò è possibile attraverso ad un risparmio di qualche decina di euro. Le prestazioni fotografiche sono simili, ma il Pro, primeggia. Chi non ha particolare esigenze di spese, può tranquillamente optare per la versione Pro. E onestamente, la versione base, è solo uno “stress” che aggiunge un’ulteriore opzione nel mare magnum di un mercato pieno di alternative. Ma ammettiamo che la sua praticità è davvero affascinante.


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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.